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Crociere, nave covid free di Msc per azzerare il rischio contagio

La nuova ammiraglia realizzata da Fincantieri è dotata di tecnologie all’avanguardia e di procedure rodate per garantire la salute e la sicurezza di passeggeri ed equipaggio

di Celestina Dominelli

Msc Seashore, la nuova ammiraglia di Msc Crociere realizzata da Fincantieri

4' di lettura

È la prima nave al mondo dotata del sistema “Safe Air”, un meccanismo di filtraggio dell’aria altamente innovativo che migliorerà in modo significativo la qualità e la pulizia dell’aria a bordo. Msc Seashore, la nuova ammiraglia di Msc Crociere realizzata da Fincantieri, si prepara al debutto nel Mediterraneo ed è pronta ad accogliere passeggeri ed equipaggio garantendo la massima salvaguardia della salute e della sicurezza. Il nuovo gioiello del mare, consegnato nei giorni scorsi a Monfalcone, è la diciannovesima nave della flotta Msc Crociere con oltre 170mila tonnellate di stazza lorda e quasi 2300 cabine, ma soprattutto è dotata di tecnologie all’avanguardia e di protocolli rodati per ridurre al minimo il rischio contagio. Ecco quali.

Il protocollo salute e sicurezza targato Msc Crociere

La prima contromisura messa in campo dal gruppo fondato dalla famiglia Aponte è il protocollo di salute e sicurezza targato Msc Crociere, il primo a essere stato implementato al mondo, che ha consentito alle crociere di ripartire in sicurezza ad agosto dello scorso anno (Msc Grandiosa è stata la prima nave a ripartire) e che sarà replicato anche a bordo di Msc Seashore. A questo, l’ultima nata in casa Msc affianca anche l’innovativo sistema di igienizzazione “Safe air” sviluppato dai progettisti e tecnici di Fincantieri e dal laboratorio di virologia del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologie (Icgeb), un importante istituto di ricerca con sede a Trieste.

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Dalle aree relax alle piscine, Msc Seashore è pronta per il debutto nel Mediterraneo

Il sistema di filtraggio “Safe air”

Il nuovo meccanismo si basa sulla tecnologia delle lampade Uv-C, cioè i raggi ultravioletti di tipo C, applicate in abbinamento al sistema di condizionamento. In questo modo, il flusso d’aria viene irradiato alla sorgente con una luce di breve lunghezza d’onda, colpendo le particelle organiche e impedendo così la circolazione di inquinanti atmosferici come virus, batteri e muffe. Inoltre Msc Seashore, come già avviene per tutte le navi Msc Crociere, è dotata delle ultime tecnologie e soluzioni disponibili per ridurre l’impatto ambientale. Non a caso, la nuova unità ha conquistato due certificazioni aggiuntive rilasciate dala società di classificazione Rina per la sostenibilità ambientale (“sustainable ship”) e per la riduzione del rischio contagio (“biosafe ship”).

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Le misure anti-contagio attivate all’imbarco

Ma come funziona il protocollo anti-Covid di Msc Crociere? Va detto innanzitutto che l’iter messo a punto dalla compagnia con sede a Ginevra ha fatto da battistrada non solo per la ripresa della crocieristica ma anche per molte altre attività turistiche che hanno applicato lo stesso tipo di procedura creando in sostanza una “bolla sociale” sicura. L’attivazione del protocollo scatta con l’arrivo a bordo dei passeggeri e dell’equipaggio che, per poter accedere alla nave, oltre alla misurazione della temperatura e ad altri accorgimenti, sono sottoposte tutte a tampone a immunofluorescenza (effettuato presso il porto d’imbarco). Dal 14 marzo, poi, Msc Crociere ha rafforzato lo stesso protocollo chiedendo a tutti gli ospiti di arrivare in porto con un certificato in duplice copia con esito negativo di un test antigenico o molecolare Covid-19 effettuato non più di 96 ore prima della partenza. Questo certificato potrà ora essere sostituito con la presentazione del green pass con doppia vaccinazione effettuata da almeno 14 giorni.

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Escursioni protette e capienza ridotta

Un terzo tampone viene poi effettuato a tutti i passeggeri a metà della crociera prima dello sbarco. In caso di esito positivo, la persona viene sottoposta a ulteriori controlli e a un tampone molecolare e, se anche quest’ultimo test dovesse risultare positivo, non potrà accedere a bordo della nave. Al sistema dei controlli, si affiancano poi escursioni totalmente “protette”, organizzate esclusivamente dalla compagnia con gli stessi standard di sicurezza di bordo. Sulla nave, viene inoltre applicato il distanziamento fisico grazie alla capienza ridotta fino a un massimo del 70 per cento. Questo vuol dire capacità ridotta dei locali, attività rimodulate per prevedere la partecipazione di gruppi più piccoli e prenotazione in anticipo per garantire la sicurezza degli ospiti. Per l’accesso a ogni area, è inoltre necessario lavare e igienizzare le mani e sottoporsi alla misurazione della temperatura.

La copertura assicurativa

Per assicurare la massima salvaguardia, sono stati ovviamente modificati anche alcuni aspetti organizzativi: non ci sono più buffet, ma i pasti sono tutti serviti per evitare qualsiasi rischio. Inoltre, all’interno del pacchetto crociera, è compresa una copertura assicurativa Covid a 360 gradi che consente di prenotare e partire in assoluta tranquillità e che tutela il passeggero al 100% in caso di mancata partenza per motivi di salute legati al virus. La polizza prevede anche la copertura in caso di contagio entro 14 giorni dal termine della crociera.

Fincantieri: ecco Msc Seashore la nuova ammiraglia di Msc Crociere

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Il piano di emergenza in presenza di casi sospetti

Ma cosa succede in presenza di eventuali sospetti di contagio a bordo? Msc Crociere ha definito insieme alle autorità competenti un piano di emergenza che indica i dettagli delle procedure da seguire per l’isolamento temporaneo preventivo (con cabine ad hoc), lo sbarco, il trasferimento a casa o l’eventuale isolamento, se ritenuto necessario, in strutture ospedaliere già individuate a terra. A bordo nave sono comunque previsti strutture e servizi medici d’avanguardia con personale altamente qualificato e addestrato che ha a disposizione tutte le attrezzature necessarie per testare, valutare e trattare i pazienti sospettati di Covid-19.

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