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Verso il green pass anche dal tabaccaio. Ingresso libero per alimentari e ottici

Definito l’elenco dei negozi esentati dal green pass di base. In quelli, cioè, dove è libero l’ingresso ai no vax

di Nicoletta Cottone

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3' di lettura

Dal 1 febbraio anche dal tabaccaio servirà il green pass. Mentre si potrà liberamente entrare in un negozio di alimentari e di articoli per animali, in farmacia o acquistare un giornale in edicola. Il nuovo dpcm allo studio di palazzo Chigi elenca i negozi esentati dal green pass di base. Quelli, cioé, dove è libero l’ingresso ai no vax. Segnala, insomma, le nuove eccezioni all’uso del passaporto verde ormai indispensabile quasi ovunque. Dalla riunione tecnica a palazzo Chigi del 17 gennaio emerge che l’intesa sui negozi in cui si potrà accedere senza green pass è pronta. Il decreto legge 7 gennaio 2022, nel dare la lista delle attività dove serve il pass, specificava, infatti, che nel nuovo elenco potrà essere inserita qualche eccezione, indispensabile «ad assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona». E il dpcm ne sarà il veicolo.

Dove non serve il pass

L’accordo sarebbe stato raggiunto su una lista non troppo lunga di acquisti che si continueranno a fare senza obbligo di green pass: oltre ad alimentari e sanitari, ci sono anche i negozi di ottica e quelli per l’acquisto di pellet o legna per il riscaldamento, così come i carburanti. Per l’ingresso in farmacie e parafarmacie non servirà il pass verde, come non sarà necessario nei negozi al dettaglio di alimentari e nei supermercati. Senza pass anche nei negozi che vendono bevande o surgelati, nelle pescherie, dai grossisti di prodotti ittici e carni. Niente green pass nei mercati all’aperto o per entrare a far acquisti nei negozi per la cura degli animali. Il dpcm consentirà anche l’ingresso negli uffici giudiziari senza pass per chi dovrà presentare una denuncia o testimoniare a un processo.

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Alle pompe di benzina senza pass

Non c’è bisogno di green pass per rifornire di carburante auto e moto. E nemmeno per acquistare il combustibile per la casa, compresi anche legna, pellet e cherosene.

Le limitazioni per i no vax

Con l’entrata in vigore del decreto n. 1 del 7 gennaio chi non è vaccinato o guarito non può più frequentare un bar, un cinema, un teatro, una sala da concerto o frequentare alberghi, piscine, palestre, stadi, palazzetti dello sport o praticare sport di squadra. Senza il super green pass - che spetta solo a vaccinati e guariti - non c’è possibilità di accesso a musei, mostre, spogliatoi, centri benessere e termali, sale da gioco, sale scommesse e casinò.

Green pass dal tabaccaio e il libreria

Dal tabaccaio sarà necessario avere in tasca il green pass di base. I tabaccai, dunque che nel corso del lockdown erano stati considerati fra i negozi essenziali e dunque accessibili senza pass, ora sono fuori dall’elenco degli essenziali. La motivazione sarebbe legata al fatto che alcune tabaccherie hanno anche all’interno slot machine e altri apparecchi di gioco. Il punto è che non tutti li hanno. Serve il green pass anche per entrare in libreria, mentre non è necessario per acquistare un giornale in edicola.

Dal fioraio e in profumeria col pass base

Pass, dunque, per tutte le attività non ritenute «strettamente necessarie». Con delle incongruenze: dalle prime indiscrezioni emerge che per andare in profumeria a comprare cosmetici e prodotti per l’igiene del corpo servirà il green pass base, che non sarà invece richiesto per acquistare prodotti analoghi in farmacia. Per andare dal fioraio o a comprare abiti da neonati servirà il green pass base. Quindi avranno accesso solo vaccinati, guariti o con tampone negativo, antigenico valido per 48 ore, molecolare valido per 72 ore.

Dal 20 gennaio dal parrucchiere e dal barbiere con il pass base

Dal 20 gennaio al 31 marzo 2022 scatta l’obbligo di green pass di base per i clienti di parrucchieri e barbieri. Il pass base si ottiene con vaccino, guarigione da Covid o tampone negativo antigenico valido 48 ore o molecolare valido 72 ore. Sempre dal 20 gennaio per l'ingresso nei centri estetici i clienti dovranno avere il green pass di base. Il green pass base si ottiene con vaccino, guarigione da Covid o tampone antigenico valido 48 ore o tampone molecolare valido 72 ore.

Green pass base per le visite ai detenuti

Per i colloqui visivi in presenza con i detenuti dal 20 gennaio è richiesto il green pass di base all'interno degli istituti penitenziari, per adulti e per minori.

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