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CrediFriuli più vicina al territorio con l’acquisto dei crediti fiscali

di Nicola Brillo

3' di lettura

Il 2020 si è chiuso con numeri in crescita per la bcc CrediFriuli: utile netto a 10,9 milioni di euro, masse amministrate a 2,53 miliardi, CET1 al 25,28% e sofferenze ai minimi storici; e il lancio di un nuovo servizio per l’acquisto del credito d’imposta dei vari bonus fiscali per l’edilizia.

Nell’anno più difficile per l’economia, CrediFriuli registra la miglior performance della sua storia. A fine 2020 sono stati oltre mille i nuovi conti correnti acquisiti dall’istituto di credito con sede a Udine, che ha complessivamente superato i 33mila. «Siamo molto soddisfatti dei risultati – spiega il presidente dell’istituto cooperativo, Luciano Sartoretti – perché ci consentono di proseguire nell’attività di supporto alle associazioni del territorio alle quali abbiamo riservato 430 interventi per complessivi 470mila euro. E rafforzano il rapporto di fiducia con i soci che hanno raggiunto quota 10mila. Sono risultati che si ripetono da alcuni anni e sono lo specchio di scelte prudenti e lungimiranti interpretate con grande professionalità da parte di tutti i nostri collaboratori». L’istituto per sottolineare l’impegno durante la pandemia ha erogato a fine anno un premio di mille euro in welfare ad ogni collaboratore.

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A fine anno CrediFriuli ha lanciato un nuovo servizio dedicato all’acquisto del credito d’imposta per privati che accedono al Superbonus 110% ed altri, e per le aziende della filiera della casa. In soli due mesi sono state già evase 140 pratiche. «Nonostante siamo un piccolo istituto, abbiamo predisposto l’acquisizione del credito fiscale dei nostri clienti – spiega il direttore generale di CrediFriuli, Gilberto Noacco –. Abbiamo dovuto superare una giungla normativa per offrire un servizio, che ora è molto apprezzato. Anche un piccolo operatore finanziario come noi può farcela in materie complesse, grazie all’ottimo lavoro svolto dai nostri collaboratori». Nelle prime settimane dell’anno il servizio è andato a regime ed ora procede spedito. Il servizio viene offerto a imprenditori e privati, dai proprietari della singola casa al condominio.

Al 31 dicembre 2020, le masse complessivamente amministrate da CrediFriuli si sono attestate a 2,53 miliardi di euro (+9,5%), grazie alla crescita della raccolta diretta che raggiunge 1,07 miliardi (+10,2%) e della raccolta indiretta, pari a 522 milioni (+7,7%), all’interno della quale è da segnalare l’incremento del risparmio gestito (+10,74%). Gli impieghi hanno registrato una crescita del 9,7% e salgono a quota 944 milioni, dove troviamo i mutui (oltre 600 erogati nell’anno), che segnano un +17,2%. Il rapporto sofferenze nette/crediti netti, è sceso allo 0,17%, con le coperture del credito deteriorato totale al 79%.

«Grazie a scelte gestionali che hanno sempre messo in primo piano la solidità della banca e una grande determinazione nel perseguire risultati tecnici positivi a testimonianza della qualità della gestione – aggiunge Noacco – siamo consapevoli che i prossimi semestri saranno molto influenzati dalle conseguenze della pandemia. Sarà più che mai cruciale avere i conti in ordine. In questo senso la solidità della nostra banca, attestata da un patrimonio di oltre 155 milioni di euro, con un’eccedenza patrimoniale di oltre 100 milioni, costituisce una garanzia per le comunità dove siamo radicati».

Per le aziende del territorio tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto il 2020 è stato un anno drammatico per la riduzione dei fatturati, ma il congelamento degli impegni come moratorie e finanziamenti bancari a tasso zero hanno aiutato molte realtà. L’anno scorso sono stati 2.150 gli interventi indotti dalla crisi sanitaria (moratorie, nuova liquidità e anticipi di cassa integrazione) ed erogati dalla banca per oltre 350 milioni. «Ora bisogna capire quando gli effetti della pandemia termineranno – conclude il direttore generale – nessuno immaginava che dopo un anno saremmo stati ancora al centro della crisi. È essenziale non interrompere proprio ora le iniziative di sostegno all’economia».

CrediFriuli conta collaboratori e 32 filiali. La presenza maggiore è in provincia di Udine. Per massa fiduciaria, a livello regionale, è ai primi posti tra le banche di credito cooperativo.

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