Il bollettino della pandemia

Coronavirus, oggi in Italia altri 30.810 casi e 142 vittime. Tasso di positività all’8,96%

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 343.968 tamponi effettuati. Nino Cartabellotta (Gimbe): quarantena ridotta per chi ha fatto terza dose

Coronavirus, il bollettino del 27 dicembre 2021

7' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Sono 30.810 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 5.927 in più rispetto ai 24.883 rilevati ieri. Il dato nazionale si basa su 343.968 tamponi contro i 217.052 del giorno precedente (vengono considerati sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari). Il numero ridotto dei tamponi - come sempre avviene dopo il finesettimana e nei periodi festivi, come questo - si riflette sulla percentuale di positività sul totale dei test fatti: il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si attesta così all’8,96%, comunque in calo rispetto al dato registrato domenica (11,46 %).

Il report quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e della Protezione civile alle 17.30 di oggi, lunedì 27 dicembre, conta anche 142 vittime, 61 in più rispetto alle 81 registrate ieri. Il totale delle vittime rilevate dall'inizio dell'emergenza Covid ha raggiunto così quota 136.753.

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Questo invece il quadro relativo ai soggetti presi in carico dal sistema sanitario: il totale dei ricoverati per Covid nei reparti di terapia intensiva è pari a 1.126 unità (+37 rispetto a ieri, quando erano in totale 1.089), mentre sono 9.723 i soggetti ricoverati con sintomi del Coronavirus nei reparti ordinari (+503, erano 9.220 nella precedente rilevazione). Le persone in isolamento domiciliare sono invece 526.655. (+20.125, erano 506.530). Nel complesso, le persone attualmente positive si mantengono ben al di sopra le 530mila unità, arrivando a 537.504 unità. Il totale dei soggetti dimessi/guariti da febbraio 2020 a oggi è invece pari a 5.003.855. I casi totali di contagio rilevati dall'inizio della pandemia superano i cinque milioni: sono arrivati a 5.678.112.

In Emilia Romagna 3.482 nuovi positivi e 14 decessi

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 512.130 casi di positività, 3.482 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.243 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell'14,9%, un valore non indicativo dell'andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni (ieri era al 19,3%). Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 8.270.492 dosi; sul totale sono 3.600.125 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 1.230.259. Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.355 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 585 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 679 sono stati individuati all'interno di focolai già noti.

Zaia: 2.816 positivi e 24 morti nelle ultime 24 ore in Veneto

“Su 33.648 tamponi effettuati sono risultati 2.816 i positivi nelle ultime 24 ore in Veneto. L’incidenza è di 8,37%. Mentre i decessi registrati da ieri sono 24 che porta il numero totale delle vittime a 12.306”. Così il governatore Luca Zaia nel corso del punto stampa di aggiornamento sulla situazione Covid-19 in Veneto. “Il totale dei positivi dall’inizio della pandemia sono 610.250 - ha continuato - I positivi attuali sono 71.761. I ricoverati Covid ad oggi sono 1.398 (+48), dei quali 1.213 (+35) in area non critica e 185 (+13) in terapia intensiva. Le terapie intensive non Covid sono 279”. Dal 21 febbraio in Veneto “sono stati fatti 8.187.720 tamponi molecolari e 13.065.198 rapidi, siamo la Regione che ha fatto più tamponi”, ha aggiunto Zaia.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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In Toscana altri nove decessi, in costante aumento i ricoveri

Sono nove, cinque uomini e quattro donne con un’età media di 79 anni, le persone decedute per Covid nelle ultime 24 ore in Toscana. Il numero totale dei decessi causati dal Covid nella regione dall’inizio dell’epidemia sale a 7.525. In Toscana sono 337.126 i casi complessivi di positività al Coronavirus. L’età media dei 2.843 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 39% tra 20 e 39 anni, 28% tra 40 e 59 anni, 10% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 297.328 (88,2% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 32.273, +7,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 569 (54 in più rispetto a ieri), di cui 76 in terapia intensiva (4 in più).

Umbria, positivi e isolati quasi stesso livello

Sono cresciuti entrambi del 12 per cento nell’ultimo giorno gli attualmente positivi al Covid, ora 8.507, e le persone in isolamento contumaciale, 8.405, in Umbria. Quasi 17 mila persone complessivamente su poco più di 860 mila residenti. Dall’inizio della pandemia sono stati registrati complessivamente 77.032 casi di Covid e 67.024 guariti.

Piemonte: 13 decessi e oltre 4.600 nuovi contagi, +66 ricoveri

L'Unita di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 4.611 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 3.877 dopo test antigenico), pari al 9,1% di 50.868 tamponi eseguiti, di cui 44.693 antigenici. Dei 4.611 nuovi casi gli asintomatici sono 3.344 (72,5 %). I casi sono 3.640 di screening, 766 contatti di caso, 205 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 458.177. Tredici decessi di persone positive al test del Covid-19, due di oggi, sono stati comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale diventa quindi 12.010 deceduti risultati positivi al virus.

+309 casi nelle Marche in 24 ore, cinque decessi

Continua l’effetto festività sui dati dei contagi nelle Marche: sono appena 309 i nuovi casi registrarsi nelle ultime 24 ore (ieri 385), a fronte però di un numero basso di tamponi, 2.377 nel percorso diagnostico screening, con positività 13% (totale tamponi 3.344), con un tasso di incidenza cumulativo di 337,94 su 100mila abitanti. Secondo i dati della Regione Marche i ricoveri sono 245 (+4 su ieri), di cui 42 in terapia intensiva (+4), 50 in semi intensiva (-1), 153 (+1) in reparti non intensivi, dieci i dimessi nell'ultima giornata. L’occupazione dei posti letto è al 16,8%, in area medica (invariato a 203) 20,97%. Quattro i nuovi decessi: sono morte 4 donne di età compresa tra 87 e 96 anni, tutte con patologie pregresse, che fanno salire il totale a 3.225.

In Friuli Venezia Giulia 154 positivi e 10 decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.770 tamponi molecolari sono stati rilevati 103 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 5,82 per cento. Sono inoltre 4.735 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 51 casi (1,08%). Nella giornata odierna si registrano i decessi di dieci persone. Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 27, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti ammontano a 284. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

TERAPIE INTENSIVE E RICOVERI

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, e la crescita percentuale giornaliera.

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Basilicata, 88 contagi e zero decessi, aumentano ricoveri

In Basilicata sono 88 i nuovi casi (82 riguardano residenti), su un totale di 621 tamponi molecolari, e non si registrano decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati sono 44. Ancora in aumento i ricoverati per Covid-19, sono 52 (+5) di cui 1 in terapia intensiva: 27 nell’ospedale di Potenza e 25, di cui 1 in terapia intensiva, in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 2.850. Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 51 somministrazioni.

In Campania 2.291 nuovi casi e 14 morti, aumentano i ricoveri

Sono 2.291 i nuovi casi di Covid-19 emersi ieri in Campania dall’analisi di 30.187 test. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi eseguiti è pari al 7,58%. Sono 14 i nuovi decessi registrati nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania, 8 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 6 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 36 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri), 516 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza (+23 rispetto al dato diffuso ieri dall’Unità di crisi della Regione Campania).

Balzo contagi in Sardegna, 466 casi ma nessun morto

Tornano a correre i contagi Covid in Sardegna, ma non registra alcun decesso. Nelle ultime 24 ore si contano 466 (+222) nuovi casi sulla base di 1.349 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.030 tamponi per un tasso di positività pari all’11,5 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (-1), 136 (+8) invece quelli in area medica. Infine, sono 57.40 (+571) le persone in isolamento domiciliare.

In Abruzzo 400 nuovi positivi e un decesso

Sono 400 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 97.017. Il bilancio dei pazienti deceduti registra un nuovo caso (si tratta di una 72enne della provincia di Chieti) e sale a 2.630. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 84.973 dimessi/guariti (+90 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9.411(+306 rispetto a ieri).Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che nel totale sono ricompresi anche 2.876 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Gimbe: quarantena ridotta a chi ha fatto la terza dose

Revisione delle quarantene e obbligo vaccinale. Sono le misure necessarie a rallentare la corsa di Omicron, secondo il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, intervenuto ai microfoni dell’’Italia s'è Desta’ su Radio Cusano Campus. “Omicron è una variante molto contagiosa. Ogni positivo può aver avuto, di media, dai 5 ai 10 contatti. Se dovessimo avere un milione di positivi - spiega - vuol dire che potrebbero esserci dai 5 ai 10 milioni di contatti da mandare in quarantena e questo non è possibile. Chi ha fatto il vaccino con la terza dose è più difficile si contagi e quindi bisognerebbe rivedere le regole per questa categoria. La persona vaccinata anche con terza dose deve vedere la sua quarantena ridotta visto, come detto, che l'impatto sugli ospedali non è ancora così preoccupante. Dobbiamo entrare in una gestione sanitaria, economica e sociale della pandemia”.

“Sono anche un fautore dell'obbligo vaccinale. Basta parlare di prime, seconde e terze dosi. Bisogna che il vaccino diventi una misura di sanità pubblica - rimarca - che andrà somministrato periodicamente. Del resto il vaccino, nonostante il virus circoli, permette di non affollare gli ospedali”. “Al netto dei dati di ieri che ci hanno riportato poco più di 25mila contagi ma a fronte di molti meno tamponi effettuati, nelle ultime settimane abbiamo visto che i casi giornalieri sono passati da 15mila a ridosso dell'Immacolata a circa 37mila al giorno a Natale - rileva Cartabellotta - La variante Omicron è molto più presente di quanto non dicano i dati delle flash survey effettuate dall'Iss. È una variante talmente contagiosa che nel momento in cui si stabilisce la reale presenza la stessa variante si è ulteriormente diffusa”.

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