Benessere

Cromoterapia, i colori che curano: blu e verde contro ansia e stress

di Marika Gervasio

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Docce emozionali nel centro benessere del Terme di Relilax Boutique Hotel&Spa a Montegrotto


3' di lettura

«Rosso di rabbia, verde d’invidia, bianco dalla paura»: sono molte le espressioni che, nel linguaggio comune, collegano le emozioni a un determinato colore associato a una precisa simbologia. Così chi si arrabbia diventa rosso come il fuoco, chi è ottimista e positivo vede il mondo dipinto di rosa, l’invidioso si tinge di verde, il colore della putrefazione. E la fifa è blu come l’oscurità impenetrabile che spaventa. Essere bianco dalla paura vuol dire essere talmente terrorizzato da perdere ogni colore; così come per i pessimisti, che vedono nero, non c’è alcuna tinta che illumini il loro futuro.

Curarsi con i colori, una soluzione “alternativa”
E proprio sul rapporto tra colori ed emozioni si basa la cromoterapia, una disciplina alternativa che sfrutta le proprietà dei colori per trattare determinati disturbi secondo la teoria che i colori sono energia e parlano al nostro organismo. I colori sono costituiti da onde elettromagnetiche con una loro frequenza specifica all’interno dello spettro della luce bianca. E proprio attraverso le loro frequenze inviano messaggi che arrivano al nostro corpo e alla mente e sollecitano risposte sia a livello fisico sia a livello emozionale. Questa energia viene assorbita dal nostro organismo a livello fisico, chimico e psichico non solo attraverso la vista, ma anche la pelle e la calotta cranica.

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Secondo alcune teorie, poi, i colori dilatano o restringono i vasi sanguigni, aumentano la produzione di globuli rossi, bianchi ed enzimi, rinforzano il sistema immunitario e i tessuti e favoriscono l’ossigenazione del sangue.

Test psicologico al centro diagnostico
Negli anni Cinquanta lo psicoterapeuta, sociologo e filosofo svizzero Max Lüscher ha inventato il “test dei colori”, un test psicologico che analizza lo stato d’animo di un soggetto in base alla sua preferenza, partendo dal presupposto che la scelta avviene in modo inconsapevole rivelando la reale personalità di un individuo e non come si percepisce o vuole essere percepito (si veda l’articolo a fianco). Questo test è utilizzato per la selezione del personale nella Marina Americana e ha ispirato il Centro Diagnostico Max Lüscher di Roma, un centro di psicologia specializzato nella diagnostica dei colori nato nel 2006 con l’autorizzazione concessa da Lüscher alla dottoressa Viviana Valente, psicologa, prima sua allieva e poi collaboratrice.

Il centro offre attività di consulenza e corsi di formazione incentrati sul test dei colori del professore svizzero applicato a: psicosomatica; psicologia clinica con diagnosi di personalità e definizione degli obiettivi dell’intervento psicologico; ambito socio-educativo con l’individuazione di situazioni di disagio e di condizioni a rischio; valutazione attitudinale per l’orientamento scolastico e professionale e la selezione del personale.

Un metodo anche per i bambini
Ma come funziona la cromoterapia? Questo metodo terapeutico sfrutta le vibrazioni cromatiche per ristabilire un equilibrio energetico alterato attraverso un’irradiazione colorata. È utile soprattutto in caso di disturbi psichici come ansia e depressione e trova applicazione anche in campo pediatrico contro iperattività, mal di testa, insonnia e disordini emotivi.

I “bagni” di colore avvengono in modi diversi: attraverso strumenti e apparecchi particolari per diffondere le radiazioni; il sole che irradia la pelle con la sua luce che racchiude l’intero spettro di colori; gli alimenti i cui colori entrano nell’organismo attraverso la loro assunzione; l’acqua ricca di irradiazioni luminose; e i vestiti.

Sono moltissime le Spa e i centri benessere che propongono docce di luce colorata, le cosiddette docce emozionali, con programmi specifici in base alle esigenze: tonificare, rilassare o energizzare. Luci colorate, spesso abbinate all’aromaterapia, si trovano anche in piscine, bagni turchi e sale dedicate.

Rosso, blu, verde e giallo: un colore per ogni disturbo
Tra le tinte più utilizzate ci sono il rosso, simbolo del fuoco e portatore di energia, che aumenta i battiti cardiaci, frequenza respiratoria e pressione arteriosa, migliorando la circolazione del sangue e stimolando il sistema nervoso e ghiandolare, fegato e nervi sensitivi. Si usa anche contro bruciature ed eruzioni cutanee e sembra essere utile contro depressione, asma e tosse.

Il giallo, che simboleggia la parte intellettuale del cervello, favorisce la concentrazione e quindi lo studio; infonde felicità e gioia, migliora la digestione, purifica l’intestino e riduce il gonfiore addominale. Può essere utile agli sportivi perché aumenta il tono neuro-muscolare, la prontezza di riflessi. L’arancione invece regolarizza le funzioni di tiroide e milza.

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