EMERGENZA

Crisi Covid, l’auto europea chiede aiuto all'Europa

Le Case automobilistiche europee chiedono un sostegno immediato da parte dell'Unione europea per sostenere la ripresa del settore

di Corrado Canali

default onloading pic

Le Case automobilistiche europee chiedono un sostegno immediato da parte dell'Unione europea per sostenere la ripresa del settore


1' di lettura

L'Acea, l'associazione che raggruppa i produttori di auto europei ha chiesto un'azione forte e coordinata alla EU per aiutare le Case automobilistiche, ma anche i loro fornitori e rivenditori che devono affrontare un contraccolpo finanziario senza precedenti dall'emergenza dovuta al coronavirus.

La crisi peggiore di sempre per l'automotive
Il direttore generale dell'Acea Eric-Mark Huitema lo spiega così. “Sta diventando sempre più chiaro che il Covid-19 ha portato alla peggiore crisi che abbia mai avuto nel settore automobilistico”. Le perdite di produzione in tutta l'UE per le chiusure delle fabbriche ammontano sino ad ora a 1,23 milioni di veicoli a cui vanno poi aggiunti l'1,11 milioni di lavoratori interessati per un totale di 13,8 milioni di addetti se si somma anche le maestranze dell'indotto. Gravi conseguenze che potrebbero andare ben oltre ciò che si può si prevede.

Le richieste più urgente dell'Acea all'Europa
L'associazione dei costruttori chiede di avviare un dialogo con il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “In primo luogo, chiediamo misure concrete per evitare danni irreversibili e fondamentali ad un settore già colpito da una perdita permanente di posti di lavoro, di capacità, di innovazione e di ricerca - ha spiegato Huitema – i n secondo luogo, riteniamo che l'Europa dovrebbe prepararsi a stimolare la ripresa dell'intero settore che potrebbe contribuire in modo il più incisivo possibile per una rapita ripresa dell'economia europea una volta che verrà superata l'emergenza da coronavirus”.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti