L’impatto della pandemia

Covid, in manovra sostegno psicologico agli studenti ma non passa il bonus «salute mentale»

Rinnovato per il 2022 lo stanziamento di 10 milioni del Fondo per la promozione del benessere e della persona, volto a facilitare l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche

di Andrea Carli

Via libera alla Manovra alla Camera. Protesta di FdI. Fico: "Non siamo allo stadio"

3' di lettura

La legge di Bilancio 2022 da 36,5 miliardi entrata in vigore il primo gennaio ha previsto fondi per il sostegno psicologico degli studenti, ma ha lasciato “fuori dalla porta” il bonus “salute mentale”, ovvero un sostegno per chi, anche senza una diagnosi di un disturbo mentale, a causa dell’impatto che la pandemia ha avuto sulla sua vita ha bisogno di assistenza psicologica. E, anche a causa delle difficoltà economiche scaturite dall’emergenza sanitaria, tra lockdown, misure restrittive e didattica a distanza, non ha la possibilità di pagarsi quel tipo di sostegno, necessario di fronte a depressione, senso di solitudine, ansia o paura di ammalarsi.

Se infatti in manovra aumenta il budget del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche statali per il 2022 - viene “rinforzato” per il 2022 con 20 milioni di euro - al fine di garantire nell’ambito delle stesse assistenza e supporto a livello psicologico, nel passaggio decisivo del testo in Senato non è passato per mancanza di copertura un emendamento bipartisan (M5s, Iv, Pd, LeU , Lega e Fdi) che, se fosse stato approvato, avrebbe messo in campo un “bonus avviamento” per dare un primo contributo a tutti coloro che pur senza diagnosi di disturbo mentale hanno bisogno di avviare un percorso terapeutico e un “bonus sostegno” fino a 1.600 euro l’anno in base all’Isee.

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Lo stop all’emendamento: mancano le coperture

Nel complesso sarebbero serviti 50 milioni di euro (15 per il primo sostegno; 35 per il secondo). La formula, nel caso del “bonus avviamento”, avrebbe previsto il riconoscimento di 150 euro senza limiti di reddito, sotto forma di voucher utilizzabili per pagare le sedute con gli specialisti, a chi, maggiorenne, non è stato diagnosticato un disturbo mentale e non ha usufruito di altre agevolazioni in materia di salute mentale. Il secondo sostegno sarebbe stato invece vincolato all'Isee: 1.600 euro con Isee fino a 15.000 euro, 800 euro con Isee compreso tra i 15.000 e i 50.000 euro, 400 euro per le persone con redditi compresi tra i 50.000 e i 90.000 euro.

Supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche statali

Sul piano del sostegno psicologico, dunque. la manovra mette sul piatto nuove risorse per sostenere il personale delle istituzioni scolastiche statali, gli studenti e le famiglie attraverso servizi professionali per l'assistenza e il supporto psicologici in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall'emergenza epidemiologica Covid-19.

Salute psicologica di bambini e adolescenti

La manovra proroga inoltre al 31 dicembre 2022 le misure previste dal dl 73/2021 (articolo 33) per la tutela dagli effetti della pandemia del benessere e della tutela psicologica di bambini e adolescenti. Fino a quel giorno, la proroga dà la possibilità alle aziende o agli enti del Ssn di utilizzare forme di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, per il reclutamento di professionisti sanitari e assistenti sociali. A tal fine vengono stanziati otto milioni di euro a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato per il medesimo anno.

Le altre misure

Sempre fino al 31 dicembre 2022, è prorogato il conferimento di incarichi di lavoro antonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, a psicologi, regolarmente iscritti al relativo albo professionale per la spesa complessiva di 19 milioni e 932mila euro a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato per il medesimo anno. Infine viene rinnovato per il 2022 lo stanziamento di 10 milioni del Fondo, istituito presso il Ministro della salute, per la promozione del benessere e della persona, volto a facilitare l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti affetti da patologie oncologiche, nonché per il supporto psicologico dei bambini e degli adolescenti in età scolare. All'onere pari a 10 milioni per il 2022 si provvede a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato.

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