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Crowdfundme lancia i minibond per finanziare le Pmi

La piattaforma di crowdfunding, quotata in Borsa, apre le candidature per aziende con un fatturato minimo di 5 milioni di euro

di A.Mac.

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(Adobe Stock)

La piattaforma di crowdfunding, quotata in Borsa, apre le candidature per aziende con un fatturato minimo di 5 milioni di euro


2' di lettura

Il crowdfunding si apre ai minibond. Dopo che la Consob ha dato il via libera a questa possibilità, gli operatori della raccolta fondi online guardano con interesse a questa possibilità. CrowdFundMe, piattaforma di Crowdinvesting quotata a Piazza Affari, apre le candidature per finanziare le piccole e medie imprese italiane attraverso i minibond.
L’iniziativa è rivolta a imprese che presentano un fatturato minimo di 5 milioni di euro all'anno, un debito non superiore a 3 volte l'Ebitda, e un Ebitda positivo da almeno due anni.

Che cosa sono i minibond

I minibond sono strumenti obbligazionari innovativi di finanza alternativa, che possono essere collocati anche tramite piattaforme di crowdinvesting e che permettono alle Pmi di reperire, in tempi rapidi, liquidità per la crescita, offrendo così importanti opportunità in un periodo di turbolenza economica dovuta all'impatto del Covid-19. Tali prodotti si rivolgono non solo a sottoscrittori professionali e qualificati (banche, fondi, sim etc.) ma anche a una clientela retail: investitori con un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, per un controvalore superiore a 250mila euro; investitori che si impegnano a investire almeno 100mila euro per singola sottoscrizione dopo aver dichiarato di essere consapevoli dei rischi connessi; investitori retail tramite gestori di portafoglio.

Il ruolo delle piattaforme

Le piattaforme di crowdinvesting sono le uniche autorizzate dall’autorità di vigilanza Consob a collocare minibond alla specifica clientela retail. Ciò è stato possibile grazie all'ultima modifica al regolamento sulla raccolta di capitali tramite portali online, avvenuta lo scorso ottobre 2019.CrowdFundMe si avvale dei principali operatori del settore (advisor finanziari e legali) per strutturare le operazioni sulle società emittenti. I titoli di debito presentano un limite fissato per ogni singolo collocamento a 8 milioni di euro. La pmi stabilisce l'obiettivo di raccolta, la durata del titolo e le modalità del pagamento degli interessi e del rimborso del capitale. Successivamente al periodo di collocamento tramite la piattaforma, il minibond potrà essere quotato su ExtraMOT Pro3 di Borsa Italiana con l'obiettivo di dare maggior risalto alla società emittente.

Il mercato

“Ad oggi CrowdFundMe ha dimostrato un track record di successo in ambito equity raccogliendo oltre 30 milioni di euro per circa 90 società – ha dichiarato Tommaso Baldissera, amministratore delegato della piattaforma – Ci aspettiamo di replicare anche sul fronte obbligazionario. Da pochi mesi abbiamo lanciato le nostre prime due emissioni: Hal Service e i-Rfk, raccogliendo rispettivamente 1 milione di euro e oltre 900mila euro. Siamo convinti che i minibond rappresentino una vera fonte alternativa di finanziamento al canale tradizionale bancario per le pmi in cerca di liquidità e un importante elemento di diversificazione di portafoglio per gli investitori”.

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