Il bollettino della pandemia

Coronavirus Italia: oggi altri 4.720 casi e 71 vittime, tasso di positività all’1,4%

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 318.865 tamponi. Petrini (Siaarti): non vaccinato oltre 90% pazienti in terapia intensiva

Vaccino: Figliuolo: raggiunto l'80% nelle prime somministrazioni

5' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Sono 4.720 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 1.359 in più rispetto ai 3.361 rilevati ieri. Anche oggi la Sicilia risulta la prima Regione italiana per numero di nuovi contagi registrati: sull'isola in ben 875 hanno contratto la malattia nelle ultime 24 ore. Il dato nazionale si basa su 318.865 tamponi contro i 134.393 del giorno precedente (vengono considerati sia test rapidi antigenici che i tamponi molecolari). Il numero dei tamponi si riflette sulla percentuale di positività sul totale dei test fatti: il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi scende così all'1,4% rispetto al 2,5% registrato lunedì.

Il report quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e della Protezione civile alle 16.45 di oggi, martedì 7 settembre, conta anche 71 vittime, 19 in più rispetto alle 52 registrate ieri. Il totale delle vittime rilevate dall'inizio dell'emergenza Covid è arrivato così a 129.638.

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Questo invece il quadro relativo ai soggetti presi in carico dal sistema sanitario: il totale dei ricoverati per Covid nei reparti di terapia intensiva è pari a 563 unità (sette in meno rispetto a ieri, quando erano in totale 570), mentre sono 4.307 i soggetti ricoverati con sintomi del Coronavirus nei reparti ordinari (+ cinque: erano 4.302 nella precedente rilevazione). Le persone in isolamento domiciliare sono invece 128.917 (-2.231, erano 131.148). Nel complesso, le persone attualmente positive si mantengono di poco al di sopra le 133mila unità, arrivando a 133.787. Il totale dei soggetti dimessi/guariti da febbraio 2020 a oggi è invece pari a 4.316.077. I casi totali di contagio rilevati dall'inizio della pandemia sono arrivati a 4.579.502.

Veneto, +583 casi e 3 decessi in 24 ore

Risalgono rispetto a ieri i nuovi casi di Covid-19 in Veneto, con 583 positivi in più nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 459.050 dall’inizio della pandemia. Si registrano anche tre decessi, con il totale a 11.704. Scende (-175) il numero degli attuali positivi, che oggi sono 13.067, ma risale il dato ospedaliero, con 242 ricoveri in area non critica (+9) e 54 nelle terapie intensive (+2).

D’Amato: nel Lazio 354 nuovi casi e cinque decessi

“Oggi su 8.520 tamponi molecolari nel Lazio e 9.139 test antigenici per un totale di 7.659 test, si registrano 354 nuovi casi positivi (+59), cinque i decessi (-2), 481 i ricoverati (+12), 63 le terapie intensive (-1) e 555 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2 per cento. I casi a Roma città sono a quota 181”. Lo rende noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Friuli Venezia Giulia: 77 casi e due decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 3.497 tamponi molecolari sono stati rilevati 62 nuovi contagi (tra cui sei migranti/richiedenti asilo) con una percentuale di positività dell’1,77 per cento. Sono inoltre 5.258 i test rapidi antigenici eseguiti dai quali sono stati rilevati 15 casi (0,29%). Nella giornata odierna si registra un decesso a cui si somma uno pregresso. Scendono a 13 le persone ricoverate in terapia intensiva e sono 49 gli ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.Complessivamente i decessi ammontano a 3.807 unità.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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In Toscana 303 nuovi casi e otto decessi

In Toscana sono 274.607 i casi di positività al Coronavirus, 303 in più rispetto a ieri (293 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 257.117 (93,6% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.571 tamponi molecolari e 11.729 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,6% è risultato positivo. Sono invece 5.701 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 5,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.447, -3,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 447 (5 in meno rispetto a ieri), di cui 53 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano anche otto nuovi decessi.

Positivi e ricoveri in calo in Umbria: -1 in intensiva

Un paziente in meno ricoverato in terapia intensiva e contagi in calo. Secondo i dati giornalieri diffusi dalla regione, la situazione sanitaria in Umbria appare sostanzialmente stabile. Per quello che riguarda le ospedalizzazioni, parametro ormai fondamentale per l’assegnazione dei colori, al momento risultano ricoverati negli ospedali umbri 57 pazienti, di cui sei in terapia intensiva. Dopo la crescita registratasi nel periodo successivo a Ferragosto, quando i ricoveri erano praticamente raddoppiati nel giro di dieci giorni, il numero dei pazienti negli ultimi giorni sembra essersi stabilizzato. Sul fronte contagi, continua la discesa degli attualmente positivi, che ora sono 1577. I nuovi positivi rilevati nelle ultime ventiquattro ore sono 104, a fronte di 120 guariti.

In Valle d’Aosta 10 casi e nessun decesso

Sono 10 i nuovi casi di contagio registrati in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore. È quanto si legge nel bollettino sull’andamento della pandemia della Regione. Sono 8 i guariti e nessun decesso. Sono 97 gli attuali positivi di cui 1 ricoverato in ospedale e 96 in isolamento domiciliare.

TERAPIE INTENSIVE, RICOVERI E ISOLAMENTO DOMICILIARE

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, le persone in isolamento domiciliare e la crescita percentuale giornaliera.

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In Basilicata 94 casi e 76 guariti

Sono 94 i nuovi casi di contagio registrati nelle ultime 24 ore in Basilicata, a fronte di 1.263 tamponi molecolari processati. Di questi, come informa una nota della task force della Regione Basilicata, 73 sono residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 76 guarigioni (72 riferite a residenti in Basilicata) e 1 decesso. Complessivamente sono 53 le persone ricoverate, di cui 3 in terapia intensiva.

Campania: 311 casi e sette deceduti

Sono 311 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore, a fronte di 14.352 tamponi processati. Lo comunica l’unità di crisi della Regione Campania. Sono sette i deceduti di cui cinque nelle ultime 48 ore e due in precedenza, ma registrati ieri. Sono 26 i posti letto in terapia intensiva occupati (656 il totale dei disponibili); 354 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

Le 5 regioni con più casi giornalieri

L'ordine dipende dal numero di nuovi casi oppure, scegliendo il menu, dalla percentuale di positività al tampone o dal rapporto tra nuovi casi e popolazione regionale (dato ogni 100.000 abitanti)

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In Sardegna 99 casi e 3 decessi

In Sardegna si registrano oggi 99 ulteriori casi confermati di positività al COVID, sulla base di 2.298 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.125 test.I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (2 in più rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 232 (3 in meno rispetto a ieri). Sono 6.029 i casi di isolamento domiciliare (276 in meno rispetto a ieri). Si registrano tre decessi.

Anestesisti: non vaccinato oltre 90% pazienti in terapia intensiva

“Oltre il 90% di chi è oggi in terapia intensiva negli ospedali italiani è non vaccinato, sono per la maggior parte persone con un’età medio-alta ma si vede anche qualche giovane”. A dirlo è Flavia Petrini, presidente della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti). “Entrare in rianimazione Covid vuol dire avere una prognosi a rischio decesso o invalidità grave - avverte la presidente -. Sopravvivere con una tracheotomia o con danni funzionali respiratori è molto dura. Quindi non capisco davvero come, a fronte di effetti avversi rarissimi delle vaccinazioni, ancora ci siano persone che non vogliono vaccinarsi e rischiare anche di morire”. “In questo momento viaggiamo con numeri in leggero incremento dei ricoveri in terapia intensiva, ma non c’è lo stress dei mesi più difficili e questo è un successo dei vaccini”, conclude la presidente della Siaarti.

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