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Cucinelli in crescita sul primo semestre 2019: traino da Usa e Asia

Il fatturato del primo semestre a 313,8 milioni, in aumento del 7,7% su quello del 2019 e del 52,9% rispetto all 2020

di Giulia Crivelli

(Getty Images for Brunello Cucine)

2' di lettura

A confermare e rafforzare i dati preliminari sui ricavi netti annunciati il 13 luglio arriva, dal cda di Brunello Cucinelli, l’approvazione dei risultati completi del primo semestre 2021. Da confrontare non tanto con quelli di gennaio-giugno 2020, fortemente influenzati dai lockdown, bensì con il primo semestre 2019, quando lo scoppio della pandemia era, semplicemente, inimmaginabile. Il fatturato del primo semestre del marchio di alta gamma ha raggiunto 313,8 milioni, superando del 7,7% (+10% a cambi costanti) quello del 2019 e del 52,9 % a cambi correnti (+57,7% a cambi costanti) quello del 2020.

Redditività a livelli pre Covid

Come per l’intero settore – grazie alla ripresa degli Stati Uniti, accanto a quella, in atto già dal secondo semestre 2020, dell’Asia – ancora meglio ha fatto il secondo trimestre, chiuso a 149,2 milioni (+13,8% rispetto al periodo maggio-giugno 2019). Molto positivi anche gli indici di redditività, a loro volta tornati ai livelli pre pandemia. L’Ebitda è passato da 3,4 a 80,6 milioni (con un’incidenza del 25,7% sul fatturato), superiore a quello del primo semestre 2019 (79,2 milioni); l’Ebit è stato di 25,3 milioni (erano 39 due anni fa); a fronte di una perdita di 47,7 milioni del primo semestre 2020, nel 2021 si registra un utile netto di 21,9 milioni, leggermente inferiore a quello del 2019 (25 milioni).

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Le previsioni annue in base agli ordini

Sulla base delle vendite in corso delle collezioni autunno-inverno 2021 (che sono già in negozio) e grazie agli ordini per la primavera-estate 2022 delle linee donna e uomo presentate nei mesi scorsi tra Milano e Firenze, Brunello Cucinelli ipotizza per il 2021 un aumento del fatturato del 20% e un ritorno, per il 2022, a un tasso del +10%, ovvero a quella crescita che il fondatore, presidente e ad della società ama definire «sana».

Restano le incognite legate alla pandemia, contro la quale Cucinelli è impegnato
fin dal 2020: ha sostenuto ricerche e studi, allestito un hub vaccinale e promosso l’immunizzazione dei dipendenti. Il titolo ha chiuso a 48,4 euro (-2,4%).

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