ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI conti del I semestre

Covivio, il portafoglio attestato a quota 26,6 miliardi

Ricavi in crescita del 13% a 463,6 milioni. Outlook confermato. Nel centro di Milano, il progetto di sviluppo di 11.600 metri quadrati in Corso Italia (Corte Italia) è stato completamente prelocato a un canone superiore alle aspettative

di Laura Cavestri

Il palazzo di Corso Italia a Milano

3' di lettura

Primo semestre 2022 in forte accelerazione per Covivio, grazie alla firma di nuovi contratti di locazione a uso ufficio per 101mila metri quadrati e 90mila metri quadrati di rinnovi. Oltre a una anticipata ripresa dell’asset alberghiero. A fine giugno il portafoglio del Gruppo (guidato in Italia dall’amministratore delegato Alexei Dal Pastro) si attesta a 26,6 miliardi e 17,8 miliardi di competenza del gruppo, con una crescita del 2,6% a perimetro costante. Sono stati commercializzati oltre 70mila metri quadrati di immobili in fase di sviluppo, con impegni della durata media di 11 anni.

I numeri

Nel centro di Milano, il progetto di sviluppo di 11.600 metri quadrati in Corso Italia (Corte Italia) è stato completamente prelocato a un canone superiore alle aspettative. L’immobile, prestigioso edificio storico situato in Corso Italia 19, tra le principali zone uffici emergenti del CBD di Milano, è oggetto di un importante intervento di riqualificazione a cura di Covivio. L’ambizioso progetto di re-design di Corte Italia, firmato Asti Architetti, coniuga il carattere storico del palazzo con gli elementi di innovazione necessari a ottenere spazi flessibili ed efficienti ideali per il mondo del lavoro di oggi.

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Il gruppo dell’immobiliare – nato dalla fusione di Beni Stabili e del gruppo francese Fonciere des Regions e che ha come maggior azionista Delfin – ha chiuso il primo semestre con ricavi in crescita del 13 per cento. Ammontano, infatti, a 463,6 milioni (305,8 milioni la quota di pertinenza del Gruppo), rispetto all’anno scorso, i cui dati avevano raggiunto, rispettivamente, i 419,4 milioni e gli oltre 291 milioni di euro. L’ Epra earnings rettificato si attesta a 222,7 milioni (+7,6%) e il risultato netto beneficia di ulteriori variazioni di valore e segna un aumento del 70% a 796 milioni.

Outlook confermato e strategia di diversificazione

Alla luce dei risultati, la società ha confermato l’outlook 2022 e l’obiettivo di Epra earnings rettificato a circa 4,5 euro per azione rispetto ai 4,35 euro del 2021. Tornando ai numeri, con un patrimonio di 26,6 miliardi (17,8 miliardi di euro di pertinenza del Gruppo) di asset in Europa, Covivio ha basato la sua crescita sulla diversificazione delle attività (55% del patrimonio immobili a uso uffici in Francia, Italia e Germania; il 42% in valore del portafoglio di immobili è localizzato in Germania, il 37% in Francia e al 15% in Italia).

Le commercializzazioni nel primo semestre hanno, inoltre, permesso di continuare a migliorare il tasso di occupazione del portafoglio esistente, salito al 94,3% a fine giugno.
I canoni di locazione delle attività residenziali di Covivio hanno registrato un’ulteriore crescita (+3% a perimetro costante) e un aumento dei canoni in tutte le aree geografiche. Nel primo semestre, Covivio ha perseguito la sua strategia di rotazione del portafoglio finalizzando la vendita di 473 milioni di euro di immobili oggetto di accordo vincolante e sottoscrivendo 260 milioni di euro (416 milioni di euro al 100%) di nuovi impegni di vendita, sostanzialmente in linea con i valori di perizia (+0,6 per cento). A fine giugno, la pipeline di sviluppo terziario ammontava a 2,5 miliardi, di cui quasi l’84% era situato nei centri urbani (principalmente Parigi, Berlino e Milano) e il 61% era prelocato (rispetto al 47% di fine 2021).

«Nonostante l’incertezza del contesto economico e finanziario, la dinamica delle locazioni nei mercati in cui operiamo, la bontà della nostra strategia basata su un portafoglio prime in location centrali e una cultura client centric, e la solidità della nostra governance rappresentano le basi per continuare a generare costantemente valore», ha commentato Christophe Kullmann, amministratore delegato di Covivio.

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