Tutti in pista. Ecco 25 destinazioni dove la neve è divertimento ed esperienza

5/26Courmayeur- La Thuile dal free ride allo sci d'alpinismo in libertà

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Courmayeur- La Thuile dal free ride allo sci d'alpinismo in libertà

Già tra le Best of Alps per la sua vocazione turistica e sostenibile, da luglio Courmayeur è inserita nei Territori di Eccellenza della Fondazione Altagamma, rete di partner che promuovono la qualità, il Made in Italy e la cultura dell'accoglienza per i suoi paesaggi, la tradizione ospitale, ma soprattutto le esperienze e le proposte top di gamma. Con oltre 100 chilometri sciabili, 43 di piste e 60 di fuoripista, serviti da Courmayeur Mont Blanc Funivie, non c'è che l'imbarazzo della scelta. I bravissimi che praticano free ride possono provare l'esperienza “Valle Blanche”, ovvero la traversata del Monte Bianco. Grazie a Skyway Monte Bianco si raggiungono i 3.462 metri di Punta Helbronner e da qui si scende lungo l'intero ghiacciaio della Mer de Glace fino a Chamonix dietro le scie di esperti guide. Qui si pratica l'heliski e in elicottero si sorvolano pinnacoli e creste. Poi arrivati a destinazione, nella zona del Mont Fortin, in Val Veny, inaccessibile in funivia, ci si prepara alla discesa in neve fresca. Chi preferisce le pelli agli impianti pratica lo scialpinismo, regalandosi un'esperienza di profonda comunione con la natura. E se con le ciaspole, lungo un itinerario ad anello si tocca il Col du Toula e il Col de Rochefort, lungo i sentieri della Val Veny e della Val Ferret ci si inoltra alla scoperta del paesaggio invernale, magari al chiaro di luna in sella ad una fatbike e/o 'e-fatbike. Meta ideale per chi vuole sperimentare il territorio attraverso i suoi sapori (da non perdere Peak of Taste, rassegna dedicata alle esperienze food di alta qualità), lo diventa anche alla sera nei tanti après-ski e clubbing (dal Super G, La Bouche, Club haus '80, The Club, Shatush).

Sempre al cospetto del Monte Bianco il primo dicembre sarà la volta de La Thuile (152 km di piste per tutti i livelli tra cui la difficile “3 - Franco Berthod”, sede della Coppa del Mondo) pronta a trasformarsi in una grande galassia bianca. Qui è possibile vivere attività outdoor di ogni tipo: dallo sci alpinismo al freeride. Chi è in cerca di novità troverà un nuovo percorso di sci alpinismo segnalato e controllato, fruibile in tutta sicurezza. Si tratta del collegamento transfrontaliero, nato grazie al progetto “Nouvelles Liaisons Transfrontalières” che vede coinvolte Italia e Francia e che, nel rispetto delle misure atte a ridurre l'impatto paesaggistico e ambientale, integrate con strumenti digitali per la geolocalizzazione dei visitatori, permette, grazie all'uso degli impianti di risalita (telecabina DMC da La Thuile) e delle pelli, di raggiungere l'alta quota. Qui è d'obbligo lasciarsi rapire dalla bellezza dalle vette come il massiccio del Rutor dove ogni due anni passa il Tour du Rutor, importante gara di sci d'alpinismo internazionale. E poi per cogliere l'altro lato della montagna ci si può dedicare alle passeggiate con le ciaspole oppure percorrere una serie di itinerari con una guida alpina tra i boschi di conifere e piccoli villaggi, lungo i quali si possono osservare le tracce delle rotaie che trasportavano i carrelli, gli ingressi di cunicoli e quanto resta degli antichi rifugi dei minatori, luoghi custodi di un ricco patrimonio minerario legato all'estrazione di piombo argentifero e di antracite. A Courmayeur lo skipass è salito a 56 euro (da 51), 61 euro (da 56) per l'altissima stagione. La Thuile passa da 43 a 46,4 euro (51 euro da 47 euro per l'altissima stagione), mentre a Cervinia a 51 (da 47 euro)o 57 euro (da 53 euro) per l'altissima stagione.

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