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Da «Youth - La giovinezza» a «Inside Out», i 10…

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CINEMA

Da «Youth - La giovinezza» a «Inside Out», i 10 titoli più attesi del Festival di Cannes

Diciannove film in competizione, oltre cinquanta fuori concorso e nelle sezioni collaterali: il Festival di Cannes 2015 (in programma dal 13 al 24 maggio) offre un cartellone ricchissimo di pellicole attese che verranno presentate (per la maggior parte) in anteprima mondiale.
Per provare a mettere ordine tra le tante proposte, ecco i dieci titoli imprescindibili in arrivo sulla Croisette:

Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino
Gli occhi di tutto il mondo del cinema sono puntati su Paolo Sorrentino. Dopo aver vinto l'Oscar con «La grande bellezza», il regista napoletano punta su una nuova opera esistenziale, incentrata sul tema della vecchiaia. Ambientato in un albergo in Svizzera, vede protagonisti due amici alla soglia degli ottant'anni: un compositore in pensione e un regista ancora in attività. Nei rispettivi ruoli ci sono Michael Caine e Harvey Keitel. Curiosità alle stelle.

The Lobster di Yorgos Lanthimos
Prima grande co-produzione internazionale per il greco Lanthimos, già regista di due film («Dogtooth» e «Alps») che hanno affascinato e fatto molto discutere. «The Lobster» potrebbe rappresentare la sua definitiva consacrazione e c'è già chi l'ha inserito tra i massimi favoriti della kermesse. La trama: in un futuro distopico, chi è single è obbligato a trovare un partner entro un certo numero di giorni; se non ci riuscirà le conseguenze saranno devastanti. Nel cast Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux, Ben Whishaw e John C. Reilly.

Il racconto dei racconti di Matteo Garrone
Diverse vicende liberamente ispirate ad altrettante fiabe de «Il racconto dei racconti» di Giambattista Basile, raccolta in lingua napoletana, la cui prima edizione è datata 1634. Alcuni hanno storto il naso di fronte a un trailer dal sapore fantasy, ma potrebbe essere una grande sorpresa, e il talento di Garrone non è certo in discussione dopo «Gomorra» e «Reality». Tra i protagonisti, Salma Hayek e Vincent Cassell.

Inside Out di Pete Docter
Nuovo lungometraggio della Pixar Animation, sarà uno dei grandi eventi del fuori concorso di Cannes 2015. Le prime clip hanno già mostrato un prodotto esilarante, dove le emozioni di ognuno di noi sono rappresentate da personaggi in miniatura pronti a scontrarsi l'uno contro l'altro. L'impressione è quella di trovarsi davanti a un film geniale.

Mia madre di Nanni Moretti
In Italia l'abbiamo già visto, ma l'ultimo Moretti resta comunque uno dei titoli più attesi dagli addetti ai lavori di tutto il mondo. Imperfetto ma struggente, toccante e ben dosato nel suo alternarsi tra dramma e commedia: è un film che rimane dentro e chissà che non possa portarsi a casa qualche premio. Ai francesi sicuramente piacerà.

Carol di Todd Haynes
Un nome, una garanzia: Todd Haynes torna a dirigere un lungometraggio otto anni dopo lo splendido «Io non sono qui» e ritrova Cate Blanchett come interprete principale. L'attrice veste i panni di una donna attraente e intrappolata in un matrimonio privo di amore e nato solo per soldi: inizierà a provare un forte interesse per Therese (Rooney Mara), una ragazza molto più giovane di lei che lavora in un grande magazzino. Da un romanzo di Patricia Highsmith, un film che si preannuncia imperdibile.

The Assassin di Hou Hsiao-hsien
Un titolo che i cinefili di tutto il mondo aspettano ormai da diversi anni. «The Assassin» segna il ritorno di Hou Hsiao-hsien, grande regista cresciuto a Taiwan, a otto anni di distanza da «Le voyage du balloon rouge». Sarà un wuxia (un “cappa e spada in salsa cinese”) e potrebbe essere uno degli esempi più significativi che questo genere abbia mai portato sullo schermo.

The Sea of Trees di Gus Van Sant
Tra i titoli più affascinanti in arrivo sulla Croisette c'è sicuramente anche il nuovo film di Gus Vant, già Palma d'oro nel 2003 con «Elephant». Questa pellicola ha al centro un americano e un giapponese che si incontrano in circostanze estremamente drammatiche: sono in una foresta alle pendici del Monte Fuji e riuscire a trovare una via di fuga sarà tutt'altro che facile. Protagonisti Matthew McConaughey e Ken Watanabe.

Our Little Sister di Hirokazu Kore-Eda
Gli amanti del cinema nipponico hanno già l'acquolina in bocca al pensiero di vedere un nuovo film di Hirokazu Kore-Eda, autore di enorme sensibilità e capace come pochi altri di trattare temi complessi con tocco lieve e delicato. Ci sarà ancora un nucleo familiare al centro del suo film, così come nel precedente (e premiato a Cannes) «Father and Son». Attesissimo.

Arabian Nights di Miguel Gomes
Uno dei progetti più suggestivi dell'anno, un trittico ispirato a «Le mille e una notte» composto da tre episodi che verranno proiettati separatamente. Il portoghese Miguel Gomes, però, non ha semplicemente preso spunto dalla raccolta di novelle orientali, ma ha trasportato quel soggetto all'interno del Portogallo contemporaneo, riflettendo sull'odierna crisi economica. Inserito nella Quinzaine des Réalisateurs.

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