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Covid, asintomatici e sintomatici: ecco le nuove regole in arrivo

L'ipotesi alla quale si sta lavorando è che per gli asintomatici possano bastare 5 giorni di isolamento dopo l'infezione, eliminando anche il tampone finale.

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2' di lettura

Novità in arrivo per le regole sull‘isolamento per chi ha contratto il Covid. Il ministro della Salute Orazio Schillaci sta mettendo a punto un disegno di legge per fa sì che gli asintomatici possano rientrare prima alle loro attività, dal lavoro alla scuola. Per gli asintomatici basteranno 5 giorni di isolamento dopo l'infezione (rispetto ai 7 attuali), eliminando anche il tampone finale. In pratica per la “quarantena” da Covid ci si comporterà quasi come per una influenza con febbre, ma con qualche cautela in più.

Il parere dello Spallanzani inviato al ministro Schillaci

Cinque giorni di isolamento per gli asintomatici e anche per chi ha sintomi lievi «se senza febbre da 24 ore», ma con l’accortezza di usare la mascherina se non ci si è negativizzati nei giorni successivi. Questo il parere che l’Istituto Spallanzani ha inviato al ministero della Salute per le nuove regole sull’isolamento per i positivi al Covid.

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Meno tamponi in vista

«Anche sui tamponi bisogna pensare a un alleggerimento, perché se il Covid diventa una malattia meno aggressiva come sembra - spiega Schillaci - può bastare una moral suasion sui cittadini e un po' di buon senso. Quando uno ha l'influenza e la febbre basta stare a casa e non uscire senza troppe rigidità o la necessità di fare tutti i tamponi che si fanno oggi».

Autosorveglianza e FFp2 per i contatti stretti

Va precisato che in caso di contatto stretto con un “positivo” al virus, sia al lavoro che a scuola restano però tuttora vigenti le indicazioni contenute nella Circolare del 30/03/202. Scatta perciò il regime dell’autosorveglianza, consistente nell’obbligo di indossare mascherina FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare, che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Regole però che con il nuovo governo dovrebbero cambiare.

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