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Cortina riceve il testimone da Are per i Mondiali 2021 e incassa l’ok della Cina per i Giochi 2026

di Tiziana Pikler


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2' di lettura

È stata una domenica importante per Cortina d’Ampezzo. Ad Are, al termine della 45ª edizione dei Campionati del mondo di sci alpino, si è tenuto il tradizionale passaggio di consegne tra la cittadina italiana e quella svedese. Nel corso della cerimonia di chiusura c’è stato infatti il simbolico passaggio della bandiera della Federazione Internazionale dello Sci dalle mani degli organizzatori di Are a quelle di Alessandro Benetton, capodelegazione azzurro e Presidente di Fondazione Cortina 2021, comitato organizzatore della rassegna iridata in programma, in Italia, dall’8 al 21 febbraio 2021.

«I campionati di Åre ci hanno dimostrato ancora una volta quanto lo sport possa entusiasmare, quanto stia crescendo in tutto il mondo la passione per lo sci e quanto siano seguiti i grandi eventi sulle diverse piattaforme mediatiche, non solo in tv – ha dichiarato Alessandro Benetton - Parliamo di fantastiche opportunità di visibilità e comunicazione per i territori che li ospitano e per l'economia delle aree di montagna. Siamo perciò consapevoli di ricevere una straordinaria eredità di cui avvertiamo tutta la responsabilità. Vorremmo che il nostro Mondiale potesse davvero ispirare le future generazioni, nell'ambito sportivo ma anche in quello dell'innovazione e della cura dell'ambiente naturale, perché la legacy che ci lasciamo dietro è parte integrante del progetto. Ci aspetta un viaggio ricco di sfide che vogliamo vivere con impegno e grande entusiasmo».

«Essere ad Are in questi giorni è stata un'esperienza molto importante per acquisire sul campo il know-how necessario per pianificare e gestire al meglio i prossimi campionati che si disputeranno sulle nostre Dolomiti, patrimonio dell'Umanità – ha proseguito Gianpietro Ghedina, sindaco di Cortina d'Ampezzo - Siamo stati accolti con grande cordialità e amicizia e agli svedesi va perciò il nostro grazie. Inizia ora il vero conto alla rovescia di un percorso che ci vedrà impegnati quotidianamente insieme alla Fondazione per farci trovare pronti e per vincere la grande sfida di un evento che promuove il nome e le bellezze di Cortina in tutto il mondo».

Nelle stesse ore in Italia, a Ponte di Legno, si è svolto un evento da titolo «Sinergia e internazionalizzazione delle montagne della Lombardia Ponte di Legno - Cina». Una delegazione di cento sciatori proveniente dalla Cina ha partecipato a gare di sci e di snowboard sulle piste del Tonale per conoscere il territorio dell'Adamello, le sue piste e le potenzialità di tutto il comprensorio in vista delle Olimpiadi di Pechino 2022. «Negli ultimi anni i rapporti tra Italia e Cina si sono rafforzati sempre più e Regione Lombardia è una delle regioni europee più importanti - ha detto la console aggiunta della Repubblica Popolare cinese Zhang –. Il nostro compito è aumentare la collaborazione commerciale e culturale tra Cina e Lombardia. Nel 2022 ci saranno i Giochi olimpici a Pechino e ci auguriamo che la Lombardia si aggiudichi le Olimpiadi del 2026. Questa collaborazione può rivelarsi importantissima per entrambi, scambiandoci esperienze e pareri per migliorare sempre di più».

Un doppio colpo, quindi, sia in chiave Mondiale che olimpica in vista dell’assegnazione dei Giochi 2026 con la corsa della candidatura di Milano e Cortina, il cui esito si conoscerà nel prossimo mese di giugno.

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