ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa mappa

Crisi, tra M5s e Lega: tutti i numeri in Senato. Cosa succede se si sfila M5s? E la Lega?

Senza i voti pentastellati maggioranza salva a Palazzo Madama a quota 204. Se mancasse anche il sostegno del Carroccio si arriverebbe a 143 voti, 18 in meno rispetto alla maggioranza assoluta di 161

di Mariolina Sesto

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Una eventuale astensione o non partecipazione al voto sulla fiducia al Dl Aiuti nell’Aula di Palazzo Madama dei 62 senatori del Movimento Cinque Stelle non comprometterebbe, almeno tecnicamente, la sopravvivenza del governo Draghi. Diverso il caso invece se la crisi si acuisse e anche la Lega decidesse di sfilarsi. Ma vediamo come funziona il regolamento del Senato e quali sono i numeri in campo.

Al Senato l’astensione non vale più come voto contrario

Il nuovo regolamento di Palazzo Madama, entrato in vigore in questa legislatura, ha eliminato al Senato la precedente equiparazione degli effetti del voto di astensione con quella del voto contrario. Di conseguenza, tecnicamente il voto di astensione al Senato adesso equivale ad una mancata partecipazione al voto, e nulla più. Prima della riforma del regolamento di Palazzo Madama, le astensioni avevano in più occasioni fatto scattare la crisi di governo, specie quando i numeri erano risicati. La Costituzione, infatti, prevede che il governo debba avere la fiducia in entrambe le Camere, e bastava che qualcuno si astenesse perché il suo voto pesasse come un no, e il gioco era fatto.

Loading...

Le forze in campo: senza i Cinque stelle la maggioranza tiene

Quanto alle effettive “forze in campo”, peraltro, quand’anche i 62 senatori di M5s si tirassero indietro, il governo Draghi tecnicamente non rischierebbe. Potrebbe contare sul consenso di altri 204 voti (su 321), escludendo dal conto sei senatori a vita che non sono sempre presenti e che comunque quando votano si schierano normalmente a sostegno dell’Esecutivo.

I NUMERI DELLA MAGGIORANZA AL SENATO
Loading...

Il peso dei gruppi di maggioranza

La maggioranza assoluta a Palazzo Madama è di 161, attualmente sulla carta i voti per il governo sarebbero, pentastellati compresi, 266. Nel dettaglio, Fi ha 51 senatori, Ipf 10, Iv 15, la Lega 61, il Pd 39, il gruppo Autonomie 8, il Misto 20 all’incirca (in totale i senatori del Misto sono 39 ma non tuti e non sempre votano a sostegno del governo). Nel Misto di palazzo Madama confluiscono i parlamentari di Leu, Azione/+Europa, Italia al Centro, NcI, Noi di Centro.

Cosa succederebbe se si sfilasse anche la Lega

Se invece alla defezione dei Cinque Stelle si aggiungesse anche quella del gruppo leghista, i numeri della maggioranza risulterebbero alquanto compromessi. Senza il Carroccio il governo potrebbe contare su 143 voti, 18 voti in meno rispetto alla maggioranza assoluta di 161.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti