Il bollettino della pandemia

Coronavirus Italia: oggi altri 2.800 casi e 36 vittime, tasso di positività al 2,3%

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 120.045 tamponi. Studio Ieo di Milano mostra una frequenza dello 0,31% di individui trovati positivi a scuola, considerando gli studi di screening

Coronavirus: il bollettino del 13 settembre 2021

5' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Alle 16.55 di oggi, lunedì 13 settembre, si sono registrati 2.800 nuovi positivi al Coronavirus (-1.864 giorno su giorno: ieri erano 4.664) rilevati dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 125.904 unità. Il dato è stato elaborato in base ai risultati di 120.045 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore contro i 267.358 di domenica: pochi, come sempre avviene dopo il finesettimana per la ridotta attività di contact tracing (sono considerati nel conteggio sia i test rapidi antigenici che i tamponi molecolari).

Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si è attestato così a 2,3% (ieri era all'1,7%). I decessi, nelle ultime 24 ore, sono stati 36 (+2 giorno su giorno), per un totale di 129.955 morti dall'inizio della pandemia.

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Degli oltre 125mila italiani attualmente positivi, 4.200 sono ricoverati con sintomi nei reparti ospedalieri ordinari (+87, ieri erano 4.113) e 563 nei reparti di terapia intensiva (+4: erano 559; 35 gli ingressi giornalieri). I soggetti tenuti sotto osservazione medica in isolamento domiciliare sono invece 121.141 (-1.521, erano 122.662). Il totale dei dimessi e dei guariti è arrivato a 4.353.346.

Puglia: tre morti e 88 positivi, l’1,36% dei test

Oggi in Puglia si registrano 88 nuovi casi di infezione al Covid-19 su 6.438 test, con una percentuale di positività dell’1,36% contro l’1,01% di ieri. Tre le persone decedute (ieri nessuna). I nuovi casi sono così ripartiti: 2 in provincia di Bari, 1 nella Bat, 7 nel Brindisino, 24 in provincia di Foggia, 49 in provincia di Lecce, 1 nel Tarantino, 4 residenti fuori regione. Sono 3.681 le persone attualmente positive, 193 quelle ricoverate in area non critica, 20 sono in terapia intensiva.

In Friuli Venezia Giulia 37 nuovi casi e nessun decesso

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.230 tamponi molecolari sono stati rilevati 36 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,92%. Sono inoltre 900 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali è stato rilevato un caso (0,11%). Nella giornata odierna non si registrano decessi; 11 sono le persone sono ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 44. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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In Toscana tre decessi: risalgono ricoveri e terapie intensive

In Toscana sono 277.000 i casi complessivi di positività al Coronavirus, 207 in più rispetto a ieri (202 confermati con tampone molecolare e 5 da test rapido antigenico). I guariti in totale sono 260.559 (94,1% dei casi totali), 215 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 9.378, -0,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 436 (7 in più rispetto a ieri), di cui 56 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 3 uomini, con un'età media di 80 anni. In tutto sono 7.063 i deceduti in Toscana dall'inizio dell'epidemia. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

In Abruzzo 26 nuovi positivi e 91 guariti

Sono 26, di età compresa tra 1 e 90 anni, i nuovi positivi al Covid in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 80.203. Non ci sono vittime e il bilancio dei deceduti resta fermo a 2.535.Gli attualmente positivi (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2.172 (-65 rispetto a ieri): nel totale sono ricompresi anche 438 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Settantacinque pazienti (+5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (invariato rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 2.090 (-70 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Sardegna: 96 nuovi casi e un decesso

In Sardegna si registrano oggi 96 casi di positività al Coronavirus, su base 1.441 persone testate e 1.801 test processati tra molecolari e antigenici. Nell’aggiornamento dell’Unita i crisi regionale si accerta ancora un decesso di una donna di 86 della provincia di Sassari. In ospedale sono 213 i pazienti ricoverati (+5), 24 (-1) in terapia intensiva. Sono invece 4835 i casi di isolamento domiciliare (172 in meno rispetto a ieri).

TERAPIE INTENSIVE, RICOVERI E ISOLAMENTO DOMICILIARE

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, le persone in isolamento domiciliare e la crescita percentuale giornaliera.

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Molise, in ultima settimana contagi dimezzati

Arretra la pandemia in Molise. Nell'ultima settimana il numero dei nuovi casi di Covid 19 si è dimezzato: i positivi sono stati 57 contro i 109 dei sette giorni precedenti. Si abbassa nettamente anche il tasso di positività che dal 3,9 di lunedì scorso passa all’1,9 (sono stati 2.862 i tamponi processati in settimana, in aumento rispetto ai 2.744 del periodo precedente). Scende pure il numero degli attualmente positivi che in regione oggi sono 238 contro i 258 di lunedì scorso. Scende anche il numero dei ricoverati: i pazienti assistiti al Cardarelli di Campobasso sono ora 11, mentre erano 13 lunedì scorso. Unico dato in lieve peggioramento è quello della terapia intensiva che, rimasta vuota in regione per alcune settimane, da ieri ha un nuovo ricoverato, trasferito dal reparto di malattie infettive.

Le 5 regioni con più casi giornalieri

L'ordine dipende dal numero di nuovi casi oppure, scegliendo il menu, dalla percentuale di positività al tampone o dal rapporto tra nuovi casi e popolazione regionale (dato ogni 100.000 abitanti)

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Basilicata: 47 contagi e nessun decesso

In Basilicata sono 47 i nuovi casi di contagio da Sars Cov-2, su un totale di 788 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Lo rende noto la task force regionale della Basilicata con il bollettino riferito alle ultime 48 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 89. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 53 di cui 4 in terapia intensiva mentre gli attuali positivi sono in tutto 1.266 (-42). Per la vaccinazione, sono state effettuate 4.623 somministrazioni negli ultimi due giorni. Finora 410.894 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,3 per cento) mentre 344.199 hanno completato il ciclo vaccinale (62,2 per cento), per un totale di 755.093 somministrazioni effettuate.

Studio Ue: “Scuola è tra i luoghi più sicuri”

“I nostri dati suggeriscono che le scuole non sono sicure in assoluto” rispetto al rischio di Covid-19, “perché durante una pandemia nessun luogo lo è, ma la scuola è uno dei luoghi più sicuri”. Lo afferma Sara Gandini, responsabile dell’Unità Molecular and Pharmaco-epidemiology dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e docente di Statistica medica all’università Statale del capoluogo lombardo, che in collaborazione Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia cognitiva e delle decisioni nello stesso ateneo e direttore di Psiconcologia allo Ieo, ha curato un progetto finanziato dalla Commissione Europea.

L’obiettivo era esaminare le evidenze scientifiche della trasmissione del coronavirus Sars-CoV-2 nel contesto scolastico, analizzando tutti gli studi pubblicati durante la pandemia a livello internazionale su dati di tracciamento, screening e indagini sierologiche nei bambini e ragazzi. Le conclusioni della metanalisi, diffusa sulla piattaforma pre-print ’MedRxiv’ riassumono i dati relativi a più di 250mila soggetti coinvolti in decine di studi internazionali, e mostrano una frequenza dello 0,31% di individui trovati positivi a scuola, considerando gli studi di screening, quindi test a tappeto.

Sono state osservate frequenze maggiori di positivi con tracciamento (2,5%) rispetto agli screening, e questo suggerisce che testare a tappeto tutti i soggetti nelle scuole, indipendentemente dai sintomi, non è efficiente perché si fanno migliaia di test per trovarne una percentuale molto bassa. Non c’è per di più evidenza che aiuti a ridurre i cluster, una conclusione a cui è giunto anche il Comitato tecnico scientifico Italiano. Inoltre - sottolineano gli autori - i confronti per età confermano che i giovani trovati positivi avevano il 74% in meno di probabilità rispetto agli adulti di favorire la diffusione virale, e che i minori erano il 40% significativamente meno suscettibili al contagio rispetto agli adulti.


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