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Covid-19, Porsche sospende la produzione a Zuffenhausen e a Lipsia

La casa tedesca decide lo stop all’assemblaggio

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La casa tedesca decide lo stop all’assemblaggio


1' di lettura

Porsche sospenderà le attività produttive nello stabilimento principale di Zuffenhausen e dell'unità produttiva di Lipsia a partire da lunedì prossimo, per un periodo iniziale di due settimane. La decisione della Casa arriva in risposta all'aumento delle infezioni da coronavirus e alle misure di contenimento attuate dalle autorità. L'azienda ha specificato che si tratta di un'azione volta in primo luogo a tutelare i lavoratori, ma anche resasi necessaria considerate le interruzioni verificatesi lungo le catene di fornitura globali che non consentono più il regolare svolgimento della produzione.

Al tempo stesso Porsche si prepara ad affrontare un calo della domanda e con questa decisione intende tutelare la propria solidità finanziaria. Oltre a sospendere la produzione Porsche ha deciso di intensificare altre misure quali ad esempio la sospensione dei viaggi di lavoro (le riunioni si terranno per ora solo via telefono o videoconferenza) e l'estensione della modalità di smart-working.

«Non è ancora possibile sapere quali saranno le conseguenze effettive. È dunque prematuro fare delle previsioni. Quel che è certo è che il 2020 sarà un anno molto impegnativo. Questa pandemia potremo superarla solo agendo insieme e adottando misure rigorose. Vista la situazione Porsche adempie alle sue responsabilità imprenditoriali e sociali e di conseguenza sospende la produzione» ha dichiarato Oliver Blume, presidente del CdA di Porsche.

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