il quesito del lunedì

Covid-19, voucher babysitter anche ai medici autonomi

Anche il medico a partita Iva ha diritto al bonus fino a un massimo di 600 euro

di Antonio Sacco

Coronavirus, gli aiuti dalla Cig ai congedi, ai voucher baby sitter

Anche il medico a partita Iva ha diritto al bonus fino a un massimo di 600 euro


1' di lettura

Il quesito. Sono medico anestesista/rianimatore in una clinica privata con rapporto di lavoro a partita Iva. In questo periodo ho due bambini, di cinque e quattro anni, a casa perché l' asilo chiuso è stato chiuso. Avendo preso un aiuto per accudire i bambini durante la giornata (anche mio marito svolge un lavoro di consulenza fuori casa) vorrei sapere se ho diritto a chiedere il voucher baby sitter di 600 euro all’Inps oppure, in quanto lavoratore autonomo, non mi spetta.
M. G. – Firenze

La risposta. L’articolo 28 del decreto “cura Italia” (Dl 18/2020) prevede a favore degli iscritti in via esclusiva alla gestione separata ovvero ai lavoratori autonomi, non iscritti all’Inps, un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro. Quindi anche alla lettrice, medico a partita Iva.

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Il bonus spetta, previa domanda, ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020 (quindi il caso della lettrice dovrebbe rientrare nella previsione). Secondo il messaggio Inps 1281/2020 la procedura per l'inoltro della domanda sarà disponibile sul sito dell'istituto entro la prima settimana di aprile.

Il quesito è tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 30 marzo 2020 con una sezione dedicata ai quesiti legati all’epidemia di Covid-19.

Consulta L’Esperto risponde per avere accesso a un ar chivio con oltre 200mila quesiti, con relativi pareri. Non trovi la risposta al tuo caso? Invia una nuova domanda agli esperti.

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