i numeri dell’epidemia

Coronavirus ultimi dati. In Italia crescono ancora i contagi: 4.458 con 128.098 tamponi, 22 le vittime

Peggiora ancora il rapporto tamponi/casi: oggi 28,7, ieri 34,1

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Peggiora ancora il rapporto tamponi/casi: oggi 28,7, ieri 34,1


6' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Sono 4.458 i nuovi contagiati oggi, ancora in crescita rispetto a ieri (erano 3.678), con 128.098 tamponi (ieri 125.314). Le vittime nelle 24 ore sono state 22, per un totale dall’inizio dell’epidemia di 36.083. Continuano a peggiorare anche gli altri dati riguardanti i contagiati e i malati: 358 pazienti sono in terapia intensiva, 21 più di ieri, mentre i ricoverati con sintomi sono 3.925 (ieri 3.782); in isolamento domiciliare ci sono 61.669 persone, 3.212 più di ieri. Gli attualmente positivi sono 65.952. I dimessi/guariti sono ad oggi 236.363, ieri 235.303. I casi totali dall’inizio dell’epidemia sono 338.398.

Regioni: anche oggi in Campania il maggior numero di nuovi contagi

La regione dove nelle ultime 24 ore sono stati riscontrati più contagi è ancora oggi la Campania: 757, seguita dalla Lombardia (683), dal Veneto (491) e dal Lazio (359). Il Molise resta l’unica regione dove i nuovi contagi non sono a doppia cifra (6).

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In Campania 757 positivi nelle ultime 24 ore

È di 757 il numero dei pazienti risultati positivi al Covid in Campania nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere l'Unità di crisi della Regione Campania precisando che sono stati analizzati 9.925 tamponi. Il totale positivi sale dunque a 16.464 a fronte 654.892 tamponi eseguiti. Nelle ultime 24 ore si registra una sola vittima mentre i guariti sono 149.

Lombardia, un decesso e 683 nuovi contagi, 282 in provincia di Milano

Sono in aumento anche in Lombardia le persone contagiate dal coronavirus: i nuovi casi sono 683 con 22.069 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 3%. C'è un nuovo decesso per un totale di 16.979 morti in regione dall'inizio della pandemia. Crescono sia i ricoveri in terapia intensiva (+1, 41 in totale) che negli altri reparti (+22, 361). Tra le province quella più colpita è sempre quella di Milano con 282 nuovi casi, di cui 133 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (90), Brescia (60), Varese (43) e Bergamo (40).

Marche, ricoveri a quota 39, contagi come metà aprile

Trend in ascesa di ricoverati (39) e contagi (ora 1.107 complessivi) nelle Marche. Rialzo registrato in particolare da inizio settembre, mese dal quale, dopo diverso tempo senza vittime, si è anche ricominciato a morire per Covid nella regione: 992 i decessi finora. In attesa del futuro vaccino anti-Covid-19, l'Asur ha richiesto 421mila dosi di quello anti-influenzale (+40% rispetto alla stagione 2019-2020): l'Osservatorio epidemiologico regionale stima in 530mila dosi la necessità e ne serviranno probabilmente altre 110mila. Per contenere i contagi, sono 4mila i test-rapidi finora arrivati nelle Marche e da utilizzare anche nelle scuole. Al momento, ha detto il governatore Francesco Aquaroli, il sistema sanitario regionale «non è in emergenza», ma il dato di degenti e positivi continua lentamente a salire: i pazienti Covid sono ospitati in pochi poli ospedalieri, Ancona Torrette, Marche Nord (Pesaro), Fermo e San Benedetto del Tronto. Cinque i ricoverati in reparti di Terapia intensiva, vuoti a fine agosto; quelli in reparti non intensivi, saliti sopra le 20 unità a metà settembre e oltre i 30 a inizio ottobre, sfiorano quota 40. Il balzo dei contagi ha preso nell'ultima settimana un ritmo che non si registrava da metà aprile con picchi ieri (84) e oggi (66). Molti i casi anche nell'Ascolano, zona poco colpita dall'ondata primaverile. Sono 1.068 i positivi in isolamento domiciliare, 3.565 gli isolati per contatti con contagiati; i guariti sono 6.251.

IL TREND GIORNO PER GIORNO
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Crescono ancora i nuovi positivi in Umbria

Altri 84 nuovi positivi al coronavirus sono stati accertati in Umbria nell'ultimo giorno (65 ieri), che porta a 2.906 il totale. Crescono anche i ricoverati in ospedale, 58, più sei nelle ultime 24 ore, otto dei quali (stabili) in terapia intensiva. Emerge dai dati sul sito della Regione. Registrata un'altra vittima, l'87ma dall'inizio della pandemia. I 2.380 tamponi analizzati hanno attestato anche 28 guarigioni, con gli attualmente positivi saliti da 813 a 868.

Piemonte: 336 contagi, dato più alto da maggio

Continua a crescere la curva dei contagi in Piemonte: oggi sono 336, contro i 287 di ieri, il valore più alto dall'inizio di maggio. I casi asintomatici sono 219, sul totale 18 sono relativi alle Rsa, 53 ad ambiti scolastici. Oggi il bollettino dell'Unità di crisi della Regione non riporta decessi, mentre cresce il numero dei ricoverati, +1 in terapia intensiva, +14 negli altri reparti. I nuovi guariti sono 68. sale anche il numero dei pazienti «in via di guarigione», +494. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.652. I tamponi diagnostici finora processati sono 771.156 (rispetto a ieri +7.568) di cui 421.997 risultati negativi.

In Calabria 21 nuovi positivi, ieri erano 16

Tornano a salire, in Calabria, i positivi al coronavirus. Sono 21 i nuovi casi (ieri erano 16) riscontrati nelle ultime 24 ore che portano il totale dall'inizio della pandemia a 2.146 a fronte di 214.128 tamponi processati ad oggi di cui 211.982 sono risultati negativi. I casi confermati di oggi - riferisce il Bollettino della Regione - sono così suddivisi: Cosenza 2 (di cui uno da rientro); Reggio Calabria 15 di cui due migranti; Catanzaro 2; Crotone 2. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i positivi sono così distribuiti: Catanzaro, casi attivi 81 (13 in reparto, 1 in terapia intensiva, 67 in isolamento domiciliare; casi chiusi 273 (240 guariti e 33 deceduti); Cosenza: casi attivi 142 (9 in reparto; 133 in isolamento domiciliare), casi chiusi 543 (507 guariti e 36 deceduti); Reggio Calabria: casi attivi 162 (12 in reparto e 150 in isolamento domiciliare); casi chiusi 371 (351 guariti e 20 deceduti); Crotone: casi attivi 5 (tutti in isolamento domiciliare), casi chiusi 146 (140 guariti e 6 deceduti); Vibo Valentia: casi attivi 29 (5 in reparto e 24 in isolamento domiciliare), casi chiusi 98 (92 guariti e 6 deceduti). Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 1.447.

184 nuovi casi positività in Emilia-Romagna, morto un 82enne

Sono 184 su quasi 11.700 tamponi eseguiti i nuovi casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna. È quanto emerge dai dati della Regione secondo cui dall'inizio dell'epidemia sono stati registrati 36.638 casi di positività. Dei nuovi casi, 71 risultano asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali mentre 68 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone e 89 sono stati individuati nell'ambito di focolai già noti. Sono invece 18 i nuovi contagi collegati a rientri dall'estero e due idi rientro da altre regioni. Nelle ultime 24 ore si è registrato un decesso: un uomo di 82 anni, in provincia di Parma. Il maggior numero di casi si rileva nelle province di Bologna (34), Piacenza (28), Modena (26), Reggio Emilia (23), Parma (19), Ravenna (17), Rimini (17) e Cesena (13). Ad oggi i casi attivi ammontano a 5.424, 129 in più rispetto a ieri mentre le persone in isolamento a casa sono complessivamente 5.179 (+121). I pazienti in terapia intensiva sono 13 (-1 rispetto a ieri) e 232 (+9) quelli negli altri reparti Covid.

In Basilicata 22 nuovi positivi

In Basilicata ieri, su 737 tamponi analizzati, sono stati riscontrati 22 nuovi casi di coronavirus. Inoltre - secondo quanto reso noto dalla task force - sono state registrate anche sette guarigioni. Attualmente, le persone residenti in Basilicata positive sono 331 e 35 sono quelle ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera, delle quali nessuna in terapia intensiva. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria in Basilicata 35 persone sono morte per il Covid-19 e 436 sono guarite; sono stati esaminati 79.406 tamponi, 78.439 dei quali sono risultati negativi.

In Toscana 339 nuovi casi, 42 anni l'età media, nessun decesso

In Toscana sono 16.612 i casi di positività al coronavirus, 339 in più rispetto a ieri (192 identificati in corso di tracciamento e 147 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 339 casi odierni è di 42 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 62% è risultato asintomatico, il 32% pauci-sintomatico. Delle 339 positività odierne, 24 casi sono riconducibili ad anziani ospiti nella struttura Rsa dove nei giorni scorsi erano emersi già alcuni casi. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 10.693 (64,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 806.096, 9.050 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 4.749, +7,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 159 (8 in più rispetto a ieri), di cui 27 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi non si registrano nuovi decessi.

I numeri di ieri

Ieri 7 ottobre i positivi erano stati 3.678, con 125.314 tamponi effettuati. 31 le vittime nelle 24 ore. Il rapporto tamponi/casi era di 34,1, i ricoverati con sintomi erano 3.782, mentre in terapia intensiva erano presenti 337 pazienti e 58.457 le persone in isolamento domiciliare. I dimessi/guariti erano 235.303.

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