Grandi eventi

Cortina 2026, in arrivo al territorio 527 milioni per le infrastrutture

Le opere miglioreranno accessibilità e collegamenti con i siti olimpici

di Enrico Netti

2' di lettura

Con una dote di 527 milioni il Nord-Est si prepara a rinnovare le infrastrutture viarie interessate dalle Olimpiadi invernali mentre i Mondiali di sci alpino che si disputeranno a febbraio a Cortina fanno il pieno di partner.

Poco più della metà dei fondi stanziati con un decretio del ministero delle Infrastrutture e trasporti vanno al Nord-Est per la realizzazione di opere stradali e ferroviarie necessarie in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Con la legge di Bilancio 2020 è stato complessivamente stanziato un miliardo di euro di cui 325 milioni sono destinati alla regione Veneto, 82 milioni alla provincia autonoma di Bolzano e altri 120 milioni per quella di Trento. I restanti 473 verranno investiti in Lombardia. Le risorse serviranno per migliorare l’accessibilità, i collegamenti, la dotazione infrastrutturale dei territori interessati dai Giochi. Tutti i lavori dovranno terminare entro l’avvio delle Olimpiadi.

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«La sfida di Milano-Cortina dimostra di essere un’efficace leva di sviluppo economico capace di concretizzare opere che i cittadini attendevano da lungo tempo - commenta Vincenzo Novari, ad della Fondazione Milano Cortina 2026, il comitato organizzatore dei Giochi -. Si tratta di opere pubbliche in larga parte già programmate o richieste dagli enti locali, che saranno utili anzitutto ai cittadini delle regioni e delle province interessate, ma potranno agevolare grandemente l’accessibilità e i collegamenti necessari allo svolgimento delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali».

In Veneto, per esempio, un masterplan comprende tutti gli interventi e il programma di quelli oggetto di varianti urbanistiche e coinvolge amministrazioni ed enti interessati. Il documento verrà poi consegnato alla società «Infrastrutture Milano-Cortina 2020-2026» per la realizzazione delle opere previste dalla legge Olimpica.

Intanto i Mondiali di sci, insieme alla Fondazione Cortina 2021, incassano la fiducia di 11 partner tecnici e regionali per iniziative e attività di branding, comunicazione, engagement e business. I partner mettono a disposizione il loro know how per i Mondiali e la Fondazione. Come partner tecnico ci sono: Blue valley, progetto in Val Dogà di compensazione delle emissioni di Co2 grazie al sistema di Carbon capture and storage; Algeco, leader nel settore dell’architettura modulare e del noleggio di container per i grandi eventi; Bus For Fun, provider della mobilità dedicato alle manifestazioni nazionali e internazionali; Autovia, azienda operante nel comparto dell’automotive, specializzata nel noleggio di auto e furgoni; PricewaterhouseCoopers, società leader a livello mondiale nel settore della consulenza e della revisione.

La Fondazione si è arricchita con l’ingresso di Regional supporter come Ecozema, impresa della provincia di Vicenza che fornirà stoviglie 100% biodegradabili, compostabili e rinnovabili; Novamont, azienda chimica di Novara, guidata da Catia Bastioli, operante nel comparto delle plastiche biodegradabili e compostabili; Bulkysoft, realtà toscana attiva nel settore delle luxury hygiene solutions; Parkforfun, società di Venezia impegnata nella gestione della logistica dei parcheggi per i grandi eventi; Franco Clò, azienda del Bellunese attiva nel settore del noleggio di mezzi da lavoro come macchinari per cantieri e allestimenti; WiWell, un marchio della pordenonese Wippy, ideatrice di una pellicola per sanificare aria e superfici senza effetti collaterali.

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