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Questo articolo è stato pubblicato il 10 marzo 2012 alle ore 15:57.

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Ronconi e Brecht, incontro magico. Il maestro affronta, per la prima volta, il grande autore tedesco e plasma una mirabile versione di "Santa Giovanna dei macelli". Coraggiosa, potente, profetica, immaginifica. Il testo datato 1930 sembra scritto oggi, grazie anche all'ineccepibile traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini e i tagli a regola d'arte del regista.

Chicago 1929, sono i tempi duri della repressione economica, un inferno che ci sembra di conoscere bene: le fabbriche di carne in scatola chiudono, il mercato vacilla, la povertà dilaga. Il palcoscenico del Teatro Grassi emana gli effluvi nauseabondi del sangue che scorre nei macelli, si colora di nero pece come l'anima dei produttori di carne, squaderna prepotente la geniale scenografia da set cinematografico di Margherita Palli. Una girandola d'invenzioni: botole, scalette, un Dolly- totem girevole, dove a turno salgono i protagonisti, uno schermo gigante in cui si proiettano suggestivi filmati in bianco e nero che moltiplicano all'infinito l'immagine, le lettere degli "amici" di Wall Street, i titoloni dei giornali.

Gli industriali vampiri vestono le scatolette che producono, muovendosi sulle rotelle, sovrastati dalla scelleratezza dello sciacallo Pierpont Mauler, il peggiore, cinico e abietto, magistralmente incarnato e recitato Paolo Pierobon. Voce della sua coscienza perduta è Giovanna Dark, volontaria dei "Cappelli Neri" suffragetta ambasciatrice dei miserabili, che una superlativa Maria Paiato, con autenticità, alternando piani recitativi rapsodici, rende epica.

Grande spettacolo pervaso da ormai sempre più rara malia teatrale, colpiscono nel segno il febbrile mascalzone Mauler, tenero solo con Giovanna, quei ricconi feticci inscatolati e mostruosi che parlano solo di denari, i cenciosi poveracci che sembrano branchi di cani randagi, sempre prostrati, affamati, pronti a sbranarsi fra loro. Appassiona Giovanna, paladina dei poveri, affronta gli strozzini, induce Mauler al pentimento (temporaneo), si spoglia della divisa di Dio, lascia i non proprio virtuosi Cappelli neri, per patire freddo e fame fuori dalle fabbriche chiuse.

Per ritrovarsi indifesa e annientata inutile martire, i disgustosi macellatori la santificano, Mauler, la venera alla sua morte, ma dopo un momentaneo crollo economico riprende ringalluzzito a fare il padrone e a sfruttare la classe operaia, che non andrà mai in paradiso come sognava Santa Giovanna. Su tutto questo impera il segno inconfondibile, ironico e poderoso, di un regista del calibro di Luca Ronconi, la bravura indiscutibile di tutti gli attori, impegnati allo spasimo, scene, luci, costumi perfetti, l'eco dell'illuminata parola brechtiana che arriva prepotente ai nostri giorni. Le fabbriche che chiudono, le morti bianche, la sete di potere, i giochi in borsa, la scalata dei soliti ricchi, l'abisso della povertà, la cortigianeria dei finti buoni, l'impotenza del singolo contro il potere, sono il nostro "macello" quotidiano. Riflessione senza scampo per gli spettatori al finale: " Uomo, due sono le anime, entrambe portarle devi". Imperdibile.

"Santa Giovanna dei Macelli" di Bertolt Brecht. Traduzione Ruth Leiser e Franco Fortini. Regia Luca Ronconi. Scene di Margherita Palli. Costumi Gianluca Sbicca. Luci J.Weissbard. Musiche a cura di Paolo Terni. Interventi filmici Emanuele Di Bacco. Nicolangelo Gelomini. Interpreti: Maria Paiato, Paolo Pierobon, Giovanni Ludeno, Alberto Mancioppi, Roberto Ciufoli, Francesco Migliaccio, Michele Maccagno, Fausto Russo Alesi, Francesca Ciocchetti, Massimo Odierna, Elisabetta Scarano, Gianluigi Fogacci e gli allievi del Corso Barrault della scuola del Piccolo Teatro di Milano. Produzione Piccolo Teatro di Milano e The State Academic Maly-Theatre of Russia-Mosca in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia - sede Lombardia. In scena fino al 5 aprile al Teatro Grassi di Via Rovello - Milano.

Per il Festival Ute, Unione dei teatri d'Europa, il 21/22 aprile al Theatre Maly di Mosca. http://www.piccoloteatro.org/

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