Focus design

Cucine in mostra, spazio al cuore funzionale e conviviale della casa

Focus sull'ambiente domestico che oggi, più di altri, è al centro di ripensamenti da parte di architetti, aziende, progettisti e banco di prova della creatività

di Alexis Paparo

La cucina Intersection di Dada.

5' di lettura

Modelli storici o super contemporanei. Restyling di progetti iconici e focus su elettrodomestici che hanno trovato l'equilibrio perfetto fra estetica, massime prestazioni e altissima tecnologia. Nel suo speciale design Superior Interiors, How to Spend it ha scelto di far dialogare haute cuisine e alta gioielleria, ambientando collier, anelli e bracciali-spettacolo sullo sfondo di cucine che sono veri e propri gioielli di design e funzionalità.

La cucina di Villa Necchi Campiglio.

Ad aprire il servizio, alcuni scatti della cucina di Villa Necchi Campiglio, a Milano, progettata nel 1932-35 dall'architetto Piero Portaluppi su incarico delle sorelle Nedda e Gigina Necchi e di Angelo Campiglio, marito di Gigina. Scandita da ampi volumi lineari, è un perfetto esempio di razionalismo milanese, come del resto tutti gli altri ambienti interni ed esterni della casa. Qui l'innovazione si traduce in comfort ed efficienza grazie ad ascensori, montavivande, citofoni interni, porte blindate scorrevoli, vetrate manovrabili elettricamente, caveau murati e un sistema di riscaldamento a pannelli omogenei precursore dei moderni termosifoni. In giardino trova spazio la prima piscina privata di Milano e il bistrot che, nei colori e nel design delle sedute, permette di far vivere in prima persona a chi la visita le atmosfere della cucina della villa. Gli spazi fanno parte dei beni del FAI e sono visitabili (fainecchi@fondoambiente.it).

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La cucina Convivium di Arclinea.

A seguire, la cucina Convivium di Arclinea. Protagonista è la grande isola centrale, progettata da Antonio Citterio per diventare il punto focale della casa. Le ante sono in acciaio inox PVD bronzo, il piano operativo con invaso è in marmo Calacatta oro h 20 cm, con accessori posizionabili a piacere su progetto. È sormontata dalla cappa New Convivium, in PVD bronzo con vetro perimetrale e doppia luce LED 3000K integrata. Attiguo all'isola, come sua continuazione ideale, un grande tavolo in legno. Dietro, una boiserie in legno - con ante a scomparsa del sistema New Pocket - cela la zona tecnica e spazi di lavoro supplementari e dedicati al lavaggio delle stoviglie.

A richiesta, è abbinabile il “closet”: una cabina di servizio dedicata al lavaggio e allo stivaggio degli alimenti, progettabile su misura per organizzare lo spazio e le attività domestiche così da lasciare l'isola libera dalle funzioni di servizio, dedicandola solo alla convivialità.

I sistemi modulari Vario 400 series di Gaggenau.

Il cuore del servizio entra nei dettagli della cottura e della preparazione dei cibi, con un focus sull'area di cottura realizzata combinando i sistemi modulari Vario 400 series di Gaggenau. Si susseguono un piano di cottura a induzione con posizionamento libero di pentole e padelle, frying Sensor per controllo preciso delle temperature e aspiratore da piano in acciaio inox, ad alta efficienza e bassa rumorosità. Un grill elettrico con due zone controllabili separatamente o in combinazione, piastra in ghisa dove friggere e grigliare contemporaneamente su due superfici separate, vassoio con pietra lavica. Una piastra Teppan Yaki con superficie cromata, per arrostire, cuocere e tenere in caldo direttamente sulla piastra e regolazione esatta della temperatura fino a 240 °C. Piano di cottura a gas con bruciatore a corona multipla, regolazione elettronica della fiamma su 12 livelli e riaccensione automatica in caso di spegnimento.

Si prosegue con il forno combinato vapore serie 400 GAGGENAU, con porta senza maniglia controllate da un display TFT touch control. Sono 17 i metodi di cottura a disposizione, con termosonda a tre punti di rilevazione e indicazione del tempo di cottura, a cui si aggiungono le funzioni pietra refrattaria e il girarrosto e vari programmi automatici, anche personalizzabili. Il purificatore termico filtra gli odori e le impurità dell'aria, mentre i quattro strati di vetro della porta la mantengono perfettamente isolata anche durante il programma di pulizia pirolitica a 485 gradi.

Tra le novità presentate dell'azienda alla Milano Design Week 2021 spicca la cappa telescopica GlassDraft Serie 200: una lastra in vetro lucido con la tecnologia di aspirazione Guided Air, progettata per impedire la risalita di fumi e vapori provenienti da qualsiasi punto sulla superficie di cottura e convogliarli verso la cavità di aspirazione. Valorizzata da profili luminosi, emerge dal piano solo nel momento dell'utilizzo per poi scomparire al termine della sua funzione, coperta da una cornice in alluminio anodizzato con finitura Gaggenau Black.

Alea pro di Poliform.

Il sistema cucina Alea pro di Poliform è frutto del restyling, curato dal team interno R&D Poliform, della storica Alea disegnata dall'architetto Paolo Piva. Capace di unire estetica contemporanea, altissima operatività e dialogo con l'area living, il modello spicca per le linee pulite eppure di carattere, con dettagli come le gole di apertura, sottolineate da una sagoma che evidenzia le linee verticali e orizzontali, i giochi di trasparenze e di vuoti e pieni – attraverso le ante vetrina per pensili, basi e colonne e gli schienali attrezzati - e l'uso del marmo “carrara touch” sul piano dell'isola, che poi prosegue sullo schienale del modulo a parete a senza soluzione di continuità.

Lo chef Raffaele Lenzi. Foto Francesca Moscheni.

Non solo dimensione domestica. How to Spend it entra nella cucina professionale del ristorante Berton Al Lago, ospitato all'interno dell'hotel Il Sereno, a Torno, per indagarne operatività, ritmi e tecniche. L'eleganza rilassata degli interni disegnati da Patricia Urquiola utilizzando solo materie prime locali come la pietra di Moltrasio e il Travertino, viene declinata dall'executive chef Raffaele Lenzi in una proposta gourmet ricca di ingredienti vegetali e pesce di lago a cui si aggiunge un nuovo menù botanico, che esalta tuberi e radici anche ricorrendo a fermentazioni e influenze asiatiche. Aggiungendo una nota gourmet al dialogo fra alta cucina e alta gioielleria, l'executive chef Lenzi individua una corrispondenza cromatica e compositiva fra il collier della collezione Tutti Frutti di Cartier, fotografato su uno dei piani di lavoro, diventato la cover dello speciale design Super Interiors e il suo minestrone di frutta e verdura, una delle portate del nuovo menu Vegetali, tuberi e radici.

 

Il frigorifero French Door 36ʼ di Signature Kitchen Suite.

Dalla preparazione alla conservazione dei cibi. Il viaggio all'interno dei migliori elettrodomestici sul mercato prosegue alla scoperta del frigorifero a incasso French Door 36ʼ di Signature Kitchen Suite, con Wi-Fi abilitato per il controllo SmartThinQ® via app iPhone / Android e capacità netta totale di 486 litri. Dotato di dispenser acqua e ghiaccio integrato e di cassetto centrale che può diventare frigorifero, congelatore o vano con temperature personalizzate. Il modello è dotato di due sistemi di raffreddamento indipendenti Linear Inverter, e di illuminazione LED a induzione, personalizzabile e regolabile per ogni ripiano. Interessante il balconcino e il cassetto a 2 stelle (**), che possono conservare per brevi periodi alimenti a una temperatura compresa tra -12 e -18°C, perfetta per portare il gelato artigianale alla temperatura di degustazione ideale.

 

La cucina Intersection di Dada.

Chiude il servizio la cucina Intersection di Dada, del designer belga Vincent Van Duysen, che per questo nuovo progetto ha trovato ispirazione nei grandi maestri Piet Mondrian – per la composizione geometrica e rigorosa - e Carlo Scarpa – per l'uso raffinato dei materiali. Sull'isola e a parete, il top in pietra naturale Breccia Capraia, spesso 50 mm, disegna una “gola” che permette ad ante e cassetti di aprirsi senza la necessità di maniglie ed è presente in ogni piano, schienale e alzata. Ante e cassetti sono in essenza caratterizzata da venature. La colonna Operativa 2.0, a tutta altezza, inseribile in tutte le collezioni, presenta uno schienale con due montanti laterali concavi, tra i quali si inserisce un secondo schienale al quale possono essere aggiunte le mensole. A completare la composizione, il bancone snack Breccia Capraia, con una superficie in essenza declinata in un gioco di incastri.

Haute cuisine e alta gioielleria in un dialogo d'autore

Haute cuisine e alta gioielleria in un dialogo d'autore

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