Attualità

Coronavirus oggi. Usa, via libera Fda a pillola anti-Covid di Pfizer

I ricercatori delle università australiane di Melbourne e Monash, e di quella di Oxford, hanno scoperto che uno spray nasale efficace nel prevenire la trasmissione del Covid-19, incluse le varianti emergenti e la stessa Omicron. Che si diffonde sempre di più ovunque. In Italia iniziative dei sindaci per affrontare le feste e il pericolo contagi. Nel Regno Unito si registra un record di oltre 106mila contagi in 24 ore

I dati dei vaccinati al 21 dicembre 2021
  • Brasile, altri 3.451 casi e 143 vittime

    In Brasile si registrano, nelle ultime 24 ore, altri altri 3.451 casi e 143 vittime di coronavirus. Lo riportano i dati del ministero della Sanità.

  • Usa, a New York 28.924 casi in 24 ore, nuovo record

    I nuovi casi di Covid nello stato di New York nelle ultime 24 ore sono stati 28.924, un nuovo record. È il quinto giorno consecutivo che i nuovi casi giornalieri superano quota 20mila. Il governatore Kathy Hochul comunque rassicura: “Questo non è il marzo del 2020”, dice sottolineando che i ricoveri sono due terzi di quelli dello scorso anno.

  • Ricerca inglese: “Con Omicron 40% ospedalizzazioni in meno che con Delta”

    Il rischio di ospedalizzazione con la variante Omicron è del 40% più basso rispetto alla variante Delta. È quanto sembrano suggerire i dati di una ricerca condotta nel Regno Unito, da un team dell’Imperial College, guidato dal professor Neil Ferguson. I ricercatori hanno analizzato le ospedalizzazioni e i dati vaccinali tra tutti i casi confermati con test molecolari in Inghilterra tra il 1 e il 14 dicembre. Nel rapporto pubblicato oggi, gli scienziati hanno riscontrato che i ricoveri ospedalieri di almeno un giorno sono stati tra il 40% e il 45% inferiori in chi era stato infettato con la variante Omicron, rispetto a chi aveva contratto la variante Delta del virus.

  • Green pass, Pm chiede 1 anno 6 mesi per leader No vax Trieste

    Un anno e sei mesi senza la condizionale. È la richiesta di pena del pm Pietro Montrone per il leader del movimento 3V Ugo Rossi e consigliere comunale , accusato di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate per fatti avvenuti il 21 settembre fuori da un ufficio postale di Trieste, in viale Sanzio. In quella circostanza Rossi, ingegnere, 30 anni, originario di Palmanova (Udine), candidato a sindaco di Trieste, era stato arrestato dai carabinieri con i quali c’era stato un parapiglia.

    Nell’udienza di ieri è stata chiesta invece l’assoluzione da parte della difesa, rappresentata dagli avvocati Pierumberto Starace e Giuseppe Turco. Quest’ultimo all’inizio ha presentato un certificato per non indossare la mascherina, richiesta negata dal giudice Camillo Poillucci in particolare per “il legittimo impedimento” che “deve essere comunicato per tempo”. Respinta anche la volontà della difesa di esaminare una perizia riguardante l’analisi del danno al timpano riportato da un carabiniere il 21 settembre. Dopo le discussioni e la replica di Rossi (”vergognoso quello che ho subìto: un abuso di potere e violenza nei miei confronti, in questi mesi sono vittima di una persecuzione politica inaudita!”) il processo è stato rinviato al 12 gennaio, quando è attesa la sentenza.

  • Spagna, record di 60mila casi di contagio in 24 ore

    Nuovo record di casi di Covid aggiunti oggi al registro complessivo in Spagna: 60.041, quasi 11.000 in più rispetto a quelli notificati ieri. Lo si apprende dall’ultimo bollettino del Ministero della Sanità. L’incidenza su 14 giorni passa dai 695 contagi ogni 100.000 abitanti di ieri ai 784 di oggi. Rimane invece inalterato il tasso di occupazione delle terapie intensive (15,77%), con sei pazienti in meno), mentre quello dei reparti ordinari cresce dal 6,14% al 6,23%. Al bollettino odierno sono state aggiunte 50 morti, che ora diventano 88.937 da inizio pandemia. Per quanto riguarda la vaccinazione, oltre il 43% degli over 40 vaccinati ha ricevuto anche una dose extra, mentre il 17,8% dei bimbi di età compresa tra i 5 e gli 11 anni è stato vaccinato con la prima dose.

  • Covid, ipotesi Super Green pass nei luoghi di lavoro

    Estendere il super green pass nei luoghi di lavoro. È una delle misure che, secondo quanto si apprende da fonti ministeriali, potrebbe essere sul tavolo della cabina di regia e del Consiglio dei ministri che deve varare la nuova stretta per fermare la corsa del virus. L’ipotesi sarebbe quella di escludere il tampone antigenico dagli strumenti che consentono di ottenere il certificato, rendendo, di fatto, obbligatorio il vaccino per andare a lavorare. L’obiettivo, sempre secondo quanto si apprende, sarebbe quello di ’recuperare’ quei 2,3 milioni di italiani tra i 40 anni e l’età pensionabile che non si sono vaccinati.

  • Via libera da Aifa al vaccino Novavax per over 18, previene malattia al 90%

    Via libera da parte dell'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, al nuovo vaccino anti Covid Novavax, dopo l'approvazione dei giorni scorsi da parte dell'agenzia europea Ema. La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Aifa ha approvato l'utilizzo del vaccino “tradizionale” a base proteica rendendolo disponibile nell'intera indicazione autorizzata da Ema per i soggetti di età uguale o superiore ai 18 anni. La vaccinazione prevede un ciclo vaccinale primario di due dosi a distanza di tre settimane l'una dall'altra. E' quanto si legge in una nota Aifa.

    “I dati disponibili sul vaccino Nuvaxovid - rileva la Cts - hanno mostrato una efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Il profilo di sicurezza si è dimostrato positivo, con reazioni avverse prevalentemente di tipo locale.

    Per approfondire: Novavax, a gennaio arriva il vaccino consigliato ai non vaccinati

  • Domani alle 9.45 cabina regia Covid, nel pomeriggio Cdm

    Si terrà domattina alle 9.45, a quanto si apprende da fonti di governo, la cabina di regia sulle nuove misure di contrasto al Covid. Alle 15 il premier Mario Draghi riunirà poi la cabina di regia sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, per approvare la relazione annuale da trasmettere al Parlamento. A seguire, nel pomeriggio, è prevista la riunione del Consiglio dei ministri che avrà sul tavolo anche le misure sul Covid.

    Per approfondire: Stretta di Natale, le misure in vista

  • Francia, 84.272 contagi e 170 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Francia si sono registrati 84.272 nuovi contagi, in forte crescita rispetto ai 72.832 di ieri. I dati di Santé France, citati da Le Parisien, riportano anche 170 decessi e un totale di 16.118 ricoverati, di cui 3.147 in terapia intensiva. Oggi il ministro della salute Olivier Veran ha previsto che si arriverà ai 100mila casi giornalieri entro la fine dell'anno.

    Parigi. (AP Photo/Michel Euler)

  • Salgono a 8 i casi sospetti di Omicron in Sardegna

    Salgono a 8 i casi sospetti di variante Omicron del Sars Cov-2 in Sardegna, 7 dei quali nel nord dell'Isola. Gli ultimi 5 su cui si nutre dubbi sono stati individuati dalla struttura complessa di Microbiologia e virologia dell'Aou di Sassari. Il risultato sospetto sui 5 campioni è arrivato oggi a seguito delle indagini che la struttura diretta dal professor Salvatore Rubino ha effettuato ieri nell'ambito delle giornate della sorveglianza - flash survey - che l'Istituto superiore di Sanità fissa due volte al mese per tutta l'Italia.

  • Biden di nuovo negativo a test dopo contatto stretto con positivo

    Il presidente Usa, Joe Biden, ha effettuato un test molecolare stamattina ed è risultato negativo. Lo ha annunciato oggi la Casa Bianca. Biden venerdì scorso aveva avuto un contatto stretto sull’Air Force One con un membro dello staff che successivamente era risultato positivo al coronavirus e aveva mostrato sintomi di Covid-19. Ieri la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, aveva annunciato che Biden aveva avuto due test negativi da domenica e che sarebbe stato nuovamente sottoposto a test oggi, quando appunto è risultato di nuovo negativo. Il membro dello staff risultato positivo aveva trascorso venerdì circa 30 minuti vicino al presidente sul volo da Orangeburg, in South Carolina, a Filadelfia. Psaki ha riferito che è completamente vaccinato, aveva ricevuto un booster ed era risultato negativo prima di salire sull’Air Force One.

  • Omicron, nel Regno Unito si pensa a ospedali da campo con boom ricoveri

    L’Nhs, il servizio sanitario britannico, pensa anche all’opzione estrema di creare degli “ospedali da campo”, gestiti in parte da personale medico dell’esercito, nel caso in cui si dovesse arrivare in Inghilterra a un’ondata ingestibile di ricoveri a causa della variante Omicron del coronavirus. Queste strutture sorgerebbero nei parcheggi degli ospedali esistenti. E’ quanto si legge sul sito del Guardian, secondo cui anche mense ospedaliere, uffici e sale riunioni potrebbero trasformarsi in reparti di fortuna se si creasse uno scenario senza precedenti a causa del Covid, in cui le normali strutture non sarebbero più in grado di gestire l’emergenza. Nhs England ha comunicato ai dirigenti sanitari di fare piani anche in questo senso, al momento solo sulla carta, al fine di potenziare la ricettibilità ospedaliera per ogni eventualità.

    Il presidente Usa Joe Biden (AP Photo/Patrick Semansky)

  • Francia: “Omicron sarà dominante tra Natale e Capodanno”

    La variante Omicron dovrebbe diventare “dominante” in Francia, prendendo il sopravvento su Delta, “tra Natale e Capodanno”. Lo ha dichiarato il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, al termine del Consiglio dei Ministri. La variante Omicron si sta diffondendo “a ritmi molto rapidi” in Francia, ha confermato Attal, secondo cui “sta progressivamente diventando maggioritaria in diverse regioni del nostro Paese, in particolare nell’Ile-de-France, soprattutto a Parigi. Dovrebbe esserlo presto a livello nazionale, probabilmente tra Natale e Capodanno”.

  • Pfizer: pronti per consegne immediate pillola anti-Covid in Usa

    Pfizer è pronta a iniziare immediatamente le consegne della sua pillola per il Covid negli Stati Uniti. Lo annuncia Pfizer in una nota. “L'autorizzazione” della Fda “rappresenta un altro esempio di come la scienza ci aiuterà a sconfiggere questa pandemia”, afferma l'amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla, sottolineando che “questa terapia rivoluzionaria, che ha mostrato di ridurre in modo significativo i ricoveri e i decessi, cambierà la modalità con cui curiamo il Covid”.

  • Usa, Fda autorizza pillola Pfizer, è il primo trattamento orale

    La Food and Drug Administration, l’autorità statunitense sui farmaci, ha autorizzato oggi il primo trattamento orale contro il Covid-19. Si tratta del Paxlovid di Pfizer, riservato a persone ad alto rischio risultate positive al Covid. Il trattamento, che prevede che i pazienti assumano una serie di pillole per diversi giorni, potrebbe contribuire ad alleviare il peso sugli ospedali in un momento di forti rialzi dei contagi. Il governo statunitense ha ordinato 10 milioni di trattamenti della Pfizer; la società ha detto di essere pronta a dare “subito” inizio alle consegne. Il trial clinico ha mostrato che il farmaco di Pfizer riduce dell’89% i casi di ricovero per i pazienti che hanno ricevuto il farmaco nei tre giorni dai primi sintomi. A Wall Street, alla notizia dell’approvazione, il titolo di Pfizer è salito all’1,65 per cento.

    Passanti davanti alla sede di Pfizer a New York, negli Usa (foto Epa/Lane)

  • Anche in Germania si va verso la quarta dose di vaccino

    In Germania verrà somministrata anche una quarta dose del vaccino anti-Covid, per fermare la diffusione della variante Omicron. Lo ha annunciato il ministro della Salute Karl Lauterbach, spiegando in una conferenza stampa che una “aggressiva campagna di ’booster’ è la nostra difesa più importante nella lotta contro Omicron”. Secondo quanto affermato da Lothar Wieler, presidente del Robert Koch Institute (Rki), Omicron sarà la variante più diffusa in Germania entro tre settimane.

    “Il Natale non deve diventare la scintilla che dà il via all’incendio Omicron”, ha detto Wieler nella stessa conferenza stampa, invitando i cittadini a mantenere al minimo i contatti. La Germania ha ordinato 4 milioni di dosi del nuovo vaccino Novavax, che arriveranno a gennaio, e 11 milioni di dosi del nuovo vaccino Valneva, che è ancora in attesa dell’autorizzazione per essere commercializzato.

  • In Spagna torna l’obbligo della mascherina all’aperto

    Il governo spagnolo prevede di approvare una misura che reintroduce l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Lo riportano media iberici citando fonti della presidenza del governo. Il premier Sánchez avrebbe annunciato la misura in una riunione con i presidenti delle regioni, ancora in corso. Dovrebbe essere approvata domani in un Consiglio dei ministri straordinario, scrive l’agenzia Efe.

  • Schnabel (Bce): Omicron ritarderà la ripresa

    La variante Omicron del coronavirus “ritarderà la ripresa”: lo dice Isabel Schnabel, tra i sei componenti del board della Banca Centrale europea (Bce), intervistata oggi dal quitidiano francese Le Monde. L’economista tedesca continua inoltre a pensare “che l’inflazione scenderà progressivamente verso la fine dell’anno 2022”.

    Ad una domanda sulle prospettive di crescita dell’eurozona, Scnhabel afferma: “L’incertezza è effettivamente molto elevata, cosi’ com’è stato dall’inizio della pandemia da coronavirus. In modo generale - aggiunge l’economista nata a Dortmund nel 1971 - penso che la ripresa sa destinata a proseguire. Ma, a causa della nuova ondata di contagi e della nuova variante (Omicron, ndr), osserviamo venti contrari di breve termine. Prevediamo ormai un’attività economica piu’ fiacca nel quarto trimestre e fino a inizio 2022. Ma pensiamo ad una ripresa piu’ forte in seguito”.

    Per Schnabel, si “tratta solo di un ritardo nel tempo, un fenomeno spesso osservato durante la pandemia. Le famiglie della zona euro hanno accumulato risparmi importanti, che sostengono la ripresa. Non pensiamo che la ripresa uscirà di strada, ma che verrà ritardata”.

  • Nigeria, distrutte 1 mln di dosi di vaccino scadute

    Le autorità nigeriane hanno distrutto oltre un milione di dosi di vaccino anti Covid AstraZeneca, sostenendo che i donatori internazionali avevano consegnato le fiale in una data prossima alla loro scadenza, lasciando poco tempo per la loro distribuzione nel Paese. Secondo quanto riferito, i vaccini sarebbero stati consegnati ad ottobre, con data di scadenza a novembre. Davanti ai rappresentanti delle autorità sanitarie e ai giornalisti, le fiale sono state distrutte da un bulldozer in un sito ad Abuja, dove erano custodite all’interno di scatoloni. Le fiale di AstraZeneca possono normalmente essere conservate in sicurezza per almeno sei mesi, dopo la data di fabbricazione, in ambienti predisposti. I casi di Coronavirus in Nigeria sono aumentati di oltre il 500% nelle ultime due settimane, con appena il 4% dei 200 milioni di abitanti vaccinato con due dosi.

  • Nel Regno Unito oltre 100mila contagi in 24 ore, prima volta da inizio pandemia

    Nel Regno Unito si sono registrati oltre 100mila contagi da Coronavirus in 24 ore: è la prima volta che si raggiunge questo picco da inizio pandemia. Per l’esattezza sono stati registrati 106.122 casi, con 140 decessi.

  • La Danimarca chiederà test per chi entra nel paese

    Chi entra in Danimarca dovrà presto esibire un test covid negativo, anche se vaccinato. La misura, annunciata dal ministro della Salute Magnus Heunicke, dovrà essere approvata dal parlamento prima di entrare in vigore. Inoltre il green pass, già ampiamente richiesto nei luoghi pubblici, dovrà essere esibito anche per accedere alle palestre. La Danimarca si trova nel pieno di una forte ondata di covid dovuta all’ampia diffusione della variante omicron. Ieri è stato raggiunto un record assoluto di 13.558 contagi giornalieri in questo paese di 5,8 milioni di abitanti. Il governo ha promesso di aumentare il numero dei test disponibili e deciso di anticipare a quattro mesi e mezzo dalla seconda dose la somministrazione del booster.

    Per approfondire: Viaggi e restrizioni Covid. Il vademecum per partire con meno preoccupazioni

  • In Sicilia +44% casi in una settimana, fascia più colpita bambini 6-10 anni

    Cresce ancora il contagio in Sicilia. Nella settimana appena trascorsa, tra il 13 e il 19 dicembre, si è registrato un incremento di oltre il 44 per cento dei nuovi casi (pari a 9.147) rispetto alla settimana precedente. L'incidenza cumulativa settimanale si è attestata al valore di 189 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il rischio più elevato, in termini di nuovi casi su popolazione residente, nelle province di Messina (281), Caltanissetta (274/100.000 abitanti), Catania (206,3) e Trapani (243). L' indice Rt è 1,19. È quanto emerge dal bollettino settimanale diffuso dal Dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico della Regione Siciliana.

    Le fasce d'età che continuano a sostenere la curva epidemica risultano ancora quelle tra i 6/10 anni (381/100.000) e 11/13 anni (333/100.000), seguite da quella fra i 3 ed i 5 anni (247) e i 14 e i 18 anni (241). I focolai sono 2.726, in aumento rispetto ai 2.109 della settimana precedente. L'andamento dei contagi è accompagnato da un incremento di nuove ospedalizzazioni settimanali (330) con ricadute sulla prevalenza di occupazione dei posti letto in area medica, in crescita rispetto alla settimana precedente. L'80% degli ospedalizzati risulta non vaccinato o con ciclo di vaccinazione incompleto. L'attuale scenario è condizionato dalla quota di soggetti non aderenti alla campagna vaccinale o con un calo di protezione dai contagi dopo circa sei mesi dalla seconda dose, nonché dalla diffusione delle varianti a maggiore trasmissibilità.

  • Fonti: in arrivo anticipo terza dose di vaccino a 4 mesi

    Anticipare la terza dose da 5 a 4 mesi: l’ipotesi - già esaminata a livello tecnico e per la quale si attende il via libera dell’Aifa - sarebbe, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, di prossima approvazione. La decisione sarebbe legata all'opportunità di rafforzare la risposta immunitaria anche in seguito all’arrivo della variante Omicron.

  • Covid, in Umbria obbligo di mascherine all’aperto

    Obbligo dell’uso delle mascherine all’aperto in Umbria da giovedì 23 dicembre al 9 gennaio. Lo ha disposto la Regione a seguito dell’aumento di contagi Covid. L’ordinanza prevede anche la raccomandazione dell’uso delle mascherine Fdp2 al chiuso e sui mezzi di trasporto oltre ad una serie di provvedimenti che interessano il personale sanitario, pazienti e visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali residenziali. Il provvedimento raccomanda poi di limitare i contatti, soprattutto al chiuso, con soggetti fragili e in ogni caso di sottoporsi a tamponi prima di tali visite domiciliari.

  • Finlandia, niente feste Capodanno in bar e ristoranti

    Niente feste di Capodanno in bar e ristoranti in Finlandia. La primo ministro Sanna Marin ha annunciato nuove misure anti contagio, almeno fino a metà gennaio, per contrastare la diffusione della variante omicron del covid-19. A partire da Natale i pub dovranno chiudere alle 22, ma dal 28 dicembre scatta una nuova stretta: pub e bar chiuderanno alle 18 e i ristoranti alle 20. La vendita di alcool dovrà cessare alle 17. Nei bar i presenti non dovranno superare il 50% dei posti, nei ristoranti il 75%. Inoltre, a partire dal 28 dicembre, chi entra in Finlandia dovrà esibire un test negativo del covid oltre al green pass. Dalla misura sono esclusi cittadini e residenti nel paese. L’obiettivo della nuova stretta è ritardare la diffusione del coronavirus mentre si procede con la somministrazione delle terze dosi del vaccino.

  • Oms, «non si esce dalla pandemia a colpi di booster, vaccinare Paesi più poveri»

    Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, mette in guardia sull’illusione che si possa uscire dalla pandemia da covid-19 a colpi di dosi di richiamo del vaccino. “Nessun Paese potrà uscire dalla pandemia a colpi di dosi di richiamo (del vaccino ndr), ei booster non vanno visti come un lasciapassare per i festeggiamenti in programma”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Svizzera, 11.562 contagi e 41 decessi

    Nelle ultime 24 ore, in Svizzera si sono registrati 11.562 contagi, 32 decessi e 178 ricoveri per il covid-19. Secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), la variante Omicron rappresenta ora l’11,1% dei casi esaminati in dettaglio, contro il 2% di una settimana fa. Mercoledì scorso, i contagi erano 11.167 casi, i morti 41 e i ricoveri 220. Nei reparti di terapia intensiva vi sono 690 malati covid (689 mercoledì scorso) Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 70.933 test, con un tasso di positività del 16,3%, contro il 14,3% della scorsa settimana.

  • Manovra: ferma di medici militari fino a termine stato emergenza

    Con il consenso degli interessati, è prorogata di tre mesi, fino al termine dello stato di emergenza previsto il 31 marzo 2022, la ferma eccezionale di medici e infermieri militari arruolati decisa nella primavera del 2020 per fronteggiare l’emergenza Covid. Lo prevede la manovra grazie a un emendamento approvato ieri dalla commissione Bilancio del Senato. Allo stesso modo, è prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2022, la durata degli incarichi dei funzionari tecnici per la biologia del Ministero della difesa.

  • Oms, 3,5 mln morti nel 2021, più di Hiv, malaria e Tbc insieme

    “Il 2021 è stato un anno in cui abbiamo perso 3,5 milioni di persone a causa di Covid-19: più morti che per Hiv, malaria e tubercolosi messi insieme nel 2020”. Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra, sottolineando come non ci sia “dubbio che la condivisione iniqua dei vaccini sia costata molte vite”.

  • Omicron: a Madrid provoca quasi il 90% dei contagi

    “Quasi il 90%” dei casi di Covid registrati nella regione di Madrid, che vive un boom di contagi negli ultimi giorni, è dovuto alla variante Omicron del coronavirus: lo ha reso noto l’assessore alla Sanità madrileno, Enrique Ruiz Escudero. Escudero ha aggiunto che si tratta di una variante “estremamente contagiosa”; ma al momento non si rispecchia in un aumento proporzionale di ricoveri in ospedale. D’altro canto, ha ammesso l’assessore, si sta riscontrando una “maggior richiesta di assistenza” rivolta al sistema sanitario di base (asl) e alla rete dei pronto soccorso, “principalmente per la necessità di sottoporsi a tamponi”.

  • Germania, Scholz vuole 80% di vaccinati con prima dose entro il 7 gennaio

    Il cancelliere Olaf Scholz intende raggiungere il traguardo dell’80% di vaccinati con la prima dose entro il 7 gennaio. L’obiettivo è stato annunciato dal portavoce del governo, Steffen Hebestreit. Attualmente, in Germania sono 61,2 milioni le persone che sono state vaccinate con almeno una dose, pari al 73,6% della popolazione totale. Per raggiungere l’obiettivo dell’80%, saranno quindi necessarie 5,3 milioni di vaccinazioni con prima dose entro il 7 gennaio. In quella data, Scholz conta di poter discutere dei prossimi passi della lotta alla pandemia con i premier dei 16 lander tedeschi.

  • In Inghilterra ridotto a 7 giorni isolamento positivi

    Il governo britannico riduce il periodo di isolamento in Inghilterra da dieci a sette giorni per quanti hanno contratto il coronavirus (indipendentemente dal loro stato vaccinale), nonostante l’avanzata della variante Omicron e la nuova ondata di infezioni. In base alle nuove disposizioni, per uscire dalla quarantena sono necessari due tamponi negativi eseguiti il sesto e il settimo giorno. Secondo il ministro della Sanità, Sajid Javid, la decisione si basa sulle ultime indicazioni fornite dagli scienziati. Inoltre in questo modo è possibile consentire a più persone di trascorrere il Natale con le proprie famiglie senza rischiare di trasmettere il virus.

  • Costa, «rispetto regole allo stadio o partita successiva a porte chiuse»

    “Allo stadio bisogna indossare la mascherina, o le regole si rispettano oppure si arriva a scelte drastiche. Nel caso ci fossero tifosi senza mascherina secondo me bisognerebbe giocare la partita successiva a porte chiuse, perché allo stadio già oggi è obbligatorio indossarla”. Lo dice a Rai Radio 1, ospite di ’Un giorno da pecora’, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

  • Francia cancella ordinativi per pillola Merck, ’test insoddisfacenti’

    La Francia ha cancellato gli ordinativi per la pillola anti Covi prodotta da Merck & Co, a seguito dei dati insoddisfacenti scaturiti dalla sperimentazione e nella speranza di ricevere prima della fine di gennaio la pillola anti Covid prodotta da Pfizer. “Gli ultimi studi non erano buoni”, ha spiegato il ministro della Sanità Olivier Veran ai microfoni di Bfm Tv. La cancellazione non comporterà penali per Parigi, ha aggiunto Veran. La Francia è il primo Paese ad annunciare pubblicamente la cancellazione di ordinativi per il farmaco prodotto da Merck, dopo che l’azienda farmaceutica a novembre ha diffuso una serie di dati che indicano un’efficacia minore della pillola, rispetto a quanto si era valutato precedentemente. Negli individui ad alto rischio si ritiene che la pillola Merck riduca i rischi di ospedalizzazione e decesso di circa il 30%.

  • Parigi, presidenziali non sono a rischio per pandemia

    Le elezioni presidenziali francesi non sono minacciate dal Covid-19. Ad assicurarlo è stato il portavoce del governo di Parigi, Gabriel Attal. “Le scadenze democratiche saranno rispettate”, malgrado la situazione sanitaria, ha aggiunto. Le elezioni sono in programma 10 aprile, con ballottaggio il 24.

  • Focolaio Omicron in una scuola dell’Avellinese

    Anche in provincia di Avellino preoccupa la variante Omicron del Covid-19 che colpisce soprattutto le fasce d’età più giovani. A Melito Irpino, piccolo comune della Valle dell’Ufita, è stato registrato un focolaio tra i bambini che frequentano la locale scuola elementare: venti i casi di positività riscontrati che potrebbero risultare molti di più all’esito della ricostruzione dei contatti avviata dalla locale Asl

  • Usa: +2,3% Pil III trim (lettura finale), sopra le stime

    Il Prodotto interno lordo statunitense è cresciuto nel terzo trimestre del 2021 al tasso annualizzato del 2,3% rispetto ai tre mesi precedenti. È quanto emerge dalla lettura finale diffusa dal dipartimento del Commercio, dopo il +2,1% della seconda lettura; la stima preliminare era stata pari al 2%. Nel secondo trimestre, registrato un +6,7%, dopo il +6,3% dei primi tre mesi dell’anno. Le attese per la terza lettura del terzo trimestre erano per un +2,1%. A pesare sul dato, comunque il peggiore dall’inizio della ripresa nonostante il miglioramento, è stato un insieme di fattori: l’aumento dei casi di Covid-19, le strozzature nelle catene di approvvigionamento, i consumatori frenati dai prezzi più alti, la difficoltà per i disoccupati di trovare lavoro.

  • De Blasio, New York resti aperta, evitare chiusure

    “Dobbiamo restare aperti ed evitare chiusure”. Lo afferma il sindaco di New York, Bill de Blasio, sottolineando che le vaccinazioni sono la risposta al Covid. De Blasio non ha ancora sciolto le riserve sulla tradizionale festa di Capodanno a Times Square e ha assicurato che deciderà entro Natale. Per ora l’appuntamento resta confermato ma non è escluso che vengano approvate ulteriori restrizioni o, in caso estremo, cancellato.

  • Omicron, ministro Salute Germania: quarta dose probabilmente necessaria

    «Una quarta dose di vaccino sarà probabilmente necessaria». Lo ha detto il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda. «Non sappiamo quanto possa reggere il booster», ha spiegato Lauterbach, sottolineando che questo potrebbe anche non essere efficace a lungo contro la variante Omicron. Il ministro ha anche detto di aver «già acquistato da Biontech 80 milioni di dosi del vaccino, aggiornato contro la variante Omicron». «Queste potrebbero essere a disposizione da aprile-maggio», ha aggiunto.

    Il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach. (EPA/FILIP SINGER)

  • AstraZeneca: «Al lavoro per un vaccino contro variante Omicron»

    Anche AstraZeneca lavora a un vaccino ’adattato’ per la variante Omicron di Sars-CoV-2. A farlo sapere è stata la stessa azienda anglo-svedese. «Abbiamo fatto i passi preliminari insieme all’università di Oxford - è stato spiegato in una nota rimbalzata sulla stampa internazionale - per produrre un vaccino per la variante Omicron nel caso in cui fosse necessario». Per poterlo valutare, si monitorano «i dati emergenti».

  • Vaticano: Dad porta a impoverimento intellettuale

    «Laddove le misure di contenimento hanno costretto i ragazzi alla pratica abituale, e spesso singhiozzante, della didattica a distanza, l’impoverimento dell’apprendimento intellettuale e la deprivazione delle relazioni formative sono diventati un’evidenza condivisa». Lo afferma un documento della Pontificia accademia per la Vita dal titolo «La pandemia e la sfida dell’educazione. Bambini e adolescenti al tempo del Covid». «Questa costatazione - continua il documento - non impedisce di apprezzare l’uso dei mezzi tecnologici che abbiamo a disposizione per non perdere semplicemente la didattica e il contatto».

  • Esperta sudafricana: «Da noi picco Omicron è passato»

    Il calo dei casi di Covid-19 negli ultimi giorni in Sudafrica potrebbero significare che il picco drammatico trainato dalla variante Omicron sia passato. Lo dichiara ad Associated Press Marta Nunes, ricercatrice presso il dipartimento analisi di malattie infettive dell’università di Witwatersrand, in Sudafrica. Nonostante gli esiti dei primi studi non siano definitivi, specialmente perché i dati quotidiani sono soggetti a oscillazioni, i segnali che l’intensa ondata di contagi in Sudafrica si stia indebolendo sono notevoli. Il mondo osserva il caso del Sudafrica con attenzione perché è qui che la variante Omicron è stata individuata per la prima volta e che i contagi hanno ricominciato a salire. Dopo avere toccato un picco di circa 27mila nuovi casi a livello nazionale, il dato è sceso ieri a 15.424. Inoltre nella provincia di Gauteng, cioè quella più popolosa del Sudafrica con i suoi 16 milioni di abitanti, dove si trovano Johannesburg e la capitale Pretoria, il calo è iniziato prima e prosegue.
    «Il calo di nuovi casi a livello nazionale, combinato con il calo sostenuto di nuovi casi qui nella provincia di Gauteng, che per settimane è stato il centro di questa ondata, indica che abbiamo superato il picco», ha detto Nunes. «È stata un’ondata breve ...e la buona notizia è che non è stato molto grave in termini di ricoveri e decessi», ha detto. E ancora: «Non è inatteso in epidemiologia che un aumento molto considerevole, come quello che abbiamo visto a novembre, sia seguito da un calo considerevole».

  • Brasile, Comune Rio compra vaccini per bimbi 5-11 anni

    Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha annunciato l’acquisto di dosi per vaccinare contro il coronavirus i bambini dai 5 agli 11 anni, dopo il via libera dell’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa) anche per questa fascia di età. “Eccomi per i nostri vaccini” ha twittato Paes in risposta a un utente che gli chiedeva lumi in proposito. Il sindaco ha precisato che la raccomandazione di vaccinare i minori gli è arrivata dal Comitato speciale per la lotta al Covid-19 (Ceec), un ente scientifico legato al Comune, lo stesso che ieri ha autorizzato la realizzazione del Carnevale a Rio “senza restrizioni”.

  • Fiaso, +96% ricoveri di bambini

    La percentuale di ricoveri pediatrici per Covid raddoppia e sale del 96%. Sono tutti bambini non vaccinati e tra i piccoli pazienti la metà ha genitori non vaccinati. È quanto emerge dal report degli ospedali sentinella di Fiaso. La rilevazione effettuata in data 21 dicembre riguarda in tutto 21 strutture sanitarie ospedaliere 4 ospedali pediatrici.

  • In Gallura pranzi per le feste a casa solo col Green pass

    A Palau, in Sardegna, per il pranzo di Natale e il cenone di San Silvestro in famiglia serve il Green pass. Lo impone un’ordinanza del sindaco, Francesco Giuseppe Manna, e che rimarrà in vigore fino al 10 gennaio 2022. Il documento fissa una serie di regole per evitare che le festività natalizie inneschino focolai di Covid 19: la chiusura del parco giochi comunale o l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. Ma l’ordinanza contiene anche una novità: “il divieto di organizzare o partecipare a feste private, pranzi o cene all’aperto o al chiuso, oltre i componenti del nucleo familiare e parenti muniti di certificazione verde”.

  • Oms, Omicron ormai in 106 Paesi, casi sottostimati

    La variante Omicron è ormai presente in 106 Paesi. Se la maggior parte dei casi identificati a novembre era legata ai viaggi, adesso la trasmissione locale con cluster associati è segnalata in diversi Paesi. Lo evidenzia l’Organizzazione mondiale della sanità, nell’aggiornamento epidemiologico settimanale. Delta resta ancora dominante, ma la circolazione di Omicron è sottostimata: su 1.051.598 di sequenziamenti, 1.009.253 (96%) erano Delta e solo 16.988 (1,6%) Omicron, mentre le altre varianti si attestano intorno allo 0,1%. Ma i dati sulla distribuzione globale delle varianti, secondo l’Oms, dovrebbero essere interpretati tenendo in considerazione i limiti della sorveglianza, comprese le differenze nella capacità di sequenziamento e nelle strategie di campionamento tra i Paesi, nonché ritardi nella comunicazione dei casi. Dall’ultimo aggiornamento pubblicato il 14 dicembre, altri Stati in tutte e sei le regioni dell’Oms hanno riferito casi confermati della variante Omicron, che circola in 106 Paesi. Nel Regno Unito e in Sud Africa, fra i più colpiti, i ricoveri continuano ad aumentare e, dato il rapido aumento dei casi, è possibile che i sistemi sanitari possano essere sopraffatti da questa nuova ondata, avverte l’Oms.

    Fila per tamponi davanti a una farmacia a Milano


  • Icardi, «probabile Piemonte in giallo dopo Natale»

    Il Piemonte potrebbe entrare in zona gialla dopo Natale: ad affermarlo è l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, a margine di un appuntamento in Regione. “Per entrare in zona gialla - ha ricordato - bisogna superare tre parametri: i 50 casi positivi al Covid-19 ogni 100 mila abitanti, già ampiamente superato, il 10% di utilizzo dei posti in terapia intensiva, e il 15% di utilizzo dei posti nei ricoveri ordinari. Siamo alle soglie di questi limiti, vedremo nell’ultimo report i dati ministeriali, ma è probabile che da dopo Natale si possa passare in zona gialla”.

  • Nardella, annullati tutti eventi Capodanno a Firenze

    “Questa mattina ho riunito la task force sull’emergenza Covid per Comune e Città metropolitana di Firenze, abbiamo avuto un confronto con gli esperti del servizio di igiene pubblica e della società della salute, così come con i responsabili dell’Asl e il presidente della Regione Giani: abbiamo deciso di annullare tutti gli eventi previsti per il Capodanno”. Lo ha annunciato il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine della seduta del Consiglio metropolitano.

  • Sanchez, le famiglie potranno festeggiare il Natale

    “Padri e madri potranno festeggiare il Natale con i loro figli, i nonni e le nonne con i loro nipoti e figli”: lo ha affermato il premier spagnolo, Pedro Sánchez, in risposta al leader dell’opposizione, il popolare Pablo Casado, che ha manifestato in Parlamento preoccupazione per il forte aumento dei contagi di Covid nel Paese iberico. “Per fortuna”, ha aggiunto Sánchez, “oggi abbiamo il 90% della popolazione vaccinato con ciclo completo”. Il dato che ha fornito corrisponde a quello degli over 12.

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez

  • Cina, città da 13 milioni di abitanti in lockdown

    Le autorità cinesi hanno imposto il lockdown a Xi’an, una città di 13 milioni di abitanti, capoluogo della provincia di Shaanxi, nella Cina centrale, a causa di un focolaio di Covid.

    L’ingresso dell’università di Xian in lockdown

  • Draghi,per ora non valutiamo lockdown per non vaccinati

    “Per ora non parliamo di lockdown per i non vaccinati ma ogni risposta è sul tavolo, voglio però far presente che i due terzi delle terapie intensive sono occupate da non vaccinati”. Così il premier Mario Draghi nella conferenza stampa di fine anno

  • Inps, fino a novembre autorizzate 6,48 miliardi ore cig

    Il numero di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal primo aprile 2020 al 30 novembre 2021, per emergenza sanitaria Covid-19, è pari a 6.480,3 milioni. Lo indica l’Inps nell’aggiornamento dell’Osservatorio cig. Nel solo mese di novembre nel complesso sono state autorizzate 91,1 milioni di ore di integrazione salariale, con un calo dell’8,3% sul mese di ottobre e del 76,4% rispetto a novembre dell’anno scorso. Circa il 60% delle ore di cig ordinaria, deroga e fondi di solidarietà è stato autorizzato con causale “emergenza sanitaria Covid-19”.

    Pasquale Tridico, presidente INPS

  • Israele “si corregge”, nessun decesso per variante Omicron

    In Israele non si sono registrati decessi riconducibili alla variante Omicron del coronavirus. Lo ha precisato il ministero della Salute, come riporta Ynet, dopo le notizie diffuse ieri che parlavano della morte di un ultrasessantenne con patologie pregresse. L’uomo, secondo gli ultimi esami, era stato contagiato dalla variante Delta. Ieri l’emittente pubblica Kan riferiva del decesso dell’uomo al Soroka Medical Center di Beersheba, precisando che aveva ricevuto due dosi di vaccino. Secondo i dati ufficiali diffusi ieri in Israele sono almeno 341 i casi confermati di Omicron.

  • In Sud Corea piccoli imprenditori in piazza contro restrizioni

    Centinaia di proprietari di piccole imprese si sono radunati oggi nella capitale della Corea del Sud, Seul, chiedendo il ritiro del coprifuoco e le restrizioni imposte a ristoranti, caffè, palestre e altre strutture. Sabato, la Corea del Sud ha reimposto le regole sul distanziamento sociale per cercare di controllare l’ondata da record del coronavirus. La maggior parte dei nuovi casi sono riconducibili alla variante Delta, ma i funzionari affermano che la nuova variante Omicron potrebbe diventare il ceppo dominante in pochi mesi. Le restrizioni prevedono il divieto di riunioni private con cinque o più persone, il coprifuoco alle 21 per ristoranti, caffetterie e locali di karaoke e l’avvenuta vaccinazione per l’ingresso a ristoranti e altre attività commerciali.

  • Veneto, +4.522 contagi in 24 ore

    Un altro forte aumento di contagi in Veneto, dove nelle ultime 24 ore sono stati 4.522 i positivi tracciati con i tamponi (ieri erano 4.716). Si registrano anche 20 decessi. Lo riferisce il bollettino della Regione. Il totale degli infetti dall’inizio della pandemia sale a 589.842, quello delle vittime a 12.221. Cresce ancora il dato dei soggetti attualmente positivi e in isolamento, 64.018 (+1.244). La situazione negli ospedali peggiora per quanto riguarda i ricoveri nelle aree mediche, 1.186 (+19), migliora invece peri posti letto occupati nelle terapie intensive, 164 (-10).

  • Due decessi e 401 nuovi casi in Alto Adige

    Il bollettino covid dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige riporta due decessi e 401 nuovi casi. Il numero complessivo delle vittime della pandemia ora è di 1.289. Sono risultati positivi 235 di 2.371 tamponi pcr e 116 di 11.292 test antigenici. Salgono da 19 a 21 i letti occupati in terapia intensiva, mentre calano da 90 a 86 quelli nei normali reparti ospedalieri. Sono stati dichiarati guariti 470 altoatesini, mentre 8.697 sono al momento in quarantena.

  • Vaccini: oltre 2,7 mld dosi in Cina continentale

    Sono oltre 2,7 miliardi le dosi di vaccini anti Covid-19 somministrate in Cina continentale alla data di ieri. È quanto si evince dai dati odierni della Commissione Sanitaria Nazionale

  • Draghi, «domani decidiamo se ridurre durata green pass»

    “La comunicazione sul green pass e sul super green pass ha fatto stato di quelle che erano le conoscenze a quel momento, non si è mai voluto dire che garantiva l’immunità dopo la sua scadenza o la scadenza della seconda dose. Si è scoperto che la seconda dose declina più rapidamente di quanto si pensasse all’inizio, questo porterà domani a discutere se ridurre la durata del green pass. E diventato un po’ enfaticamente uno strumento di libertà”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa di fine anno.

    Il primo ministro Mario Draghi

  • Germania: Lauterbach, un lockdown duro non può essere escluso

    La Germania ha disposto la riduzione dei contatti a partire dal 28 dicembre ma per il futuro un lockdown duro non si si può escluso a priori. È quello che ha detto il ministro della Salute Karl Lauterbach parlando ieri sera alla tv Ard. Secondo Lauterbach, le misure disposte per il periodo delle feste produrranno i loro effetti, “ma non escludiamo nulla. Se davvero il numero di casi si dovesse sviluppare in modo da dover discutere anche di un lockdown , non ci sarebbe alcuna linea rossa”. Ieri il vertice Stato-Regioni ha deciso una riduzione dei contatti a un massimo di 10 dal 28 dicembre, oltre alla chiusura al pubblico degli stadi degli eventi sportivi e la serrata delle discoteche. Nella Germania che registra al momento una frenata dell’ondata provocata dalla variante delta del Covid, si guarda con grande apprensione alla diffusione della Omicron, che potrebbe riportare la situazione sanitaria nel caos. Il Robert Koch Institut ha chiesto ieri misure più drastiche a partire da subito, provocando l’irritazione della politica.

    Il ministro della Salute, Karl Lauterbach

  • 4522 nuovi casi in Veneto, 1350 ricoveri, 17 i decessi

    Sono 4522 i nuovi casi di Covid in Veneto registrati fino a questa mattina (ieri erano 4716) mentre il numero degli attuali positivi sale a 64018 contro i 62774 di ieri rappresentando il 12,46% dei contagi registrati in Veneto dall’inizio della Pandemia. Crescono, anche se di poco, pure i ricoveri, 1350 oggi contro i 1341 di ieri per effetto di un incremento dei casi in area non critica (1186 contro i 1167 oggi di ieri) che compensa il leggero calo dei pazienti in terapia intensiva (164 contro i 174 di 24 ore fa). In aumento i decessi: 17 oggi contro i 14 di ieri.

  • Russia, 25.264 nuovi casi e 1.020 morti in 24 ore

    In Russia nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 25.264 nuovi casi di Covid-19 e 1.020 decessi provocati dalla malattia. lo riferisce il centro operativo anti-coronavirus, ripreso dalla Tass. Secondo i dati del centro anticoronavirus, dall’inizio dell’epidemia in Russia sono stati rilevati 10.292.983 casi di Covid-19 e 300.269 persone sono morte a causa della malattia. Ma la Bbc riferisce che secondo l’agenzia statale russa di statistiche Rosstat più di 537.000 persone sono morte nel Paese tra l’aprile del 2020 e l’ottobre del 2021 dopo che è stata confermata o sospettata la malattia. In Russia vivono circa 146 milioni di persone.

  • Pil: Confindustria conferma frenata, ma il trend di risalita prosegue

    Nel quarto trimestre si conferma una frenata dell'economia: preoccupano la scarsità di commodity, i prezzi alti dell'energia, i margini erosi, l'aumento dei contagi. Ma il trend di risalita dovrebbe proseguire: dopo il rimbalzo del terzo trimestre (+2,7%), il Pil italiano è a -1,3% dal livello pre-Covid (da un minimo di -17,9%) ed è previsto completare il recupero a inizio 2022. Lo rileva il Centro studi di Confindustria nella Congiuntura flash.

  • Palù (Aifa), oggi probabile ok a Novavax,potente arma

    “Abbiamo un nuovo vaccino”, Novavax, “che con tutta probabilità oggi verrà approvato dalla Cts dell’Aifa, come sempre è stato per le autorizzazioni Ema”, e che è “un’ulteriore arma potente, prodotto con una diversa tecnologia” e che “rispetto ai vaccini mRna non necessita della catena del freddo e questo è un vantaggio”. Così a Skytg24, Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). “Sarà distribuito in un miliardo e mezzo di dosi, con il sistema Covax, nei paesi in via di sviluppo, cosa importante” perché” c’è una necessità planetaria di vaccini” e “il virus si replica soprattutto in paesi senza protezioni”.

    Bambini vaccinati

  • In Israele 903 nuovi casi, 80 pazienti in condizioni ’gravi’

    Dopo due giorni in cui il bollettino dei nuovi casi di coronavirus ha superato i mille contagi, Israele segnala stamani 903 infezioni da Covid-19 su 82.141 test effettuati ieri. I dati del ministero della Salute riportati dal Jerusalem Post parlano di 80 persone ricoverate in ospedale in condizioni “gravi”. In Israele, che si avvia alla somministrazione della quarta dose di un vaccino anti-Covid per gli ultrasessantenni e il personale sanitario, sono 8.235 le vittime dall’inizio della pandemia. Ieri è stato confermato il primo decesso nel Paese di un paziente contagiato dalla variante Omicron. Lunedì, per la prima volta da ottobre, erano stati segnalati oltre 1.000 contagi da coronavirus (1.004) e il bollettino di ieri riportava 1.306 infezioni.

  • Palù, «allungare vacanze scuola? Sì se è possibile»

    “Oggi l’incidenza del virus è soprattutto in età scolare, tutti i dati ce lo indicano, e c’è anche un’incidenza di malattia più severa. Allora, al quesito se dobbiamo allungare il periodo delle vacanze direi di sì se c’è la possibilità di recuperarlo successivamente”. La pensa così Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ospite di Sky Tg24

  • Veran, «Omicron dominante entro fine anno, rischiamo fino a 100mila casi al giorno»

    La variante Omicron del Covid sarà “dominante in Francia tra Natale e Capodanno”. Lo ha previsto il ministro della Sanità francese, Olivier Veran, in un’intervista oggi a Bfm tv, sottolineando che si rischiano quindi “100mila nuovi casi al giorno”, rispetto ai 70mila che si registrano in questi giorni. Al momento, ha spiegato Veran, i casi di Omicron sono il 20% di quelli nazionali, il 35% nell’Ile-de-France. “Ma se mi farà questa domanda tra due giorni, le dirò che un contagio su tre è per Omicron”, ha poi aggiunto il ministro, sottolineando la velocità del contagio di questa variante.

  • Francia: al via il vaccino Covid 5-11 anni, per ora no richiamo agli adolescenti

    La Francia apre oggi le vaccinazioni anti Covid per i bambini della fascia 5-11 anni. Lo ha detto a Bfmtv-Rmc il ministro della Salute, Olivier Veran che ha escluso, “per ora”, la dose di richiamo per gli adolescenti.

  • Asl, a Bari e provincia 53 classi in quarantena

    Resta elevata e in crescita la circolazione del virus nelle scuole di Bari e della provincia: sono 204 i casi registrati questa settimana, 57 in più rispetto ai 147 risalenti alla settimana precedente. Sono 53 finora le classi per le quali è stato necessario adottare il provvedimento di quarantena nei 311 istituti di ogni ordine e grado che ricadono nel territorio provinciale. E’ quanto emerge dal monitoraggio fornito dal team Covid scuole dell’Epidemic intelligence center (Eic) della Asl che, fra il 13 dicembre e il 19 dicembre, ha intercettato in totale 204 casi positivi, di cui 182 studenti e 22 operatori scolastici

  • Basilicata unica regione con terapie intensive vuote

    La Basilicata è l’unica regione italiana senza pazienti covid in terapia intensiva. Sono invece 38 le persone ricoverate negli ospedali lucani (17 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 21 nel Madonna delle Grazie di Matera). I posti covid occupati in area non critica rappresentano - secondo quanto riportato dal sito dell’Agenas - l’11% di quelli disponibili, quindi un dato comunque molto lontano dalla soglia d’allerta del 40%. Dal bollettino diffuso dalla task force ieri pomeriggio, è emerso anche che il numero dei lucani attualmente positivi è salito a 1.998.

  • In Ucraina 6.363 nuovi casi e 301 morti in 24 ore

    In Ucraina nel corso dell’ultima giornata sono stati registrati 6.363 nuovi casi di Covid-19 e 301 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il ministero della Salute ucraino, ripreso dall’agenzia Ukrinform. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina sono stati rilevati 3.623.079 casi di Covid-19 e 93.909 persone sono morte a causa della malattia. In Ucraina vivono circa 42 milioni di persone.

    (AP Photo/Efrem Lukatsky)

  • Borse asiatiche poco mosse, cautela per Covid e piano Biden

    Seduta poco mossa sulle Borse asiatiche dove il rimbalzo del 21 dicembre lascia il posto alla cautela, in un clima di scambi sempre più sottile in vista delle imminenti festività natalizie e con gli investitori che monitorano l’avanzata della nuova ondata di Covid e la tempistica incerta degli stimoli fiscali negli Usa.
    Tokyo è salita dello 0,16%, Seul dello 0,32%, Sydney dello 0,13%, Shenzhen dello 0,64% mentre Shanghai ha ceduto lo 0,07%. A mercati ancora aperti Hong Kong avanza dello 0,21%. Fiacchi i future su Wall Street mentre segnano rialzi di qualche decimale quelli sull’Europa. Poco mosso anche il petrolio, con il wti a 71,24 dollari al barile e il brent a 73,96, così come i Treasury americani, i cui rendimenti restano poco sotto l’15%.
    Sul fronte macro è attesa la conferma della crescita del 2,1% del pil Usa nel terzo trimestre, il dato sulla fiducia dei consumatori americani, sulle vendite di case esistenti e sulle scorte di petrolio.

    (AP Photo/Eugene Hoshiko)

  • Scoperti dai Nas oltre 300 medici e sanitari non vaccinati ma al lavoro

    I Carabinieri del Nas hanno scoperto 305 medici e sanitari non vaccinati irregolarmente al lavoro. Proseguono i controlli dei militari a livello nazionale al fine di verificare il rispetto dell’obbligo di vaccinazione da parte dei medici e degli operatori di interesse sanitario.
    L’attività di controllo, avviata nel mese di novembre, ha consentito finora di monitorare 6.600 posizioni e di evidenziare, a oggi, 308 figure professionali del settore sanitario che svolgevano la propria attività sebbene inadempienti all’obbligo di vaccinazione per la prevenzione del Covid-19 .
    Tra questi, i Nas Carabinieri hanno individuato e denunciato 135 tra medici, odontoiatri, farmacisti, infermieri e altre figure ritenute responsabili di esercizio abusivo della professione per aver proseguito lo svolgimento delle proprie attività nonostante fossero oggetto di provvedimenti di sospensione emessi da autorità sanitarie e relativi Ordini.

    I Carabinieri dei Nas (Ansa)

  • Bianchi (Istruzione): Allungamento vacanze natalizie a scuola è errore

    “L’allungamento vacanze natalizie è una misura sbagliata. La scuola è il comparto che con più prontezza ha risposto all’invito alla vaccinazione . C’è una risposta da dare al Covid che è, appunto, la vaccinazione. I positivi nelle scuole sono sotto allo 0,50%, le classi in quarantena sono 10 mila su 400 mila il problema è cosa avviene fuori dalla scuola”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Unomattina.

    Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi (Cecilia Fabiano/ LaPresse)

  • Palù (Aifa): Obbligo vaccinale è opzione da considerare

    Sui vaccini “l’opzione è considerare l’obbligo” che “spetta comunque alla politica”. Lo ha detto il presidente dell’Aifa Giorgio Palù a Sky Tg24. Il virus, ha detto Palù, si sta diffondendo con maggior rapidità e quindi diventa importante vaccinare anche i più piccoli. “Il booster sarà necessario anche per gli under 18”, ha spiegato, “per renderli resistenti all’infezione”, anche se le tempistiche su questo fronte non sono ancora certe.

    Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Maurizio Brambatti/Ansa

  • Oms: Con Omicron una nuova tempesta è in arrivo

    “Una nuova tempesta sta arrivando” in Europa con la variante Omicron del Covid che “entro poche settimane dominerà in più paesi della regione, spingendo i sistemi sanitari già sotto pressione sull’orlo del baratro”. Lo ha detto il direttore dell’Oms Europa Hans Kluge invitando tutti a fare la terza dose di vaccino. “Boost, boost, boost”, ha esortato sottolineando che “il booster è la difesa più importante contro Omicron”. L’invito si discosta dalla linea ufficiale dell’Oms i cui vertici più volte hanno ammonito i governi che la terza dose di vaccino è un lusso e sarebbe meglio cedere i vaccini in più ai Paesi in difficoltà.

    Il direttore regionale Oms per l’Europa Hans Kluge (Ansa/Alexander Astafyev )

  • A Chicago servirà prova vaccinazione per entrare in bar e palestre

    La sindaca di Chicago, Lori Lightfoot, ha annunciato che la terza città più grande della nazione richiederà la prova dell’avvenuta vaccinazione contro il coronavirus per l’ingresso in ristoranti, bar, palestre e altri luoghi al chiuso. La misura entrerà in vigore il 3 gennaio.

  • Allo studio spray nasale eparina per prevenire contagio

    Uno spray nasale comunemente usato come anticoagulante del sangue si sta dimostrando efficace nel prevenire la trasmissione del Covid-19 , incluse le varianti emergenti e la stessa Omicron. Il farmaco è l’eparina e ricercatori delle università australiane di Melbourne e Monash, e di quella di Oxford, hanno avviato una sperimentazione di sei mesi in 340 nuclei familiari, dopo aver confermato i risultati di ricerche internazionali, che indicano come l’eparina possa bloccare la trasmissione del Covid-19 e prevenire il contagio.
    Lo spray riveste le superfici all’interno del naso ma non raggiunge i polmoni. E’ già il secondo farmaco più ampiamente utilizzato al mondo e ha la più alta densità di carica negativa tra tutte le biomolecole conosciute. Rimane stabile in temperatura ambiente per più di tre mesi e può quindi essere ampiamente distribuito. Nella sperimentazione, nei nuclei familiari in cui un componente risulta positivo al virus, entro 24 ore dalla diagnosi viene somministrato a metà dei conviventi lo spray nasale di eparina e agli altri un placebo.
    Il direttore del Centro di ricerca sulla salute polmonare dell’Università di Melbourne, Gary Anderson, che guida il progetto, spiega sul sito dell’ateneo che lo spray sarà facile da usare: due spruzzi ogni narice, tre volte al giorno. “Quando il virus entra nel naso, si lega alla molecola detta eparan che anche è presente nelle membrane nasali, e se il virus si muta in quel punto non si può legare altrove. L’eparina è così vicina come struttura all’eparan che lega ad essa e quindi paralizza il virus, gli impedisce di infettare la persona e anche di contagiare altri.

    Ap

  • In Tunisia da oggi obbligo esibizione green pass

    Da oggi, 22 dicembre, in Tunisia è obbligatorio per i cittadini e residenti presentare un certificato vaccinale anti-Covid completo (green pass) per l’ingresso in uffici pubblici e privati e altri esercizi al coperto. Lo dispone un decreto presidenziale pensato per ridurre i contagi in un Paese che ha sofferto molto per la pandemia soprattutto l’estate scorsa, con migliaia di contagi e centinaia di morti al giorno.
    Ritenendo tale provvedimento “una lesione delle libertà civili”, Amnesty International ha chiesto alle autorità tunisine di sospendere l’applicazione di tale decreto ritenendo che questo testo “violi i diritti”, domandando di modificare le disposizioni “che violano i diritti al lavoro e alla libertà di movimento garantiti dal diritto internazionale”.
    Anche l’ong “I Watch” mettendo in guardia “dall’esistenza di violazioni nella piattaforma evax,”, ha chiesto di differire l’entrata in vigore del relativo decreto presidenziale a data da destinarsi. In Tunisia cinque milioni e mezzo di persone su 11 milioni di abitanti risultano completamente vaccinate, al 20 dicembre, secondo il ministero della Salute.

    (Afp)

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