L’INCHIESTA SUL Casinò di Saint-Vincent

Corte conti, sequestro beni consiglieri Valle d’Aosta

di Redazione Roma

(Stefano Scarpiello)

2' di lettura

Su disposizione della procura della Corte dei Conti della Valle d’Aosta, il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza ha notificato il sequestro conservativo di beni (immobili e conti correnti), per un valore ancora da definire, a 21 consiglieri ed ex consiglieri regionali valdostani. Il provvedimento è legato all’inchiesta contabile per un presunto danno erariale di 140 milioni di euro relativo al finanziamento pubblico del Casinò di Saint-Vincent.

Sotto la lente un quinto della quota di stipendi, pensioni e vitalizi maturati
I sequestri riguardano anche un quinto della quota relativa a stipendi, pensioni e vitalizi maturati presso datori di lavoro ed enti pubblici quali Senato della Repubblica, Consiglio Regionale Valle d’Aosta, Regionale Autonoma Valle d'Aosta, Istituto dell’assegno vitalizio, Union Valdotaine, Istituto nazionale della previdenza sociale, Azienda unità sanitaria locale, Comune di Aosta, Comune di Saint-Vincent, Casinò de La Vallée S.p.A.

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Sotto sequestro 151 immobili e 81 conti correnti
Nel complesso 151 tra immobili e terreni sequestrati presso le conservatorie dei registri immobiliari in Valle d’Aosta e nelle province di Sassari, Savona e Alessandria per un valore catastale di 6.600.000 euro, corrispondente valore di mercato di circa venti milioni di euro. 81 tra conti correnti, conto titoli e altre forme di investimento sequestrati dagli Ufficiali Giudiziari presso 31 istituti di credito, società di gestione del risparmio e società fiduciarie.

Molti dei conti correnti intestati agli indagati già spogliati
Molti dei conti correnti intestati agli indagati risultano essere già stati spogliati delle disponibilità presenti in un momento successivo alle contestazioni erariali formulate dall’autorità giudiziaria contabile. Analogamente, su parte degli immobili e terreni di proprietà, gli amministratori pubblici hanno compiuto operazioni atte ad evitare i provvedimenti cautelari dell’autorità giudiziaria, la quale potrà comunque agire con azione revocatoria a tutela del credito erariale e della comunità valdostana.

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