turismo

Costa d’Amalfi, da Invitalia 16 milioni a 55 imprese

Risorse per investimenti (28,5 milioni) nell’industria delle vacanze

di Vincenzo Chierchia

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2' di lettura

Invitalia prosegue nella concessione di fondi per gli investimenti nel turismo al Sud, con particolare riguardo per Campania, Sicilia e Sardegna. Stavolta tocca di nuovo alla Campania.
Come si legge in una nota Invitalia e Rete di sviluppo ruristico Costa d'Amalfi hanno firmato il contratto di sviluppo per migliorare l'offerta turistica della Costiera. L'accordo è stato sottoscritto dall'ad di Invitalia, Domenico Arcuri, e dal presidente della Rete Costa d'Amalfi, Andrea Ferraioli. La Rete, costituita nel 2015, è composta da 55 imprese che agiscono in sinergia per promuovere il marchio «Iamalficoast». L'investimento complessivo è di 28,5 milioni, di cui 16 concessi da Invitalia.
In particolare, 26,4 milioni finanzieranno 20 progetti di investimento per ampliare il portafoglio di prodotti e servizi, accrescere la competitività e destagionalizzare i flussi turistici. I restanti 2,1 milioni saranno investiti in un progetto comune di innovazione dell'organizzazione che coinvolgerà tutto il territorio. Il progetto punta, tra l'altro, all'installazione di 35 colonnine di ricarica per veicoli a trazione elettrica, alla realizzazione di un'area pubblica wi-fi che possa servire anche le aree scoperte come i sentieri e alla creazione di un portale per presentare un'unica offerta turistica del brand Costa d'Amalfi.
L'intero progetto prevede la creazione di 278 nuovi posti di lavoro e valorizza diversi segmenti del settore turistico: ristorazione, hotel di lusso, trasporto passeggeri via mare, affittacamere.
«Questo investimento - afferma Arcuri - conferma l'attenzione che rivolgiamo allo sviluppo intelligente dell'offerta turistica, attuato in una logica di filiera e con una visione comune sugli obiettivi da raggiungere e sulle azioni da mettere in campo. Siamo sempre più convinti che investire sulla bellezza generi occupazione e benefici per il territorio». «Siamo orgogliosi - dichiara Ferraioli - di aver costruito questo piccolo miracolo: abbiamo interpretato il concetto di sviluppo territoriale coinvolgendo nel progetto un intero distretto turistico. Lo abbiamo fatto mettendo in luce temi come la sostenibilità ambientale e l'innovazione. Questo per noi è particolarmente gratificante. Invitalia ha gestito la nostra novità, una rete di imprese di dimensioni medio-piccole, con pazienza e attenzione e da Alden, la società tra professionisti che ha affiancato la Rete nella presentazione e realizzazione dell'intero progetto».

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