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Coronavirus, ultimi dati: in Italia altri 142 casi e 23 morti. Più di mille nuovi guariti

Gli attualmente positivi calano del 5,65%, i ricoverati scendono del 2,67%, tre persone in meno in terapia intensiva secondo i dati del ministero della Salute

Coronavirus, le regole e i divieti ancora in vigore

Gli attualmente positivi calano del 5,65%, i ricoverati scendono del 2,67%, tre persone in meno in terapia intensiva secondo i dati del ministero della Salute


3' di lettura

Sono 240.578 i casi totali di coronavirus in Italia alle 17 di martedì 30 giugno, in crescita di 142 unità rispetto al giorno precedente (+0,05%). Nelle ultime 24 ore si sono registrati 23 nuovi morti (+0,06%) che portano il totale dall’inizio della pandemia a quota 34.767. Le guarigioni sono state 1.052, per un incremento del giorno su giorno del +0,55%. Al momento si contano 15.563 attualmente positivi, in calo del 5,65%. I ricoverati con sintomi sono 1.090 (-2,67%) di cui 93 in terapia intensiva, tre in meno rispetto a lunedì. Le persone in isolamento domiciliare, invece, sono 14.380 (-5,89%). Questo il quadro che emerge dai dati quotidiani del ministero della Sanità sull’epidemia da Covid-19, elaborati sulla base di 48.237 tamponi effettuati, contro i 27.218 di lunedì.

Sette regioni senza nuovi casi

In Lombardia, regione epicentro del contagio, si contano 62 nuovi casi, il 43% del totale nazionale. Seguono la Campania e l’Emilia Romagna, rispettivamente con 24 e 20 casi, ascrivibili ai focolai di Mondragone e dalla Bartolini di Bologna. Undici nuovi contagi in Piemonte, mentre tutte le altre regioni contano meno di dieci casi. Sette le regioni a zero contagi. Sono invece nove le regioni che fanno registrare nuove vittime nelle ultime 24 ore: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Sardegna. Nelle rimanenti 11 non ci sono stati altri morti.

IL TREND GIORNO PER GIORNO
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Veneto, crescono isolamenti e ricoveri

Calano a 10 casi in Veneto i ricoveri in terapia intensiva per coronavirus, ma aumentano i positivi (19.286, +8), gli isolamenti (746, +35) e i ricoveri (+5, per un totale di 192, di cui 21 positivi). Un trend che preoccupa il presidente del Veneto Luca Zaia, il quale afferma: «Gli indicatori per me non sono buoni: anche un fatto isolato non ci deve stare, in una condizione ottimale. Io sono preoccupato e considero questi numeri un warning, un invito a non prendere la situazione sottogamba. Stiamo entrando - osserva - in una fase-limbo, in cui ognuno deciderà, con il suo comportamento, se si andrà avanti o indietro. Nessuno di noi ha alibi: se tutti ci comportiamo in maniera corretta - conclude -, il virus non torna. Ma ci sono cittadini che stanno aiutando il virus con comportamenti scorretti». Il bollettino aggiorna anche il numero dei morti totali dall'inizio dell’epidemia, 2.012, e dei dimessi, che salgono a 3.583.

Emilia Romagna, 20 casi di contagio

È di venti positivi, di cui sedici asintomatici, e cinque morti il bilancio delle ultime 24 ore dell’epidemia da coronavirus in Emilia Romagna. I nuovi tamponi effettuati sono 6.093. Cala il numero dei casi attivi che, secondo i dati diffusi dalla Regione, sono 1.010 (22 in meno rispetto a lunedì). I pazienti in terapia intensiva sono 12, come nel giorno precedente, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 108 (-3). Una persona è morta in provincia di Piacenza, due a Bologna, una in quella di Ravenna e una a Rimini. Complessivamente, in Emilia Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.260.

RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE
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Lazio, cinque nuovi casi e zero decessi

Nel Lazio si registrano cinque casi positivi e zero decessi. A Roma città si contano due nuovi casi. Nel focolaio a Fiumicino, che è controllato, è emerso un nuovo caso positivo. Si tratta di un familiare di un dipendente del bistrot già positivo e posto in isolamento. Nella Asl Roma 4 due nuovi casi a Civitavecchia: uno riguarda un paziente in fase di pre-ospedalizzazione e un operatore socio sanitario. Proseguono inoltre le attività dei test di sieroprevalenza a tutti gli operatori sanitari e le forze dell’ordine. A oggi è stata raggiunta quota 161.536 test effettuati con una percentuale di sieroprevalenza ormai stabile al 2.3% che ha consentito di individuare complessivamente 297 positivi al tampone asintomatici. Stiamo parlando di un positivo al tampone ogni 544 che hanno eseguito il test di sieroprevalenza.

Dove eravamo rimasti

Lunedì i casi totali di coronavirus in Italia erano a 240.436. I decessi totali sono invece 34.744. Nel primo caso l’incremento era di 126 casi rispetto a domenica, che si era chiusa con 240.310 casi totali: +0,052%. Rispetto all’incremento in valore assoluto, 78 sono nuovi casi registrati in Lombardia, pari a quasi il 62% del totale. Sul fronte dei decessi, se ne contavano appena 6 in più, con un incremento dello 0,017%. I dimessi/guariti salivano a 189.186, mentre gli attualmente positivi scendevano a 16.496.


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