Imprese innovative

Crescere solo con la cultura: il piccolo caso aziendale Aditus, che dalla Sicilia sbarca a Genova

Nata nel 2016, aumenta i ricavi di anno in anno nonostante la pandemia, gestendo tutti i segmenti del turismo culturale. I dipendenti hanno in media 38 anni, il 65 % è donna

di Sara Monaci

(michele_ponzio - stock.adobe.com)

2' di lettura

Quello di Aditus è un piccolo caso aziendale piuttosto originale in Italia: nata da 6 soli anni, continua a crescere nonostante la pandemia e nonostante si occupi solo di gestione della cultura. Un fatto non così frequente nel nostro paese, dove ci sono società che si occupano di ticket o di organizzazione di mostre o eventi, ma difficilmente si trovano imprese che si occupano di tutti questi segmenti contemporaneamente. Aditus inoltre nasce nel Sud d’Italia, ricco di beni artistici e culturali ma spesso non adeguatamente valorizzati.

Fondata nel 2016, l’azienda guidata da Riccardo Ercoli ha oggi 80 dipendenti, di cui 65% composto da donne, un’età media 35-38 anni, 2 milioni di visitatori l’anno (al netto della pandemia) nei siti gestiti e un fatturato di oltre 14 milioni annui. L’attività si è focalizzata sui siti della Sicilia Orientale: parco Archeologico di Siracusa, Galleria di palazzo Bellomo (Siracusa), Museo Archeologico Paolo orsi (Siracusa), Castello Maniace (Siracusa), Teatro Antico di Taormina, Giardini di Naxos, Mume (Messina), Area Archeologica di Tindari, Villa Romana di Patti, Museo di Isolabella, parco Archeologico di Lipari.

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Si occupa di ticket, valorizzazione e promozione dei siti attraverso la cura di mostre ed eventi, comunicazione e promozione dei siti attraverso i canali social alle visite guidate per studenti e visitatori, gestione del personale, gestione di bar e caffetterie dentro i siti culturali. E poi ancora gite turistiche nelle città d’arte e percorsi enogastronomici.

Il fatto di avere una gestione della cultura a 360 gradi, gli ha permesso di arrivare recentemento fino al Museo del Mare Galata di Genova, il più grande museo marittimo del Mediterraneo, su cui si lavorerà a un percorso di digitalizzazione e promozione dei contenuti. Oltre a questo Aditus organizza visite guidate tradizionali in città d’arte come Napoli, Pompei, Matera, Venezia, Roma. Gestisce inoltre la piattaforma online Educational per le scuole. Quest'ultima iniziativa, lasiciliaracconta.it, è nata durante il Covid, per diffondere la cultura e raggiungere anche i bambini e i ragazzi in Dad.

Tra le principali attività svolte nel 2021, la riapertura dopo 38 anni della Grotta dei Cordari nel sito archeologico di Siracusa, che, ricordiamo, è tra le città finaliste candidate a capitale cultura 2024. «La cultura ha bisogno di fare un passo in avanti - dichiara Riccardo Ercoli, Presidente di Aditus -. Per questo abbiamo scelto di distinguerci dai nostri competitors creando un business a tutto tondo, che punta sulla digitalizzazione dei processi di gestione e di vendita dei servizi attraverso una piattaforma sviluppata ad hoc. La digitalizzazione ci consente anche di valorizzare i siti culturali in chiave innovativa, avvicinando anche i più giovani alla storia antica e riqualificare gli spazi per offrire nuove esperienze».

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