ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl bollettino della pandemia

Coronavirus, oggi in Italia altri 8.512 casi (+12,9% sulla settimana) e 70 vittime

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 75.010 tamponi. Tasso di positività in discesa all’11,3%. Cnr: effetti di lungo periodo rari negli adolescenti

Coronavirus: bollettino del 6 giugno 2022

5' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Alle 17.10 di oggi, lunedì 6 giugno, si sono registrati 8.512 nuovi positivi al Coronavirus (-6.570 giorno su giorno: ieri erano 15.082) rilevati dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 631.348 unità. Il totale di nuovi contagi odierno segna un incremento del 12,9% rispetto allo stesso giorno di una settimana fa, quando si erano registrati 7.537 nuovi positivi. È l’ulteriore conferma, alla luce dei dati rilevati negli ultimi giorni, di una lieve tendenza alla crescita che si sta affermando a inizio estate.

Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi si è attestato all'11,3% (in calo, ieri era al 12,2%). Il dato è stato elaborato in base ai risultati di appena 75.010 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (come sempre sopo una giornata festiva caratterizzata da una ridotta attività di testing), contro i 123.699 del 5 giugno. Sono considerati nel conteggio sia i test rapidi antigenici che i tamponi molecolari. I decessi, nelle ultime 24 ore, sono stati 70 (43 vittime in più rispetto alle 27 contate ieri), per un totale di 167.019 morti dall'inizio della pandemia.

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Degli oltre 630mila italiani attualmente positivi, 4.453 sono ricoverati con sintomi nei reparti ospedalieri ordinari (+42, ieri erano 4.411) e 217 nei reparti di terapia intensiva (-uno, erano 218; 12 gli ingressi giornalieri). I soggetti tenuti sotto osservazione medica in isolamento domiciliare sono invece 626.678 (-10.120, erano 636.798). Il totale dei dimessi e dei guariti ha ampiamente superato i 16 milioni.

Oggi in Abruzzo 205 nuovi contagi e cinque morti

Sono 205 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza - al netto dei riallineamenti - a 408.151. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità. Il bilancio dei pazienti deceduti registra cinque nuovi casi e sale a 3.338. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 387.086 dimessi/guariti (+645 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 17.727 (-445 rispetto a ieri).

Sardegna: 383 nuovi positivi e tre decessi

In Sardegna si registrano oggi 383 ulteriori casi confermati di positività al Covid su, fra molecolari e antigenici, 1.359 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono nove, uno in meno di ieri. I pazienti ricoverati in area medica sono 91, 24 in meno di ieri. 11901 sono i casi di isolamento domiciliare, 503 in meno rispetto a ieri. Si registrano anche tre decessi.

In Puglia un morto e 636 nuovi casi, il 9,5% dei test

Oggi in Puglia si registrano altri 631casi di contagio da Coronavirus su 6.603 test (incidenza del 9,5%) e un morto. I nuovi casi sono stati individuati nelle province di Bari (173), Bat (54), Brindisi (52), Foggia (133), Lecce (147), Taranto (55). Sono residenti fuori regione altre 15 persone risultate positive e per altri due casi la provincia è in corso di definizione. Attualmente risultano positive in Puglia 20.352. Stabili i ricoveri rispetto a ieri: 246 in area non critica e 15 in terapia intensiva.

La Toscana registra 317 nuovi casi e altri 12 morti

Sono dodici - sette uomini e cinque donne con un'età media di 84,5 anni - le persone positive al Covid morte nelle ultime 24 ore in Toscana, dove il numero totale delle vittime dell'epidemia è salito a 10.113. Nella regione sono 1.155.937 i casi complessivi di positività al Covid. L’età media dei 317 nuovi positivi odierni è di 47 anni circa (12% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 38% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più). Gli attualmente positivi sono oggi 24.145, -4,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 242 (10 in più rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (tre in più).

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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527 nuovi casi in Veneto, 505 ricoveri, due decessi

Sono 527 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Veneto questo lunedì mattina, erano 1180 ieri. Ancora in calo il numero complessivo delle persone attualmente positive: oggi i veneti affetti da Covid-19 sono 26.123, ieri erano 26.100. In leggera crescita il numero dei ricoveri totali che sale a 505 rispetto ai 502 di 24 ore fa per effetto di un incremento dei ricoveri in area non critica (481 contro i 477 di ieri) e di un contestuale rallentamento del numero dei pazienti in terapia intensiva (24 oggi contro i 24 di ieri). Stabile a due il numero dei decessi.

Resta un solo paziente nelle rianimazioni in Umbria

Nelle rianimazioni dell’Umbria resta un solo paziente positivo al Covid, uno in meno di domenica, mentre salgono a 103, cinque in più, i ricoverati totali. Emerge dai dati della Regione aggiornati a lunedì 6 giugno. Nell’ultimo giorno non sono stati registrati altri morti per il virus. I nuovi casi sono stati 180 e i guariti 125. In lieve risalita gli attualmente positivi, 6.821, 55 in più. Sono stati analizzati 846 tra tamponi e test antigenici, per un tasso di positività del 21,2 per cento (era 16,79 per cento lunedì della scorsa settimana).

TERAPIE INTENSIVE E RICOVERI

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, e la crescita percentuale giornaliera.

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In Campania 731 positivi, stabile tasso di positività

Sono 731, in Campania, i neo positivi al Covid su 5158 test esaminati. Resta stabile l’indice di contagio che ieri era pari al 14,28% ed oggi è 14,17%. Quattro i morti nelle ultime 48 ore; 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali sono 14 i posti letto occupati (-1 rispetto a ieri); invariati a 318 quelli occupati in degenza.

In Calabria contagi in calo, positività al 15,13%

Contagi in calo in Calabria, con l’indice di positività che si attesa al 15,13%. I nuovi casi sono 337 contro i 426 di ieri, con un numero sostanzialmente stabile di tamponi fatti, anche se in numero ridotto per via del fine settimana, 2.227. Nelle ultime 24 ore si registra anche un decesso, con il totale da inizio pandemia che arriva a 2.623. In ospedale - nel saldo tra ingressi ed uscite - si registrano due ricoverati in più in terapia intensiva (6) ed uno in meno in area medica (159). I nuovi guariti sono 621, i casi attivi 33.838 (-285) e gli isolati a domicilio 33.673 (-286). I dati sono comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Asp della Regione Calabria. Ad oggi il totale dei tamponi fatti è di 3.140.441 con 392.899 positivi.

Cnr: effetti di lungo periodo rari negli adolescenti

Stress, ansia, depressione, difficoltà di concentrazione e perdita di memoria: sono i principali effetti rilevati in un ristretto gruppo adolescenti che hanno avuto il Covid nel 2020, secondo un nuovo studio pilota del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), coordinato da Marco Fiore e Carla Petrella dell'Istituto di biochimica e biologia cellulare (Cnr-Ibbc), che ha portato all'individuazione di biomarcatori precoci del long-Covid-19 in un gruppo di ragazzi e ragazze che avevano contratto l’infezione durante la seconda ondata della pandemia, tra settembre e ottobre 2020, ma negativi al momento del prelievo.

“Il long Covid negli adolescenti è molto raro - spiega Fiore - e comunque legato alla variante Delta che ha effetti di lungo periodo più persistenti di Omicron”.La ricerca è stata condotta presso il Policlinico Umberto I dell'Università Sapienza di Roma, in collaborazione con Raffaella Nenna, Fabio Midulla, Luigi Tarani del Dipartimento materno infantile e scienze urologiche e Antonio Minni, del Dipartimento organi di senso. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Diagnostics.

Secondo lo studio, in una percentuale contenuta di guariti dal Covid-19 permane una condizione di malessere definita long-Covid, caratterizzata da astenia, affaticamento, respirazione difficoltosa e da sintomi cognitivi, come perdita di memoria, difficoltà di concentrazione, ansia e depressione, indicati spesso come ’brain fog’ e alla base del quadro clinico definito come NeuroCovid.

“Abbiamo misurato i livelli di alcuni biomarcatori infiammatori e di due neurotrofine (Ngf e Bdnf), fattori proteici che regolano la crescita, la sopravvivenza e la morfologia dei neuroni, nel siero di una piccola coorte di ragazzi e ragazze che avevano contratto l’infezione durante la seconda ondata della pandemia, tra settembre e ottobre 2020, ma negativi al momento del prelievo. Sono stati suddivisi in 3 gruppi: asintomatici, sintomatici acuti, sintomatici acuti che nel tempo hanno sviluppato sintomi long-Covid-19. Questi dati sono stati poi confrontati con i valori emersi da un gruppo campione che non aveva contratto la malattia”, spiega Fiore.

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