Grandi patrimoni

Credem, grazie al private banking entro l’anno 20 miliardi di masse

di Lucilla Incorvati


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2' di lettura

20 miliardi di masse entro l’anno. E’ questo l’obiettivo a cui punta Credem con la gestione di grandi patrimoni. La via non è facile ma la strada da percorrere passa dall’acquisire 1.800 nuovi clienti, reclutare almeno 15 nuovi private banker per raggiungere così 293 professionisti complessivi e aumetare gli asset under management di 900 milioni di euro di nuova ricchezza.

Crescere nella gestione di grandi patrimoni con più consulenza
Gianluca Rondini, responsabile della divisione private banking di Credem, è fiducioso di raggiungere l’obiettivo visto che nei primi quattro mesi dell'anno la divisione ha già registrato una crescita degli patrimoni asset di 200 milioni di euro con 495 nuovi clienti e tre nuovi private banker.
La divisione ha un modello di servizio che si caratterizza per l'elevato livello di consulenza in ambito finanziario e su temi di protezione e pianificazione familiare in forte sinergia con i prodotti ed i servizi bancari tradizionali offerti dalla rete territoriale e dalle società del gruppo. I 38 centri private presenti sul territorio nazionale nelle principali filiali Credem rappresentano centri di eccellenza, grazie alle sinergie generate con le altri reti commerciali della banca (corporate e small business in particolare) ed al supporto di Euromobiliare Advisory Sim, centro di competenze del Gruppo Credem in materia di consulenza e punto di riferimento in tale ambito per tutte le reti.

Servizi digital per attrarre millenials
Il modello di servizio prevede che i private banker gestiscano l'intero nucleo familiare, con particolare attenzione alle nuove generazioni, che rappresentano la continuità patrimoniale e relazionale della clientela. «Abbiamo ideato una serie di strumenti e servizi dedicati » spiega Rondini, - «studiati sulle loro esigenze specifiche. e lavorato molto sulla personalizzazione delle soluzioni di contatto con la banca attraverso web collaboration, app dedicate e servizi on line pensati per soddisfare le diverse esigenze di contatto che i nostri clienti più giovani possono manifestare, anche in tema di autonomia operativa».

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