Cantieri

Crisi del calcio, agli stadi serve un restyling: la mappa dei progetti

Non solo Inter e Milan: parecchie società sportive del territorio, nonostante la pandemia, si stanno attivando sul tema dell'impiantistica

di Marco Bellinazzo , Benedetto Giardina

Il nuovo San Siro. Il progetto per ora in stand-by vale 1,2 miliardi di euro

3' di lettura

Tra i due opposti di un intervento in via di realizzazione (a Bergamo sul Gewiss Stadium l’Atalanta della famiglia Percassi prepara il terzo e ultimo lotto, con il rifacimento della Curva Sud Morosini e un parcheggio sotterraneo) e uno che per ora resta sulla carta in attesa di ulteriori “chiarimenti” (a Milano, sull’area di San Siro promosso congiuntamente da Inter e Milan), in Lombardia esistono diversi progetti infrastrutturali che i club di calcio stanno provando a concretizzare.

Alcuni più datati, altri più recenti, ma tutti che rispondono all’esigenza condivisa di dotarsi di impianti moderni, multiservizi e funzionali a incrementare i ricavi anche al di là del cosiddetto matchday. I tempi di realizzazione non si annunciano brevi in nessuna città anche perché alle lungaggini amministrative di un iter che, nonostante reiterate modifiche legislative, resta intricato, si sommano i rallentamenti provocati dalle conseguenze della pandemia.

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Monza
A pochi chilometri da Milano, il Monza di Silvio Berlusconi, che sta tentando una rapida scalata alla Serie A, ha già investito oltre 5 milioni per mettere a posto lo stadio Brianteo e il centro sportivo Monzello. L’ad del club Adriano Galliani ha annunciato a giugno 2020 un progetto per uno stadio da 22-25 mila posti, con l’avvenuta predisposizione del rendering da presentare poi al Comune. Un piano che naturalmente sarebbe accelerato con il passaggio di categoria. L’idea è quella di creare un’arena con copertura a forma di C, avvicinando gli spalti al campo, al netto dei vincoli architettonici sulla tribuna principale.

Cremona
A Cremona nel 2019, il club di proprietà del patron del gruppo siderurgico Arvedi, si è aggiudicato il diritto di superficie per 99 anni (valorizzato circa 2,8 milioni) dello stadio “Giovanni Zini”. Il Comune si è assicurato in cambio la realizzazione di opere per lavori straordinari oltre a interventi urgenti di adeguamento alle norme federali. Per questi lavori di ammodernamento si propettavano impegni economici a carico della US Cremonese (che ha già sostenuto oneri per precedenti interventi di adeguamento pari a 4 milioni) per circa 9 milioni.

Como
In territorio lariano anche se i tempi non si preannunciano brevi, la scorsa estate l’ad del Como Michael Gandler ha annunciato un ambizioso progetto sullo stadio Sinigaglia da «35-70 milioni di euro, dipende se faremo o no il parcheggio». Con un arco temporale, per il club che attualmente milita in Serie C, di 4/5 anni . L’ad ha parlato di un «progetto di rivitalizzazione per creare un quartiere nuovo. Visto dove si trova lo stadio, visto il turismo che riempie la città d’estate, dobbiamo fare qualcosa per rendere più attrattivo l’intero complesso immobiliare».

Intanto col Comune ad ottobre 2020 è stata siglata una concessione dell’attuale stadio “Sinigaglia” fino al 2032. In caso di promozione in Serie B sarà comunque necessaria una riqualificazione dell’impianto, in particolare per aumentare la capienza da 4900 a 5500 posti a sedere. Un impegno non eccessivamente gravoso per la proprietà. La società Como 1907 è stata acquisita nell’aprile 2019 dalla Sent Entertainment ltd (con sede a Londra) e che fa capo alla facoltosa famiglia indonesiana Hartono.

Brescia
L’ultimo rendering risale a quasi due anni con la pubblicazione sui social del progetto di ristrutturazione dello stadio Rigamonti con il club in Serie A. La società di Massimo Cellino ha ottenuto la concessione dell’impianto fino al 2028 e aveva ideato un investimento da 6 milioni per dar vita a uno stadio all’inglese da 19.500 posti con 23 skybox bassi al posto del parterre, la curva nord ampliata a 5mila posti, una nuova curva sud in tubolari e la gradinata con seggiolini su tutti i posti. In realtà, a causa anche dei non positivi risultati sportivi, è stata solo realizzata una nuova Curva Nord con una struttura in tubolari tra la porta e la vecchia gradinata.

A Bergamo e Mantova
Stadi ma anche centri tecnici. A Bergamo sponda Albinoleffe è stato presentato a gennaio 2021 il progetto “AlbinoLeffe Campus”, per la costruzione di un polo sportivo per la formazione (con uno stadio da 1800 posti e un centro tecnico) Zanica.

Lo scorso 15 aprile, invece, Comune Mantova 1911, Sant’Egidio San Pio X e San Lazzaro hanno presentato il piano di riorganizzazione dei campi da calcio del territorio cittadino. A Borgochiesanuova sorgerà il centro sportivo di Mantovanello e una Fondazione sportiva gestirà l’area del Migliaretto.

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