Bitcoin, decimo compleanno in caduta libera: le cinque ragioni del crollo

6/6Fintech

Crollo bitcoin / Non ha mantenuto (per ora) le promesse

(ZUMAPRESS.com / AGF)

Nato dieci anni fa come primo mattone di un sistema di pagamenti tra pari, il bitcoin ha mostrato tutti i suoi limiti in questo ambito. Il processo macchinoso di validazione delle transazioni rende decisamente lente le transazioni in un mondo in cui il denaro si muove in tempo (quasi) reale. Per di più le commissioni dei miners per la creazione dei blocchi della blockchain condizionano i costi, soprattutto nei momenti di maggior tensione delle quotazioni. Oltre a richiedere un enorme consumo di energia per far funzionare server di computer al lavoro in continuo, pari a quello di un paese come il Belgio.

Si moltiplicano i tentativi di costruire sistemi più efficienti, ma di fatto la promessa di una valuta sganciata dal mondo bancario e da qualsiasi economia ha avuto successo solo nell'area dei paesi in via di sviluppo, come sistema per aggirare le relative instabilità economiche e politiche. Con il risultato che il valore d'uso risulta a oggi relativamente limitato. In futuro potrà essere diverso e, forse, affermarsi come oro digitale, ma per il momento il mercato, oggi decisamente assottigliato, continua a essere dominato dalla speculazione. E così torniamo al punto 1...

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