osservatorio ance

Costruzioni, si allontana la ripresa: nel 2019 risalita ridimensionata all’1,1%

di Mauro Salerno


default onloading pic
(Vittorio La Verde / AGF)

2' di lettura

C'è un piccolo segno positivo, ma non è ancora il momento di parlare di ripresa. Tutt'altro. Il settore delle costruzioni nel 2019 salirà solo dell'1,1% invece che del 2% stimato pochi mesi fa. Anche il 2018 si è chiuso con un dato peggiore del previsto. La risalita, nel baratro di una crisi che dura ormai da 10 anni, è stata limitata un modesto 1,5% dopo lo 0,8% (primo anno con il segno positivo ) del 2017. Il problema è che l'incapacità della pubblica amministrazione di sbloccare gli investimenti in opere pubbliche impedisce al settore delle costruzioni di rimettersi davvero in moto. In estrema sintesi sono questi i dati salienti dell'osservatorio sugli investimenti nelle costruzioni presentato stamattina dall'Ance a Roma.

«Dobbiamo avere il coraggio tutti insieme di ammettere che la macchina pubblica non funziona più», constata amaramente il presidente degli imprenditori edili italiani Gabriele Buia, costretto a commentare ancora una volta numeri che allontano il traguardo del rilancio dei cantieri. Il settore negli ultimi anni ha perso 69 miliardi di euro di investimenti, il 35% del suo valore, scendendo da circa 180 a 127 miliardi di euro all'anno, dall'11 all'8% del Pil.

Solo un anno fa l'Ance aveva previsto per il 2019 un aumento degli investimenti in costruzione del 2 per cento. Oggi l'Ance non crede più a questa possibilità e abbassa le stime all'1,1 per cento. Il motivo è da ricercare negli effetti della legge di Bilancio 2019 che anziché rilanciare gli investimenti pubblici, sottolineano i costruttori, taglia i fondi per quest'anno di un miliardo di euro. Tra i fattori di rallentamento l'osservatorio cita anche le «norme dei contratti pubblici che ostacolano le scelte di investimento, incertezza che frena gli investitori privati, tensioni sui mercati finanziari»

I dati diffusi oggi dall'Ance risultano peraltro del tutto in linea con l'indice della produzione edilizia misurato dall'Istat, che solo una settimana fa aveva attribuito al 2018 una crescita dell'1,6% della produzione edilizia. Mentre solo pochi mesi fa l'Ance scommetteva su un 2018 in ripresa del 2,4 per cento, con un aumento del 2,5% nelle opere pubbliche rispetto all'anno precedente. «Questa previsione, oggi, - osserva l'Ance - è stata purtroppo disattesa. Anziché aumentare, gli investimenti in opere pubbliche sono diminuiti anche nel 2018: -3,2%», dopo il -4,7% del 2016 e -6% del 2017».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...