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Coronavirus, ultimi dati: calano pazienti in terapia intensiva e ricoverati con sintomi

I casi totali crescono dello 0,63%, gli attualmente positivi calano di 1.222 unità. Si registrano 172 morti in più rispetto al dato di lunedì

Brusaferro: «Fondamentale intercettare precocemente le persone a rischio»

3' di lettura

Sono 221.216 i casi totali di contagio da coronavirus in Italia, alle 17 di martedì 12 maggio, 1.402 in più rispetto alle 24 ore precedenti (+0,63%). Pesano 419 casi rendicontati in ritardo dalla Regione Lombardia: il dato di incremento depurato è allora del +0,44 per cento. Gli attualmente positivi scendono di 1.222 unità (-1,48%). Il dato complessivo dei deceduti sale a quota 30.911, dopo le 172 morti verificatesi nelle ultime 24 ore (+0,55%). In compenso, il totale dei guariti raggiunge quota 109.039 unità, con 2.452 guariti in più rispetto alla giornata di lunedì (+2,3%). Questi i dati forniti dalla Protezione civile, ricavati dalla cifra record di 20.602 tamponi effettuati.

Terapie intensive ancora in calo
Tra gli attualmente positivi, 952 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 47 pazienti rispetto a lunedì. Sono 12.865 le persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 674 pazienti rispetto alle 24 ore precedenti. Risultano 67.449, pari all’83% degli attualmente positivi, i pazienti in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

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Solo tre regioni sopra la soglia dei 50 nuovi casi
A livello delle singole regioni, in Lombardia si sono registrati 1.033 casi in più ma - fanno sapere da Palazzo Lombardia - 419 di questi si riferiscono a contagi delle settimane precedenti finora non rendicontati. In Piemonte 113 nuovi casi e in Emilia Romagna 53. Le altre regioni presentano meno di 50 casi.

Iss: il virus è sensibile a luce del sole e disinfettanti
Il virus SarsCov2 «appartiene a una famiglia di virus particolarmente sensibile alla luce del sole, e anche ai disinfettanti come il cloro». Lo ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro che, in audizione alla commissione Ecomafie, ha sottolineato come «una corretta igiene o una disinfezione anche non particolarmente intensa consente dunque di poter inattivare il virus. Sappiamo - ha spiegato Brusaferro - che il virus sopravvive da pochi minuti a qualche giorno ma dipende dal contesto in cui si trova. In zone in assenza di sole e in presenza di materiale biologico, per esempio, il virus vive più a lungo, dove è più esposto o in zone sanificate la sopravvivenza è molto bassa. Questo è decisivo anche per la gestione dei rifiuti». All’Istituto superiore di sanità, ha sottolineato, è attivo un apposito gruppo di lavoro «per capire quanto i rifiuti possano rappresentare un veicolo di trasmissione e diffusione del virus».

Monitoraggio epidemiologico su una percentuale minima di italiani
«Da un punto di vista di monitoraggio epidemiologico stimiamo che il virus SarsCov2 abbia finora coinvolto una percentuale minima della popolazione italiana. Ci sono studi in corso», fa sapere Brusaferro.

Veneto, solo 41 nuovi casi
Sono 41 i nuovi positivi al coronavirus in Veneto rispetto a lunedì, per un totale di infetti da inizio epidemia di 18.782. Il trend della curva si conferma in calo nell’ultimo report della Regione che tuttavia segnala anche 20 decessi nelle ultime 24 ore, dopi quali il dato complessivo delle vittime (in ospedali e case di cura) sale a 1.686. I nuovi decessi tra i pazienti ospedalieri sono stati sei. I malati ricoverati in terapia intensiva sono scesi a 71, di cui 33 ancora positivi, quelli nei normali reparti Covid sono 688, dei quali 393 ancora positivi. Il totale dei negativizzati virologici è pari a 11.906.

RICOVERI E TERAPIE INTENSIVE

A che trattamento sanitario sono sottoposte le persone che hanno contratto il coronavirus? I dettagli tra chi è in ospedale e chi a casa

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Spallanzani, 122 ricoverati
Molto più tranqueilla la situazione anche all’Istituto Spallanzani, centro di eccellenza sul versante dell’infettivologia. «In questo momento sono ricoverati presso il nostro istituto 122 pazienti, di cui 76 positivi al Covid-19 e 46 sottoposti a indagini. Undici pazienti necessitano di supporto respiratorio». Lo comunica nel bollettino quotidiano l’Istituto di Roma. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture sono a questa mattina 421. Mercoledì 13 maggio il progetto regionale di sieroprevalenza coordinato dallo Spallanzani sarà esteso al personale della Polizia di Stato di Roma a partire dagli agenti su strada.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi. Casi nuovi giorno per giorno

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Dove eravamo rimasti
All’11 maggio erano 219.814 i casi totali di coronavirus, 744 in più rispetto al dato di domenica (+0,33%), secondo i dati giornalieri della Protezione civile. Gli attualmente positivi erano 82.488, in 24 ore se ne registravano 835 in meno (-1%). I morti salivano a quota 30.739, 0ssia 179 in più rispetto a domenica (+0,58%). I guariti raggiungevano le 106.587 unità e cioè 1.401 in più in un giorno (+1,33%). Sul fronte lombardo spiccava poi il dato dei deceduti complessivi dall’ininzio dell’epidemia: si superava infatti la soglia di 15mila.

Per approfondire:
La mappa del contagio
Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere

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