trasporti

Corte Ue, il cambio di volo non esclude la compensazione se c’è un altro ritardo

Per i giudici non ci possono essere limiti al diritto di compensazione in caso di ritardi ripetuti

di Giuseppe Latour

(AFP)

2' di lettura

Il cambio di volo non esclude la compensazione se c’è un altro ritardo, anche nel secondo volo. È questo il senso della sentenza pronunciata dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea nella causa C-832/18. L’obiettivo delle regole europee è, infatti, quello di rimediare a tutte le situazioni di grave disagio che si vengono a creare nel trasporto aereo. E questo porta a riconoscere ai passeggeri un diritto allargato ad ottenere una compensazione di tipo pecuniario.

Il caso
La vicenda riguarda alcuni viaggiatori che avevano prenotato presso Finnair un volo diretto con partenza da Helsinki (Finlandia) e arrivo a Singapore. Questo volo è stato annullato a causa di un problema tecnico. Dopo aver accettato l’offerta di Finnair, i viaggiatori sono stati imbarcati sul volo alternativo con coincidenza Helsinki-Singapore via Chongqing (Cina), con partenza prevista per il giorno successivo.

Loading...

Circostanze sfortunate hanno voluto che anche questo secondo volo fosse in ritardo, a causa del guasto a un servocomando del timone dell’apparecchio. I passeggeri sono, allora, arrivati a Singapore in forte ritardo.

Hanno, allora, chiesto un risarcimento al vettore. La compagnia ha, però rifiutato il secondo risarcimento, sostenendo che i viaggiatori non potevano pretendere una seconda compensazione pecuniaria e che, tra l’altro, che il volo alternativo aveva subito un ritardo a causa di «circostanze eccezionali».

La decisione
A tale riguardo, la Corte osserva che il regolamento non contiene alcuna disposizione che preveda una limitazione dei diritti dei passeggeri che si trovino a doversi avvalere di un volo alternativo, come in questa, compresa un’eventuale limitazione del loro diritto a compensazione pecuniaria.

Quindi, conclude la Corte «il passeggero aereo il quale, dopo aver accettato il volo alternativo proposto dal vettore aereo in seguito alla cancellazione del suo volo, abbia raggiunto la sua destinazione finale tre ore o più dopo l’orario di arrivo originariamente previsto da tale vettore aereo per il volo alternativo, beneficia del diritto a compensazione pecuniaria».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti