Coronavirus e auto

Covid-19, Fca riduce lo stipendio ai dipendenti del 20%. Il ceo Manley si decurta il compenso del 50%

Fca chiede scrifici al personale, Manley si dimezza lo stipendio

default onloading pic
(REUTERS)

Fca chiede scrifici al personale, Manley si dimezza lo stipendio


3' di lettura

Fca affronta il Coronavirus chiedendo sacrifici ai dipendenti. Previsto un taglio del 20% delle retribuzioni e il ceo Mike Manley accetta una decurtazione del 50 per cento. È quanto emerge da una lettera inviata a tuttio il personale di Fiat Chrysler Automobiles

“Il nostro presidente John Elkann e il nostro consiglio di amministrazione hanno deciso all'unanimità di rinunciare in toto al proprio compenso da qui alla fine del 2020”.

Lo dice Mike Manley, nella lettera ai dipendenti del gruppo. Manley spiega che l'azienda chiederà “alla maggior parte dei dipendenti nel mondo non ancora impattati da riduzione di orario o ammortizzatori sociali di partecipare a questo sacrificio comune accettando un differimento temporaneo del 20% dello stipendio.

Il processo varierà a seconda del paese e potrebbero essere necessari accordi specifici”.

Manley ringrazia i dipendenti “per il continuo sostegno nell'affrontare questi momenti senza precedenti”. “Ho visto e sentito parlare - dice l'ad di Fca - di molte idee creative che colleghi in tutto il mondo stanno utilizzando per continuare a mantenere un certo livello di connessione sociale e anche di allegria in questi momenti che sono difficili per tutti. Continuare a mantenere comunicazioni frequenti e regolari, data la portata dei cambiamenti in corso, è una priorità per noi.

A supporto di questo flusso di comunicazioni più intenso, ho chiesto ai nostri leader regionali di iniziare a organizzare town hall virtuali. La scorsa settimana oltre 25.000 dipendenti hanno partecipato alle riunioni tenutesi in Latam, Nord America ed Emea, e la town hall di Apac è prevista per questo venerdì”.

Il manager spiega che “la pandemia non ha risparmiato la nostra famiglia globale, ci ha toccati a livello personale, con alcuni dei nostri colleghi attualmente in convalescenza o in quarantena. Ma, con profonda tristezza, ci troviamo anche a ricordare coloro che abbiamo perso a causa di questa pandemia. In questo momento di dolore, i nostri pensieri vanno a loro e alle loro famiglie.

Il coronavirus non è qualcosa di distante: è proprio qui, tra noi. Con il diffondersi della pandemia, abbiamo dato priorità alla creazione di un ambiente di lavoro sano e sicuro, ma abbiamo anche lavorato per salvaguardare l'impiego del personale a tempo indeterminato di Fca.

Nell'affrontare questa situazione, continuiamo a pianificare per essere pronti nel momento in cui usciremo da questa crisi e, a questo fine, stiamo implementando numerose misure a tutela della nostra azienda in questo periodo. Stiamo rafforzando l'accesso al capitale e al contempo prestando un'attenzione maniacale a ogni progetto, programma e spesa, eliminando o posticipando tutte le attività non critiche”.

Manley ricorda “il lavoro svolto da tutta l'azienda per aiutare le comunità locali e il sostegno che stiamo dando ai primi soccorritori e agli operatori sanitari. Venerdì abbiamo annunciato un pacchetto di interventi che include la fornitura di un milione di pasti a bambini in età scolare in Nord America e il programma per avviare la produzione di maschere facciali, di cui c'è urgente bisogno”. “Voglio condividere alcune immagini che credo catturino lo spirito straordinario che anima la nostra gente in questo momento.

In Italia, i nostri ingegneri di Cento e Mirafiori stanno collaborando con la Siare Engineering per accelerare la produzione di ventilatori polmonari. Sono davvero fonte di ispirazione per tutti noi. Dopo un'altra settimana difficile, spero che questo sollevi il vostro morale come ha sollevato il mio”, conclude Manley.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...