non residenziale

Così sarà il centro commerciale del futuro

di Adriano Lovera


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2' di lettura

Il centro commerciale del futuro non sarà solo shopping, ma farà immergere il cliente in un'esperienza tecnologica in cui troveremo giardini pensili sensoriali, passerelle dotate di intelligenza artificiale, addirittura aree per il mindfulness. Più naturalmente aree verdi interne ed esterne, reti di corsi d'acqua e orti in cui saranno coltivati alcuni degli ingredienti serviti nei ristoranti. La visione di come saranno i mall del futuro, denominata Destination 2028, è stata presentata da Unibail-Rodamco-Westfield nel corso dei festeggiamenti per il decennale di apertura di Westfield London, che dopo un maxi investimento da 600 milioni di sterline è ora il centro più grande d'Europa. “Non vediamo l'ora di vivere il centro commerciale del futuro e continueremo a lavorare a stretto contatto con i brand per offrire spazi di vendita innovativi” ha detto Myf Ryan, direttore marketing di Westfield UK/Europe. Altri spunti? Si pensa a droni in volo per consegnare la spesa ai clienti da una parte all'altra del centro. A specchi magici e camerini smart in cui sarà possibile vedere un riflesso virtuale di sé mentre si indossano abiti e accessori scelti. Oppure all'adozione diffusa delle sharing economy come scelta commerciale, quindi la possibilità non per forza di acquistare, ma anche solo di noleggiare la merce, dagli abiti agli attrezzi da ginnastica. A quando un'apertura vera e propria? Al momento il gruppo non ha indicato alcun progetto specifico, ma è probabile che ancora l'area londinese sarà quella idonea per fare da apripista.

Il colosso Unibail-Rodamco-Westfield è nato a fine 2017 dall'acquisizione dell'australiana Westfield da parte di Unibail-Rodamco, leader europeo degli shopping center, a sua volta sorto nel 2007 da una fusione tra la francese Unibail e l'olandese Rodamco Europe. In Italia, Westfield (in joint venture con Stilo Immobiliare Finanziaria) aprirà un maxi polo commerciale nel milanese, non distante dall'aeroporto di Segrate, su una superficie di 185mila metri quadrati, con un investimento da 1,4 miliardi di euro. Inizialmente la posa della prima pietra era prevista per i primi mesi del 2018, ora la data è stata spostata a fine anno e l'apertura entro il 2021. Da poco, Westfield ha annunciato un accordo con Inditex, il colosso spagnolo del fast fashion, per l'apertura all'interno del centro di sei store con i marchi Zara, Zara Home, Bershka, Stradivarius, Pull&Bear e Oysho.

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