Il contemporaneao a Mosca

Cosmoscow 2019 dal profilo sempre più cosmopolita

di Maria Adelaide Marchesoni


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6' di lettura

La 7ª edizione di Cosmoscow International Contemporary Art Fair si tiene da oggi 6 settembre all'8 a Mosca presso Gostiny Dvor, a poche centinaia di metri dalla piazza Rossa. Cosmoscow è l'unica fiera internazionale d'arte contemporanea in Russia e nella CSI e, pertanto, l'unico momento e luogo dove viene promosso il mercato locale dell'arte per sostenere artisti e galleristi giovani ed emergenti. Nel 2018, la 6ª edizione ha visto la partecipazione di 19.000 persone in quattro giorni.
Fondata nel 2010 da Margarita Pushkina, storica dell'arte, mecenate e collezionista, in questa intervista racconta ad ArtEconomy24 le novità di questa edizione.

Quante gallerie sono presenti in questa edizione e quante per la prima volta?
Quest'anno Cosmoscow accoglie 67 gallerie provenienti da Russia, Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, USA e altri paesi. La maggior parte ha già partecipato negli anni precedenti e le new entry sono una ventina. Credo che queste proporzioni siano una prova di stabilità e dinamismo.

Da dove provengono le new entry?
Alcune di queste sono giovani gallerie di recente costituzione ( MIRRA Gallery e szena , entrambe di Mosca), due gallerie che rappresentano l'Italia come parte della nostra sezione annuale FOCUS ( C+N Canepaneri , Milano/Genova e z2o Sara Zanin Gallery , Roma), mentre tra le novità internazionali: Quimera Galeria , Buenos Aires; Peres Projects , Berlino; Georg Kargl Fine Arts , Vienna; Giorgio Persano , Torino; Galerie Emanuel Layr , Vienna / Roma; Galerie Forsblom , Helsinki / Stoccolma; Galerie frank elbaz , Parigi. Continuiamo inoltre a migliorare il nostro programma con gallerie provenienti da regioni russe come la Pro Art's Gallery , Kaluga.

Quali le novità in questa edizione?
Quest'anno abbiamo reintrodotto la sezione Discovery con gallerie giovani che rappresentano principalmente artisti emergenti. Nel complesso, la programmazione è suddivisa in sei sezioni curate (le altre cinque sono: Main, Frame, Focus, Design ed Editions). La mostra annuale «Collector's Eye», che raccoglie prestiti da collezioni private russe, si intitola «Artificial View» e analizza il problema delle scelte e della soggettività nell'arte. Divisa in due parti: la prima presenta una selezione di opere da parte del curatore Alexander Burenkov, mentre la seconda è stata realizzata da un sistema di Artificial Intelligence (algoritmo Aesthetic Score of the Roll App).
Il nostro partner di lunga data Qatar Airways ha realizzato «White Sun», una mostra fotografica sul contesto storico del Qatar. Cosmoscow Foundation presenta alcuni progetti artistici appositamente commissionati dal gruppo artistico MishMash (Artista dell'anno), da Zarya Center for Contemporary Art di Vladivostok (Istituzione dell'anno), dall'artista Maria Agureeva, vincitrice della borsa di studio Ruinart Art Patronat , e dal Moscow Museum of Modern Art (Museo dell'anno). Il Premio Credit Suisse Cosmoscow per giovani artisti è assegnato in fiera per il quarto anno consecutivo.

Qual è la fascia di prezzo delle opere d'arte a Cosmoscow?
È più o meno la stessa degli anni precedenti. Per attirare i collezionisti, Cosmoscow continua a includere opere di ogni fascia di prezzo, da 50 a 500.000 euro. Lo scorso anno abbiamo introdotto la sezione Editions, per stampe e multipli che offre ai visitatori di Cosmoscow l'opportunità di acquistare opere di artisti giovani e affermati a prezzi ragionevoli e molto interessanti.

Chi sono i giovani artisti russi presenti in fiera e chi li rappresenta?
Gli esempi sono molti. Alina Glazoun (nata nel 1988), la cui personale a Mosca ha riscosso un enorme successo lo scorso inverno, è rappresentata da due gallerie moscovite: Agency. Art Ru e ArtTube Editions. Quest'ultima espone anche opere di Lyudmila Baronina (nata nel 1988). Omelchenko Gallery di Mosca presenterà un solo show con opere di Anastasia Omelchenko (nata nel 1991). Da FUTURO Gallery , Nizhny Novgorod esporrà «YOUR MUM'S KNIGHT» con opere del duo street artist, Maxim Trulov (nato nel 1991) e Ksyusha Lastochka (nata nel 1991), il cui pezzo è stato tra i lotti dell'asta «Off white» all'inizio dell'estate. HLAM Gallery di Voronezh presenterà opere di Ekaterina Luzgina (nata nel 1994).

Cosa suggerisce ai collezionisti che visitano la fiera per la prima volta?
Di solito consiglio di fare dei “compiti a casa”. Possono dare uno sguardo all'elenco delle gallerie partecipanti e agli artisti rappresentati sul sito web della fiera o utilizzare la piattaforma internet Artsy . Fare una lista delle opere che parlano al loro cuore e con la mappa situata all'ingresso della fiera, elaborare il percorso che più gli si addice. Andare a vedere le gallerie scelte, parlare con i galleristi e gli artisti. In caso di ulteriori domande sulle opere esposte a Cosmoscow è possibile rivolgersi ai nostri esperti che saranno presenti allo stand Art Consulting della Fiera.

Come si è sviluppata la scena artistica in Russia negli ultimi tre anni?
Abbiamo visto un numero impressionante di gallerie emergenti e nuovi artisti. Ecco perché quest'anno abbiamo reintrodotto la sezione Discovery. L'anno scorso, il 90% delle gallerie partecipanti a Cosmoscow ha generato un turnover di circa 1,3 milioni di euro, un aumento del 6,7% rispetto al 2017. Tutto ciò dimostra che il mercato sta diventando più trasparente, dato che le gallerie sono pronte a rivelare alcune informazioni finanziarie.

Cosmoscow ha aiutato la scena artistica e il collezionismo?
Credo di sì. Continuiamo a fare in modo che Cosmoscow e l'arte russa in generale sia gradualmente sempre più coinvolta nel contesto internazionale. In quanto fiera d'arte internazionale, rafforzare questo aspetto è un obiettivo a lungo termine verso il quale ci stiamo muovendo di anno in anno. Recentemente, la nomina di Simon Rees quale nuovo direttore artistico di Cosmoscow, ha come obiettivo sviluppare un rapporto con le gallerie internazionali e avviare contatti con la comunità artistica globale. Quest'anno siamo lieti di accogliere artisti di fama mondiale, avidi collezionisti d'arte contemporanea provenienti da tutto il mondo e partecipanti internazionali ai nostri programmi educativi e non commerciali. Contribuiamo anche alla migliore rappresentazione dell'arte contemporanea russa nelle principali istituzioni artistiche locali. Cosmoscow Foundation acquista annualmente opere di artisti contemporanei da donare ad un museo russo. Nel 2017, le opere di Andrey Kuzkin sono state donate alla Tretyakov Gallery . Nel 2018, alla collezione di media art del Pushkin Museum of Fine Arts sono state donate cinque opere dell'artista Taus Makhacheva. Per celebrare quest'anno il 20° anniversario, il Moscow Museum of Modern Art (MMOMA) è stato scelto come Museo dell'Anno Cosmoscow. Essendo partner dal 2015, quest'anno Cosmoscow e MMOMA si concentrano sull'ampliamento della collezione del Museo da due fonti. Una di esse è parte del programma di acquisizioni annuali del Governo attraverso le gallerie presenti in fiera. Un'altra fonte è una donazione annuale della Cosmoscow Foundation for Contemporary Art.
Collaborazione e sostegno reciproco con il Garage Museum of Contemporary che presenta una speciale ricostruzione dell'appartamento di Vladislav Mamyshev-Monroe dove l'artista ha realizzato la serie fotografica «Barbie» (2005). I materiali d'archivio originali relativi a questo progetto saranno accompagnati da copie e repliche con cui i visitatori potranno interagire.

Quanto costa partecipare a Cosmoscow?
Fa parte della nostra politica di riservatezza non rivelare questo tipo di dettaglio. Credo che nella fase di sviluppo il mercato russo dell'arte beneficerà di un atteggiamento così discreto.

Quali sono le attese per il mercato dell'arte nei prossimi 12 mesi?
Ci auguriamo che l'anno successivo vedrà molti cambiamenti positivi, in particolare grazie all'attesissima apertura di GES-2, la nuova sede della V-A-C Foundation a Mosca.

L'arte è un investimento?
Ogni collezionista dovrebbe trovare la propria risposta a questa domanda. Naturalmente, ci sono molti esempi che rivelano che l'arte contemporanea può essere un buon investimento. Ma per avere successo, il collezionista dovrebbe avere un'esperienza a 360° gradi, un occhio per la grande arte, essere ben istruito e dedicare molto tempo ed energie all'apprendimento. Credo fermamente che le migliori collezioni siano basate sulla vera passione piuttosto che su stime finanziarie.

Arte e investimenti: le dinamiche economiche favoriscono gli investimenti nell'arte?
Il mercato russo dell'arte è ancora relativamente giovane e dipende in larga misura da circostanze economiche esterne. Alcuni aspetti economici e politici non possono aiutarci. Per questo motivo Cosmoscow ha un piano di sviluppo graduale. Sono sicura che il mercato russo dell'arte contemporanea ha un enorme potenziale.

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