mercati

Corsa ai BTp dopo la Bce: tassi ai minimi storici e spread in picchiata

Draghi si è confermato in grado, ancora una volta, di saper sorprendere i mercati, che hanno reagito positivamente al mix di misure espansive annunciate (dal taglio dei tassi al nuovo Qe)

di Andrea Franceschi


Bce, ecco perché Draghi non ha deluso i mercati

2' di lettura

La vigilia del direttivo Bce era stata accompagnata da voci riguardanti una crescente pressione da parte dei “falchi” all’interno del direttivo per ostacolare il rilancio degli stimoli monetari. Nel timore che Draghi non fosse in grado di far fronte adeguatamente alle grosse aspettative da lui alimentate nei mesi scorsi i rendimenti dei titoli di Stato dei Paesi dell’area euro erano risaliti (al pari dell’euro).

Con le misure annunciate giovedì tuttavia Draghi si è confermato in grado, ancora una volta, di saper sorprendere i mercati, che hanno reagito positivamente al mix di misure espansive annunciate (dal taglio dei tassi al nuovo Qe).

Lo dimostra la reazione dei mercati alla pubblicazione della notizia con i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona tutti in netto calo. I principali beneficiari di questa ondata di acquisti sul reddito fisso innescata dalla Bce sono stati i BTp, che hanno visto i rendimenti a 10 anni piombare a un nuovo minimo storico a quota 0,75% con lo spread sceso sotto quota 140 punti come non accadeva da maggio 2018. La flessione dei tassi sui BTp a 10 anni è arrivata a superare i 20 punti base rispetto alla seduta precedente.

Andamento dello spread Btp / Bund

Anche il mercato valutario ha reagito fortemente all’annuncio degli stimoli Bce con l’euro piombato a 1,0933 dollari. Una reazione che non è passata inosservata al presidente americano Trump, che ha colto l’occasione per tornare ad attaccare la Fed colpevole, a suo giudizio, di non fare abbastanza nel contrastare l’apprezzamento del dollaro.

Sono stati in particolare i dettagli sul piano di acquisto di titoli a stupire positivamente gli investitori. È vero infatti che l’ammontare mensile (20 miliardi al mese) è forse inferiore alle stime di qualche analista che aveva ipotizzato 30-40 miliardi ma è anche vero che buona parte degli addetti ai lavori si aspettava una misura a tempo. Così non è stato perché la Bce ha comunicato che gli acquisti avranno una durata indeterminata «finché saranno necessari per rinforzare l’impatto accomodante della politica sui tassi».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...