Valute complementari

Cosa sono e come funzionano le criptovalute

Per la prima volta una moneta è sottratta all’emissione e al controllo di una banca centrale, ma si ispira a una tecnologia, la blockchain, gestita alla pari tra utenti che partecipano a questo processo

di Andrea Gennai

(Robert Kneschke - stock.adobe.com)

3' di lettura

La novità più dirompente in ambito finanziario negli ultimi anni è stata l’arrivo delle cosiddette criptovalute. Quella più famosa è il Bitcoin. Valute che vengono anche definite digitali e che sono salite alla ribalta per le strabilianti performance ma che tutt’oggi stentano a decollare come reali mezzi di pagamento. In fondo una moneta nasce in primis come funzione di mezzo di pagamento e il Bitcoin, insieme alle altre divise digitale, vuol porsi come alternativa ai mezzi di pagamento tradizionali con un meccanismo di per se rivoluzionario.

Per la prima volta una moneta è sottratta all’emissione e al controllo di una banca centrale, ma si ispira a una tecnologia, la blockchain, che ha come caratteristica quella di essere gestita alla pari, tra utenti che partecipano a questo processo.

Loading...

Per approfondire: tutto quello che devi sapere sulle criptovalute. Scopri gli articoli di 24+

La tecnologia blockchain

Si chiamano criptovalute perché la loro sicurezza è garantita da un sistema di protezione inattaccabile, attraverso una serie di calcoli complessi. L’inviolabilità del protocollo che sta alla base di queste divise è uno dei motivi che ha garantito il loro successo, a circa 10 anni oramai dal loro debutto.

Nel gennaio del 2009 infatti venne minato il primo blocco della blockchain del Bitcoin. Una formula che nasconde una serie di concetti che cercheremo di spiegare. Il Bitcoin e le altre criptovalute sono infatti un esempio concreto della tecnologia blockchain, ovvero catena di blocchi, che viene utilizzata in molti altri campi.Il bitcoin in sostanza è una serie numerica concatenata in maniera immutabile sotto forma di blocchi di bit all’interno di una catena (blockchain). Chi possiede Bitcoin conserva questa serie numerica su un indirizzo internet che serve per fare o ricevere pagamenti.

- Così i truffatori creano una criptovaluta spazzatura in 5 minuti
- Bitcoin tra Europa, Usa e Cina: ecco la prima mappa mondiale
-

Il processo del mining

Il mining è il processo attraverso il quale viene realizzato tutto questo complesso meccanismo. I miners, o minatori, sono coloro che garantiscono questo iter informatico per la creazione delle monete, attraverso l'utilizzo di Pc sempre più potenti, e in compenso ricevono nuovi Bitcoin minati.
I miners creando nuovi Bitcoin agganciano, attraverso complicati calcoli, nuovi blocchi alla catena che contiene il registro con la trascrizione immodificabile di tutte le transizioni avvenute fino a quel momento. Quindi una sorta di catena continua che ha però un limite. Rispetto alle valute tradizionali, il Bitcoin ha un numero massimo di pezzi coniabili: 21 milioni mentre oggi (novembre 2021) abbiamo raggiunto circa i 18,8 milioni. Questo significa che il processo diventa sempre più complesso e richiede investimenti sempre più massicci per coniarli. L’algoritmo è tarato per fare in modo che un blocco venga “minato” ogni dieci minuti.

Le altre cripto

A novembre 2021 sul mercato ci sono oltre 12mila divise digitali. Nella prima parte del mese la capitalizzazione totale è arrivata al record di 3mila miliardi di dollari per poi flettere intorno a 2.500 miliardi. Il Bitcoin resta la divisa più importante con circa 1.000 miliardi. La crescita di tutte le cripto ha accelerato dopo la pandemia: ha raggiunto i 2mila miliardi di dollari ad aprile 2021 mentre il traguardo dei 1.000 miliardi è stato toccato a gennaio sempre del 2021. Per avere un termine di paragone basti ricordare che nel marzo del 2020, nel pieno della crisi pandemica, il valore totale si attestava intorno a 150 miliardi.

L’altra criptovaluta più importante è Ethereum, che vale circa 450 miliardi di dollari. Poi le altre sono a debita distanza visto che Binance Coin, la terza per importanza a novembre 2021, capitalizza “appena” 85 miliardi. Tecnicamente Ethereum è un sistema collegato alla valuta Ether. consente di creare contratti intelligenti (smart contract) considerati a tutti gli effetti denaro digitale. In sostanza è una rete per far girare contratti basati su Ether.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti