le novitÀ in libreria

Cosa leggeremo nel 2020? Scoprilo con «L’anno che verrà»

Torna per la la terza edizione il Festival in programma a Pistoia fino a domenica 27 che è anche un’occasione di scouting per agenti ed editori

di S.U.

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Torna per la la terza edizione il Festival in programma a Pistoia fino a domenica 27 che è anche un’occasione di scouting per agenti ed editori


2' di lettura

Un luogo dove aspiranti scrittori possono incontrare agenti ed editori, un luogo dove gli editori possono presentare le loro novità. Torna a Pistoia (da venerdì 25 a domenica 27 ottobre) per la terza edizione il Festival «L’anno che verrà: i libri che leggeremo»: la rassegna dedicata all'anticipazione delle uscite letterarie in programma nei prossimi mesi e nel 2020, raccontate dagli autori e dagli editor delle più importanti case editrici italiane.

Il festival è organizzato dalla Biblioteca San Giorgio, Comune di Pistoia. In collaborazione con il sostegno di Unicoop Firenze, Publiacqua, Vannucci Piante. In collaborazione con Di lavoro, leggo/NNE, Libreria Diari di Bordo di Parma, Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia, Scuola del Libro/SUR, Scuola Holden di Torino, The FLR - The Florentine Literary Review, Torta di latte/Beatrice Tomasi. E con Agenzia letteraria Kalama, MalaTesta Literary Agency, Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency.

Nella sezione “I libri che leggeremo”, ricchissima la lista degli editori che apriranno il sipario sui loro cataloghi del 2020: Arkadia Editore, Bompiani, Edizioni E/O, Einaudi editore, Exòrma Edizioni, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Garzanti Libri, Giulio Perrone, gran vía edizioni, Hacca Edizioni, HarperCollins Italia Editore, LiberAria Editrice, minimum fax, Miraggi Edizioni, Libri Mondadori, NN Editore, Racconti edizioni, il Saggiatore, edizioni sur, Tunué, Voland. Un focus particolare sarà dedicato alla letteratura sudamericana. Molti gli autori presenti a parlare del loro lavoro, tra i quali: Romina Casagrande, Fabio Genovesi, Graziano Graziani, Antonella Lattanzi, Marino Magliani, Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Andrea Pomella e Igiaba Scego.

LEGGI ANCHE / Cosa leggeremo nel 2019? Le anticipazioni di NN Editore, Feltrinelli e Sur

Per quanto riguarda invece le occasioni di formazione e scouting per esordienti, sul versante formativo: il corso di scrittura con Giorgio Vasta, “Avere una storia”, incentrato sul racconto dei sentimenti e delle relazioni (a cura di “Scuola del libro”) e il corso di lettura professionale “Leggere per gli altri”, con Chiara Beretta Mazzotta e Sara Sullam (a cura di “Di lavoro, leggo”). Gli scrittori con un romanzo nel cassetto, poi, avranno la possibilità di incontrare alcuni tra i migliori editori indipendenti e agenti letterari del panorama nazionale, per proporre loro la propria opera. Tornano infatti gli incontri di scouting di “Il futuro davanti” (a cura di The FLR - The Florentine Literary Review).

Il Festival si apre con la lectio magistralis di Marco Malvaldi - autore del ciclo di romanzi del Bar Lume, da cui è stata tratta la nota serie tv - dedicata a capire come la lettura possa aiutare a costruirsi non tanto le soluzioni ai problemi della vita, quanto gli strumenti per affrontarla; Mauro Ermanno Giovanardi - storico frontman dei La Crus - sarà protagonista di una conversazione/concerto in cui alla musica si affiancherà una riflessione sulle parole e sulla letteratura. A Pistoia sarà presentato per la prima volta in anteprima nazionale “La parte inventata” di Rodrigo Fresán (Premio Roger-Callois 2017), finalmente tradotto in italiano da LiberAria. E ancora, Neri Marcoré sarà protagonista di un reading dedicato alle opere di Gianni Rodari, evento di chiusura del Festival.

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