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CR7, Ibra, Totti e gli altri. In un podcast gli affari di 10 “re Mida” del calcio

L’ultima società Ronaldo l’ha fondata ad agosto a Lisbona. I top player non stanno mai fermi nel mondo degli affari. Le loro storie raccontate in 10 puntate

di Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi

(AFP)

6' di lettura

Cristiano Ronaldo non sta mai fermo, soprattutto quando si tratta di affari. Il 9 agosto 2022, mentre a Manchester crescevano i rumors su un suo possibile trasferimento (che non è avvenuto), CR7 ha fondato a Lisbona la sua ultima società. Si chiama Pestana CR7 Holding ed è una joint venture con il gruppo alberghiero portoghese Pestana per sviluppare gli hotel con il marchio CR7 Lifestyle. Uno dei suoi alberghi sorgerà proprio a Manchester, 158 stanze e un investimento complessivo di 6,9 milioni di sterline. Nella città dei “red devils” è stata fondata nel novembre 2020 la Pestana CR7 Manchester Limited, che controllerà direttamente l'hotel.

Anche Zlatan Ibrahimovic non è da meno. A giugno dell'anno scorso ha fondato la sua ultima società. Si chiama Unknown Properties, ha sede in Svezia, ed è controllata dalla holding Unknown, che nell'ultimo bilancio disponibile ha registrato un utile di circa 5,5 milioni di euro su un fatturato di 6,8 milioni.

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I re Mida del calcio

Ma Ronaldo e Ibrahimovic sono solo due esempi. I “top player” del calcio sono oggi delle vere aziende unipersonali che macinano profitti su profitti, all'interno di club – ovvero le società di calcio - che, invece, spesso accumulano debiti miliardari. Multinazionali in nome e per conto proprio dentro società che, di globale, talvolta hanno solo la storia e la tradizione. Vagoni talmente potenti che viaggiano ormai di forza autonoma, anche se magari sono usciti da anni dal mondo del calcio giocato.Il football, insomma, è diventato il business globale per eccellenza: muove interessi miliardari e l'esplosione dei diritti Tv è stata la benzina che lo ha portato alle dimensioni di oggi.

Il podcast “I Re Mida del calcio. Da Ronaldo a Totti, da Ibra a Messi, gli affari delle star del football” – che si può ascoltare gratuitamente su tutte le piattaforme streaming, da Spotify ad ApplePodcast oltre che sul sito del Sole 24 Ore - racconta il lato meno conosciuto dei grandi campioni: gli investimenti di Ibrahimović, Totti, Messi, Ronaldo, Vieri, De Rossi, Baggio, Mancini e Vialli. La loro “seconda” vita.

Il podcast e il libro

Il podcast, scritto da Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi, fa parte di “Fiume di denaro”, il format d'inchiesta multimediale del Sole 24 Ore, ed è anche un libro edito dallo stesso Sole 24 Ore.

Gli esempi di uomini-aziende sono tanti. Prendiamo Lionel Messi, al centro di una telenovela che lo ha portato lo scorso anno a lasciare il Barcellona e indossare la maglia del Paris Saint Germain, una squadra fondata nell'agosto 1970. Niente a che vedere - quanto a storia e trofei - con il Barca, che prese vita nel 1899.Il calciatore argentino possiede un impero multimilionario gestito dal clan familiare: il fratello Rodrigo, la madre Celia e il padre-agente Jorge Horacio, che ha aperto una società anche a Milano, all'ombra della Madonnina. Il podcast ricostruisce gli affari passati e presenti del calciatore del Paris Saint Germain.

Ibra, il mago degli affari

E che dire, appunto, della “multinazionale Ibra”? «Zlatan Ibrahimovic è il più intelligente di tutti e anche il più ricco. Ha dentro di sé un valore da un miliardo di sterline. È incredibilmente acuto, ha fiuto per gli affari. Ha investito in giochi, start-up tecnologiche e in diamanti. Ha già venduto una grande quantità di quote di fondi di investimento delle quali nessuno era a conoscenza. Quando stipulo un contratto per lui, Zlatan scherza sempre chiedendomi “Mi stai rubando dei soldi?”. Io gli rispondo che lo sto rendendo ricco e che comunque non posso rubare ai poveri», raccontava il suo potente procuratore Mino Raiola, scomparso prematuramente il 30 aprile 2022.

Cristiano Ronaldo – non si può non tornare su di lui – è il primo calciatore della storia ad aver guadagnato un miliardo di dollari. In effetti, se ben riflettiamo, solo lo stipendio che riceveva dalla Juventus lo proiettava sull'Olimpo. Con 31 milioni di euro netti all'anno, CR7 guadagnava 2,58 milioni di euro al mese, 85.968 euro al giorno, 3.582 euro all'ora, 59,7 al minuto e 99 centesimi al secondo. Anche quando dormiva.

E anche oggi, al Manchester United, il suo stipendio è di quasi 560mila euro alla settimana o, se preferite, 79.452 euro al giorno. Per incassare altri soldi, poi, gli basta postare una sua foto su Instagram, dove ha quasi mezzo miliardo di followers, più degli abitanti di Italia, Gran Bretagna, Francia e Germania messi insieme.

Da Mancini a Totti a Baggio

La “seconda vita” dei re Mida del football è quasi sempre lontana dai riflettori dei campi di calcio. È la parte più privata, quella sulla quale i giornali non indugiano ma che coinvolge i soldi guadagnati con i successi sportivi. In molti casi si tratta di investimenti immobiliari, come quelli dell'allenatore dell'Italia, Roberto Mancini. Gianluca Vialli, invece, ha scelto la City di Londra per i suoi investimenti.

Il podcast racconta anche i “segreti” dell'ex capitano della Roma, Francesco Totti. A vent'anni dal debutto nel mondo dell'imprenditoria, le società del fuoriclasse che investono sul mattone danno soddisfazioni a corrente alternata ma il futuro è un binomio tra sport e spettacolo.E poi ci sono Bobo Vieri e Daniele De Rossi, in un sfida tra “bomber” e “king”. L'ex campione dell'Inter è una macchina da soldi. L'ex campione della Roma, invece, investe nell'immobiliare.

Di Roberto Baggio da Caldogno, artista a vita, si racconta della sua tenuta in Argentina, dei negozi di sport e delle scuole calcio. Il “divin codino” ha investito i suoi soldi con alterne fortune ma nella sua carriera le migliori performance nel mondo degli affari sono state le pubblicità e le sponsorizzazioni che hanno fatto decollare il fatturato di molti brand di successo.

Ecco l'elenco di tutte le puntate del podcast:

1. Ibracadabra: magie e scommesse di Zlatan Ibrahimović

Il campione svedese del Milan è stato nell’occhio del ciclone per gli interessi nel gioco online. Dal 2018 è anche ambasciatore di una società maltese di gioco. In Svezia investe nei palazzetti dove si gioca a padel e in Italia si è scoperto mattatore a Sanremo

2. Totti: mattone, show business e caccia ai talenti

I segreti dell'ex capitano della Roma che in affari non fa gol come in campo. A vent'anni dal debutto nel mondo dell’imprenditoria, le società del fuoriclasse che investono sul mattone danno soddisfazioni a corrente alternata ma il futuro è un binomio tra sport e spettacolo

3. I dribbling di Leo Messi tra Barcellona, Parigi, Dubai e Belize – Parte 1

Il calciatore argentino possiede un impero multimilionario gestito dal clan familiare: il padre Jorge, la madre Celia e il fratello Rodrigo. Le società del campione della Paris Saint Germain sono controllate da una holding in Spagna e da una Fondazione

4. I dribbling di Leo Messi tra Barcellona, Parigi, Dubai e Belize – Parte 2

Le triangolazioni nei paradisi fiscali delle società che gestivano i proventi milionari dei diritti d'immagine. Ecco come i giudici spagnoli hanno ricostruito l'architettura di società che ha portato il campione argentino alla condanna per frode fiscale

5. La vita fuoricampo del miliardario Cristiano Ronaldo – Parte 1

Del calciatore portoghese sappiamo tutto. Una carriera formidabile: gloria, soldi e palloni d’oro. Ma per conoscere il business di CR7 bisogna fare un viaggio di 20mila chilometri intorno al mondo tra Madeira e il Lussemburgo, Panama e la Svizzera

6. La vita fuoricampo del miliardario Cristiano Ronaldo – Parte 2

Dall'Isola di Jersey a Madeira, sulle tracce dei soldi di CR7. Il campione portoghese ha investito in una catena di hotel di lusso che portano il suo nome, in una società che coltiva carote baby e in una clinica per impiantare capelli in Spagna

7. Vieri e De Rossi, sfida tra “bomber” e “king”

L'ex calciatore e testimonial di successo nelle pubblicità non riscuote la stessa fortuna quando decide di indossare l'abito dell'imprenditore. Ma oggi Bobo Vieri è una macchina da soldi. L'ex campione della Roma e della Nazionale, invece, investe nell'immobiliare

8. Del Piero: il business scivola come un bicchier d'acqua

Il Pinturicchio del calcio, ex campione della Juventus, ha investito in start-up israeliane ma soprattutto nel mattone in Italia. Venti anni fa era il quarto calciatore più pagato al mondo ma il suo volto resta ancora legato a famosi spot televisivi

9. Roberto Baggio da Caldogno, artista a vita

Una tenuta in Argentina, negozi di sport e scuole calcio. Il “Divin codino” ha investito i suoi soldi con alterne fortune ma nella sua carriera le migliori performance nel mondo degli affari sono state le pubblicità e le sponsorizzazioni che hanno fatto decollare il fatturato di molti brand di successo

10. I “gemelli” Roberto Mancini e Gianluca Vialli

Il commissario tecnico della nazionale di calcio è una calamita per le campagne pubblicitarie e da 20 anni è attivo nel settore immobiliare. L'ex bomber della Juventus e della Nazionale ha invece scelto la City di Londra per i suoi investimenti.


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