i dati del monitoraggio Iss-Ministero

Covid: Rt nazionale in calo a 0.92, incidenza a 185. Locatelli: «Scendono i contagi»

Dato in calo rispetto allo 0.98 della scorsa settimana. Sardegna verso la zona rossa

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.92: Sardegna a 1.54, Friuli Venezia Giulia a 0.79

I punti chiave

  • Otto regioni con Rt sopra 1
  • Quindici regioni sopra la soglia critica per ricoveri e terapie intensive
  • In rosso quattro regioni
  • Locatelli: Rt migliora ancora, scendono i contagi
  • Si può alzare intervallo richiamo Pfizer a 42 giorni
  • Le regioni verso l’arancione
  • Sardegna verso la zona rossa

3' di lettura

L'indice Rt medio nazionale scende a 0.92. In calo rispetto allo 0.98 della scorsa settimana. In calo anche il valore dell’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti che si attesta a 185 nella settimana 2-8 aprile, in netto calo rispetto ai 232 della scorsa settimana. Sono i primi due numeri che escono dalla Cabina di regia, frutto del monitoraggio settimanale effettuato da Istituto superiore di sanità e ministero della Salute su Covid-19. L'incidenza, sebbene in discesa, resta ancora «ben lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti». Sul fronte dei vaccini resta fermo l’obiettivo di arrivare a 500mila vaccini al giorno, come confermato dal permier Mario Draghi.

Otto regioni con Rt sopra 1

Sono otto le regioni con Rt puntuale sopra 1 nella settimana 29 marzo-4 aprile. La Sardegna registra il valore più alto 1.54, seguita da Valle d'Aosta (1.39) e Sicilia (1.22). Le tre regioni più virtuose sono Friuli Venezia Giulia a 0.79, Emilia Romagna e Molise (entrambe a 0.81). Ecco di seguito la tabella con gli Rt puntuali delle Regioni. Abruzzo 0.89; Basilicata 1.15; Calabria 0.93; Campania 1.19; Emilia-Romagna 0.81; Friuli Venezia Giulia 0.79; Lazio 0.9; Liguria 1.19; Lombardia 0.85; Marche 0.86; Molise 0.81; Piemonte 0.9; PA Bolzano 0.91; PA Trento 0.86; Puglia 1.06; Sardegna 1.54; Sicilia 1.22; Toscana 1.02; Umbria 0.97; Valle d'Aosta 1.39; Veneto 0.96.

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Quindici regioni sopra la soglia critica per ricoveri e terapie intensive

«Rimane alto il numero di Regioni e province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche sopra la soglia critica, 15 Regioni contro le 14 della settimana precedente. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sopra la soglia critica (41%)», si legge nel report settimanale Iss-ministero della Salute.

In rosso quattro regioni

Secondo i dati del monitoraggio Campania, Valle D’Aosta e Puglia dovrebbero restare regioni rosse e la Sardegna da arancione dovrebbe invece passare in zona rossa. Tornano in arancione Calabria, Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna eToscana.

Locatelli: Rt migliora ancora, scendono i contagi

L’indice di contagio Rt è «in ulteriore miglioramento» in Italia, ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, ai microfoni di 'Buongiorno' su Sky Tg24. «É indubitabile che abbiamo avuto una riduzione significativa nel numero dei contagiati. Pur tenendo conto dei giorni di Pasqua e Pasquetta che hanno una connotazione particolare in termini di numero di tamponi eseguiti, rispetto alla metà del mese di marzo siamo scesi del 40% nel numero dei nuovi contagi e tutto questo indica l'efficacia delle misure, come sappiamo da tempo».

Si può alzare intervallo richiamo Pfizer a 42 giorni

Per il vaccino anti-Covid di Pfizer «ci sono dati che indicano che è possibile allungare l'intervallo da 21 a 42 giorni senza perdere l'efficacia della copertura vaccinale. Questo consente di incrementare il numero delle persone che possono ricevere la prima dose», ha detto Locatelli. «C’è questo tipo di indicazione - ha aggiunto - poi l'attuazione pratica spetta al ministero della Salute, però i presupposti immunologici e biologici ci sono tutti».

Le regioni in arancione

«L'indice Rt è in miglioramento, e alcune Regioni passeranno in zona arancione», ha annunciato in mattinata Locatelli. Sul piano vaccinale Locatelli «non c'è stata una svista in termini di priorità» delle vaccinazioni «perché si è già data la priorità agli 80enni ospiti della Rsa e ai fragili». Tornano in arancione Calabria, Piemonte, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna eToscana. Locatelli facendo riferimento alla dichiarazione di Draghi durante la conferenza stampa su chi «salta la fila» delle vaccinazioni ha spiegato che «il messaggio del presidente Draghi è l’appello alla sensibilità, alla coscienza e allo spirito civico».

Sardegna verso la zona rossa

La Sardegna naviga verso la zona rossa. «Con l'indice Rt sopra 1,25 solo un miracolo, che non so se si potrà verificare, può salvare la Sardegna dalla zona rossa», ha detto il presidente della commissione Sanità del consiglio regionale della Sardegna Domenico Gallus, sull'ipotesi, molto probabile ormai, che l'isola da lunedì torni per due settimane in zona rossa. «Una probabilità che sarebbe drammatica per le tante attività già stremate - sottolinea Gallus - ma questo indice ci fa capire che probabilmente non abbiamo ancora capito di cosa stiamo parlando, perché purtroppo il virus non bussa a casa nostra e, sicuramente, non si fa strada attraverso le mascherine. Siamo al dramma totale, alla morte economica di chissà quante altre aziende: due settimane che - conclude Gallus - possono diventare letali per la Sardegna».

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