LOGISTICA

Cromwell Property acquisisce il centro logistico Marconi di Ascoli Piceno

Il centro logistico – in cui è presente anche uno snodo ferroviario – ha una superficie locabile di circa 156.800 mq ed è stato realizzato tra il 1995 e il 2006. Comprende 9 capannoni ed una palazzina uffici, inclusi circa 18mila mq di logistica a temperatura controllata

default onloading pic

Il centro logistico – in cui è presente anche uno snodo ferroviario – ha una superficie locabile di circa 156.800 mq ed è stato realizzato tra il 1995 e il 2006. Comprende 9 capannoni ed una palazzina uffici, inclusi circa 18mila mq di logistica a temperatura controllata


3' di lettura

L’asset che meno ha risentito della pandemia (anzi, è cresciuto) continua ad atytrarre investitori, anc he internazionali, e non solo su Milano e il Nord-Est. Cromwell Property Group – investitore e asset manager quotato in Australia – ha finalizzato l’acquisizione off-market del Centro Logistico Orlando Marconi, un centro logistico intermodale in provincia di Ascoli Piceno, per conto del Cromwell European Reit, quotato a Singapore e di cui Cromwell è promotore.

Le caratteristiche dell’asset

Il centro logistico ha una superficie locabile di circa 156.800 mq e si sviluppa su un’area di circa 422mila mq. Realizzato in diverse fasi tra il 1995 e il 2006, il centro comprende 9 capannoni ed una palazzina uffici, inclusi circa 18mila mq di logistica a temperatura controllata. Nel centro logistico è presente uno snodo ferroviario, connesso alla rete ferroviaria nazionale, composto da 4 binari di circa 1 km ciascuno direttamente collegati alle banchine di carico dei capannoni. Il centro logistico si trova a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, in una posizione strategica lungo la dorsale adriatica A14/E55 che connette Bologna a Bari. L’immobile è per il 99% locato a 24 tenant ed è uno dei più grandi ed efficienti centri logistici del centro Italia.

Loading...

Lo scorso ottobre, Cromwell Property Group e Igis Asset Management, asset manager coreano, avevano finalizzato l’acquisizione di 7 immobili logistici in Italia locati a Dhl per un valore di oltre 50 milioni di euro. Situati nel nord Italia vicino alle città di Milano, Torino, Bologna e Verona, i 7 immobili sono interamente locati a Dhl con contratti di lungo termine e un Walt di portafoglio di circa 16 anni.

Gli immobili vanno a comporre il portfolio di nuova costituzione Cromwell European Logistic Fund, che investirà in immobili logistici con profilo core+ in Benelux, Francia, Germania e Italia e ha come obiettivo un gross asset value tra i 400 e i 500 milioni di euro.

Le osservazioni degli operatori

«La logistica – ha dichiarato Robert Cotterell, head of Investment Europe – è un settore in cui crediamo, con fondamentali solidi e di lungo termine. Siamo alla ricerca di opportunità d’investimento in tutti i paesi in cui operiamo» . Il Covid-19 – ha aggiunto Cottarell – «ha mutato le abitudini di consumo, rafforzando la diffusione dell’e-commerce e dello shopping online, il che ha contribuito al generale consolidamento del settore logistico. I nostri team locali, in collaborazione con la piattaforma Europea, sono in grado di individuare e strutturare operazioni di investimento che coprono i profili di rischio di tutti gli investitori».

«Il generale clima di incertezza in cui stiamo vivendo – ha concluso Lorenzo Caroleo, head of Italy – favorisce quegli investitori che sono in grado di muoversi rapidamente e con una struttura finanziaria flessibile. Il Cereit conosce bene il mercato italiano, in cui investe costantemente a partire dal 2017, ed ha offerto al venditore la possibilità di chiudere l’operazione in tempi molto brevi. Il centro logistico è locato a conduttori solidi e che utilizzano gli immobili già da lungo periodo, mentre la posizione strategica del centro offre prospettive di crescita grazie alla prossimità con l’autostrada A14 e la presenza di numerose aziende nell’area, essendo le Marche una delle regioni con maggiore concentrazione manifatturiera d’Italia”. A pochi mesi dall’acquisizione del portafoglio DHL «questa transazione – ha concluso Caroleo – conferma ulteriormente la capacità del nostro team locale di identificare le migliori opportunità di investimento per i nostri capital partner. Continueremo ad investire in Italia e nel settore: crediamo infatti che il mercato presenti ancora diverse opportunità di investimento».

Il Centro logistico Orlando Marconi – ha commentato Orlando Sciocchetti, responsabile del centro logistico, nonché parte della famiglia proprietaria – ha una storia che affonda le radici nello sviluppo imprenditoriale della nostra famiglia, ed in particolare nell’iniziativa del fondatore Orlando Marconi, di cui appunto porta il nome. Siamo molto soddisfatti di aver trovato una controparte di standing e di comprovata esperienza come Cromwell, che siamo sicuri potrà dare continuità ed allo stesso tempo sviluppare ulteriormente questo polo logistico».

«L’opportunità – ha concluso Simon Garing, Ceo di Cereit – è stata originata off-market, a riconferma delle ottime capacità del nostro team europeo di generare opportunità di investimento e metterle in atto. Il centro logistico genererà flussi di cassa stabili nel tempo, con l’opportunità di beneficiare di una crescita dei canoni di locazione nel lungo periodo. Questa nuova acquisizione aumenta l’esposizione di Cereit al settore della logistica, la cui resilienza permetterà di garantire dividendi regolari e una crescita del capitale investito nel lungo termine».

Brand connect

Loading...

Newsletter RealEstate+

La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti

Abbonati