il rapporto ance

Cresce fatturato estero imprese costruzione: +2% in 2017, a quota 14 miliardi

di An.Ga.

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(Carino)


2' di lettura

Nel 2017 il fatturato estero complessivo delle imprese italiane di costruzione è stato di 14,3 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto al 2016 e pari al 74% della produzione totale. Un valore più che raddoppiato rispetto a 10 anni fa (6,5 miliardi di euro). Al contrario, sul mercato domestico le imprese hanno visto ridurre il proprio giro d’affari del 3,3% all’anno. È quanto emerge dall’11esimo rapporto Ance sui costruttori italiani nel mondo, illustrato oggi alla Farnesina. Il 2017 ha visto anche un forte aumento nelle acquisizioni di nuove commesse: i nuovi lavori sono stati 298 (+54 rispetto al 2016) per un controvalore complessivo di 17,4 miliardi di euro. Complessivamente, le imprese italiane sono presenti in 92 Paesi con 811 cantieri, per un valore totale di oltre 82 miliardi e un portafoglio lavori stabile a oltre 51 miliardi.

Moavero: bisogna fare di più
«I dati sulla presenza all'estero delle imprese di costruzione italiane sono certamente positivi, ma non dobbiamo cullarci. Sono dati lusinghieri, ma dobbiamo migliorarli». Questo il commento del ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi in occasione della presentazione del rapporto Ance. «Faccio un appello alle imprese italiane di costruzione - ha detto Moavero - potete dare un importante contributo alla crescita italiana. E vi lancio tre spunti, tre campi dove si può fare meglio: 1) le gare europee sulle reti Ten-T: potete e dovete vincerne di più; 2) sui Fondi Ue in Italia dobbiamo fare meglio, migliorare la qualità della spesa, e mi aspetto da voi un importante contributo; 3) deve migliorare la presenza del sistema Italia nel mondo, e anche qui mi aspetto un importante contributo da voi».

«Serve crescita per ridurre il debito pubblico»
«Il fardello del debito pubblico che l’Italia si porta dietro da anni va ridotto. Lo dobbiamo fare per rispetto delle nuove generazioni. Per ridurlo l'Italia deve
crescere e migliorare il prodotto interno lordo» ha detto ancora il ministro degli Affari Esteri alla presentazione del Rapporto dell'Ance alla Farnesina.

Quello rivolto da Moavero ai costruttori italiani è stato «un appello accorato per giocare tutti insieme per l’Italia».«Il nostro Paese - ha detto il ministro - deve dimostrare di essere capace di crescere. Sono 25 anni che siamo al di sotto della crescita media europea». E ancora: «Dobbiamo fare un salto di qualità e le
imprese di costruzione italiane devono dimostrare al mondo di essere competitive
». «Quello che è successo a Genova, non ce lo nascondiamo - ha detto ancora Moavero - può rappresentare un elemento di attenzione nei confronti del nostro Paese». «Dobbiamo dunque dimostrare di essere capaci di costruire bene, nel tempo». «Il settore delle grandi costruzioni infrastrutturali - ha concluso - può costituire dunque un elemento trainante del sistema Italia».

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