Dal 16 agosto senza prenotazione

Vaccini ai giovanissimi, come si stanno muovendo le Regioni

Il green pass per l’accesso allo svago e allo sport di squadra traina le vaccinazioni, anche dei più giovani

di Nicoletta Cottone

Green pass: ecco controlli e sanzioni per clienti ed esercenti

3' di lettura

Nell’open day junior alla Vela di Roma, i giovani fra i 12 e i 17 anni che ricevono il vaccino ottengono anche un gadget della propria squadra del cuore. É una delle strategie adottate dalla Regione Lazio per richiamare le giovani leve della Capitale alla necessità di vaccinarsi. Grazie a un accordo con la As Roma e la Ss Lazio - i tifosi giallorossi il 12 agosto e quelli biancocelesti il 13 agosto - riceveranno omaggi dalla squadra del cuore. Obiettivo: imprimere uno sprint alla campagna vaccinale degli adolescenti. E mentre negli Stati Uniti tra un mese e mezzo partirà anche la richiesta di autorizzazione all’uso di Pfizer e Moderna nella fascia 5-11 anni, in Italia si punta allo sprint di agosto della campagna vaccinale, anche in spiaggia.

Vaccino senza prenotazione per i giovani sportivi

Dal 16 agosto per i giovanissimi scatta il vaccino last minute, senza prenotazione. Il green pass per l’accesso allo svago e allo sport di squadra, o nelle palestre al chiuso, traina le vaccinazioni dei giovani. Su richiesta della sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali arriva anche l’input di sfruttare il traino delle Olimpiadi per vaccinare i giovani sportivi. Dal 16 agosto i giovani dai 12 ai 18 anni che svolgono attività sportiva o la vogliono iniziare potranno recarsi negli hub e immunizzarsi senza prenotazione. Con tanto di moral suasion delle squadra di tutti gli sport, dal calcio alla pallavolo e al basket, che ormai chiedono il green pass anche ai giovanissimi.

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Mancano all’appello 2,5 milioni di giovani senza vaccino

Dai conteggi di Lab24 del Sole 24 Ore tra i 12 e i 19 anni il 56% non ha ancora ricevuto la prima dose di vaccino: sono 2,5 milioni di studenti (esattamente senza vaccino sono 2.552.219 alla data del 12 agosto). I completamente vaccinati sono invece 1,1 milioni, mentre 899mila sono in attesa della seconda dose. Dovrebbe quindi essere largamente superato l’obiettivo minimo fissato dal Comitato tecnico scientifico di riaprire le scuole con il 60% di giovani fra i 12 e i 19 anni vaccinati. «La campagna sta andando avanti positivamente», ha spiegato il commissario all’emergenza Francesco Figliuolo, ribadendo le priorità del governo per le prossime settimane: spingere sulla fascia 50-59 anni e «raggiungere il più gran numero possibile di giovani e di persone che appartengono al settore scolastico e universitario, in modo da favorire la massima sicurezza per le riaperture degli istituti di formazione nel mese di settembre». Figliuolo ha sottolineato che i giovani nella fascia 12/19 anni hanno richiesto negli ultimi giorni oltre il 20% delle dosi.

Corsie preferenziali e vaccini in spiaggia

Per centrare l’obiettivo le regioni studiano strategie, a volte stravaganti, per attrarre giovanissimi e universitari. Ci sono, per esempio, squadre di vaccinatori direttamente in spiaggia dall’Argentario alla Versilia, da Cesenatico a Riccione, ma anche in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. “Vaccini in spiaggia” e camper in strada, per esempio in Toscana, usati come laboratori mobili nelle località di vacanza a caccia dei giovani che puntano al green pass per riprendere una vita normale. A Follonica, per esempio, molti giovani che andavano a caccia di un tampone per partecipare al Summer night festival, aperto dal concerto del rapper romano Franco 126, si sono vaccinati mettendosi in fila senza prenotazione. E lo stesso hanno fatto altri giovani vacanzieri di Poggibonsi o Piombino che si sono presentati alla vaccinazione istantanea accompagnati dai genitori. Nel Lazio con il vaccino ai giovani oltre ai gadget può arrivare anche un biglietto di ingresso allo stadio per la partita del 14 agosto. In Piemonte si può ricevere vaccino e un buono per un cono gelato, in Campania si punta su immunizzazioni sotto le stelle e con aperitivo. In Piemonte la dose del vaccino per i giovanissimi è accompagnata da un buono per gustare un cono gelato. A Torino il vaccino arriva anche a suon di musica, con tanto di dj, all’hub Reale Mutua. I minorenni devono essere muniti di tessera sanitaria e accompagnati da un genitore (munito di delega) o dal tutore/affidatario.

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