ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLab24

Corsi di laurea 2021/22: oltre 5mila attivati dalle università italiane. La mappa completa

Tutti i corsi di laurea, attivati dagli atenei statali, privati e università telematiche - sono raccolti nel database online nel Lab24, l’area visual del Sole 24 Ore

di Francesca Barbieri

Riscatto della laurea agevolato: cos'e', come fare e quanto costa

6' di lettura

Dalle digital humanities all’ingegneria “robotica”, dal design sostenibile a biodiversità e tutela dell’ambiente.
Oltre 5mila corsi di laurea - triennali, magistrali biennali e magistrali a ciclo unico - sono ai blocchi partenza per l’anno accademico 2021/22. Tutti i corsi, attivati dagli atenei statali, privati e università telematiche - sono raccolti nel database online nel Lab24, l’area visual del Sole 24 Ore, con la possibilità di individuare le migliori università in base a tasso di occupazione dei laureati sul mercato del lavoro, opportunità di stage e stipendi.
Il database è navigabile utilizzando un motore di ricerca che permette di selezionare i corsi per area disciplinare, classe, tipo di accesso, territorio, doppi titoli o didattica in lingua straniera.

L’offerta dell’anno accademico 2021/22

Nel dettaglio sono 2.370 i corsi di laurea triennali e 324 quelli magistrali a ciclo unico. Un totale di quasi 2.700 lauree tra cui le aspiranti matricole dell’anno accademico 2021/22 potranno scegliere. A questi percorsi si aggiungono 2.428 lauree magistrali, alle quali si accede dopo aver conseguito il titolo triennale. Sul totale complessivo ci sono 1.978 corsi che prevedono prove di selezioni iniziali e 762 double degree, che permettono di conseguire la laurea anche in uno o più atenei stranieri. I dati emergono dalle risposte fornite dagli atenei al Sole 24 Ore.

Loading...

Le novità

Il ventaglio delle proposte si arricchisce quest'anno di circa 200 new entry, molte delle quali all’insegna della transizione ecologica e digitale. Con 27 novità intitolate ad «ambiente» o «sostenibilità» e 20 alle «competenze digitali». In un’ottica di trasversalità tra le diverse aree disciplinari. Le attivazioni maggiori riguardano in primis scienze mediche insieme a quelle storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche.

Economia e scienze politiche

Innovazione, internazionalizzazione ma anche interdisciplinarietà. Sono gli elementi-chiave che caratterizzano i corsi di laurea che rientrano nell’orbita di economia e scienze politiche. A giocare queste carte - nella mappa di tutti i corsi triennali e magistrali dell’area economica - è la Luiss con corsi in italiano e in inglese. Tra le novità c'è politics: philosophy and economics. Nato come un indirizzo del corso in scienze politiche è diventato un vero e proprio corso di studi, in inglese, che offre una solida preparazione su algoritmi e programmazione informatica, con una formazione parallela sui principi del management.
All’Università Bocconi si spazia dai tradizionali corsi in economia aziendale e management fino a economia. Per la magistrale il finanza l'ateneo milanese è sesto al mondo nel ranking Global masters in finance 2021, pubblicato il 21 giugno dal Financial Times.

All'università di Modena e Reggio Emilia, nel corso di laurea in digital marketing si viaggia su tre binari: teoria, parte professionalizzante e tirocinio in azienda. E poi management e comunicazione d'impresa per la magistrale che «prepara gli studenti ad assumere ruoli manageriali e di coordinamento strategico nelle imprese e a progettare in modo innovativo la comunicazione esterna e interna».

Rivoluzione digitale e ingegneria

Le declinazioni in cui la rivoluzione digitale è stata tradotta nell’offerta didattica degli atenei italiani per l'anno accademico 2021-2022 prevede nuove lauree triennali e magistrali, professionalizzanti, curricula dedicati.
Al centro ci sono la gestione della trasformazione digitale, le tecnologie per l'industria intelligente, fino ai sistemi informativi a supporto della progettazione di opere edili. Ma anche focus sulla digitalizzazione per la valorizzazione del patrimonio culturale o sui sistemi basati sulla gestione dei dati.

Dove studiare ingegneria? Quale indirizzo sarà più richiesto nel futuro? Quanti anni di studio sono necessari? Domande che trovano risposta consultando la mappa di tutti i corsi di ingegneria dove una novità nel panorama dell'università italiana è il nuovo corso curriculare dal nome evocativo - Grandi Sfide - che il Politecnico di Torino proporrà per il prossimo anno accademico come formazione obbligatoria per tutti gli studenti di Ingegneria: sei “grandi sfide”, cioè sei importanti sfide della contemporaneità, ciascuna articolata in 4 direzioni diverse, per un totale di 24 corsi da circa 150 studenti ciascuno, co-insegnati da altrettante coppie di docenti, uno con impostazione tecnica e uno proveniente dal mondo delle scienze umane e sociali, con un'introduzione generale del noto filosofo della scienza Telmo Pievani.

Giurisprudenza

Non solo conoscenze delle materie tradizionali ma anche competenze per affrontare i nuovi scenari. Quelli locali e quelli internazionali. Con uno sguardo all’innovazione. Sono le novità al centro dei corsi di laurea in giurisprudenza: la mappa completa (dove studiare, quanti esami, opportunità di lavoro) in rampa di lancio per il prossimo anno accademico nelle università italiane prevede corsi di laurea magistrali a ciclo unico, oltre alle triennali e ai bienni di specializzazione.
All’università di Palermo, ad esempio, c’è la triennale in consulente giuridico d'impresa e la magistrale in migrazioni, diritti e integrazioni. All'università di Firenze la laurea magistrale a ciclo unico prevede accanto al tradizionale corso in giurisprudenza anche giurisprudenza italiana e tedesca e giurisprudenza italiana e francese.A Roma Tre - per fare qualche altro esempio - ci sono le triennali in scienze dei servizi giuridici e servizi giuridici per la sicurezza territoriale e informatica, mentre a Roma Tor Vergata scienze dell’amministrazione e delle relazioni internazionali.

Medicina e professioni sanitarie

La pandemia da Covid-19 ha poi “ rivoluzionato” le professioni mediche e sanitarie che sono diventate sempre più ibride e multidisciplinari: nell’elenco completo di tutti i corsi di medicina e chirurgia accanto ai corsi di laurea in medicina e chirurgia “classici”, la maggior parte degli atenei offre per il prossimo anno accademico sempre più corsi che intrecciano discipline sanitarie con quelle tecniche e ingegneristiche. Previsto il numero chiuso programmato a livello nazionale con test d’ingresso a settembre.

Nella mappa delle professioni sanitarie in molte università sono attivi i corsi triennali in fisioterapia che in alcuni casi prevedono la collaborazione con la facoltà di ingegneria, il che permette agli studenti di sperimentare le più moderne tecnologie in ambito riabilitativo: dalle piattaforme robotiche per la riabilitazione della mano e dell'arto superiore alla gait analysis con sensori inerziali, dal sistema optoelettronico al treadmill sensorizzato. Ci sono poi le magistrali in scienze riabilitative delle professioni sanitarie, in scienze infermieristiche ed ostetriche.

Scienze motorie

Molto gettonati anche i corsi in scienze motorie: molti di questi - nella mappa completa dell’offerta prevista per il 2021/22 - sono svolti in partnership con enti e organizzazioni operanti in ambito sportivo, a partire dal Coni, per individuare percorsi di sbocchi chiari verso il lavoro, con l’indicazione di cosa fare dopo gli studi. Ci sono poi corsi di laurea magistrale per specializzarsi in management dello sport, in attività motorie preventive ed adattate, in attività fisica e salute e in scienza e tecnica dello sport.

Studi umanistici

Nell’area umanistica - la vasta area di corsi che va da lettere fino a scienze della comunicazione - per chi vuole specializzarsi in campo tecnologico e nell’uso dei nuovi media, l’università Ca’ Foscari di Venezia offre il corso magistrale in digital and public humanities, un percorso che prepara esperti in progettazione, produzione e valorizzazione di risorse web ed esperti in gestione digitale di risorse. Questo corso di studi umanistici è in inglese ed è a numero programmato (50 posti).
All’università di Bologna si può frequentare il corso di laurea magistrale in scienze filosofiche che tocca tutti i rami della filosofia: da quella teoretica a quella del linguaggio, dalla logica alla filosofia della scienza, dalla filosofia morale all'estetica. Il corso permette di conseguire un doppio titolo con l'universität Bielefeld in Germania, oppure con l'université de Bourgogne, in Francia.
Mentre un corso molto versatile è la laurea magistrale in semiotica, che offre una specializzazione sia negli gli aspetti storico-filosofici della semiotica, sia in quelli pratici: dalla pubblicità ai nuovi media, dalla televisione alla moda, dalla comunicazione politica ai comportamenti sociali, dall'informazione giornalistica al design e la progettazione urbana.
Al top negli studi classici anche La Sapienza di Roma, che con il 1° posto in “Classics & Ancient History” è in vetta al Qs Ranking by Subject 2021, unica università italiana a vantare un primo posto assoluto a livello internazionale.

Rivoluzione green

Sul fronte green la forte spinta verso i temi ambientali e della sostenibilità continua ad aprire la strada a nuovi corsi di laurea: tra le novità per l'anno 2021-2022, passate in rassegna nelle pagine successive, c'è ad esempio laurea magistrale in sustainable science and technology for circular economy dell'università di Padova, ma anche la magistrale in water and geological risk engineering, mirata alla creazione di profili specializzati nell’analisi, nel monitoraggio e nella mitigazione dei rischi connessi ai fenomeni calamitosi con origine idrologica e geologica.

Tra le triennali spicca quella in sistemi agricoli innovativi dell’università Politecnica delle Marche, per formare profili in grado di gestire la complessità delle attività agricole con un approccio orientato a processi produttivi sostenibili.

A Bari, invece, è prevista l'attivazione del nuovo corso professionalizzante in tecniche per l'agricoltura sostenibile; modificato, inoltre, l'ordinamento della laurea in biotecnologie industriali per lo sviluppo sostenibile.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti