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1/20 Gabriel Zuchtriegel al Parco archeologico di Paestum

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    BENI CULTURALI

    Chi sono i “superdirettori” dei musei nominati da Franceschini

    «Finalmente si volta pagina, ecco i nuovi direttori da tutto il mondo» esultava il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini nell'agosto del 2015 annunciando il completamento della procedura di selezione internazionale per i direttori dei 20 principali musei italiani prevista dalla riforma che porta il suo nome. A due anni di distanza, quello storico pacchetto di nomine - 10 uomini e 10 donne, di cui sette stranieri, tutti cittadini Ue: 3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francese è stato ora censurato dalla nostra Giustizia amministrativa, che in primo grado ha bocciato in particolare gli incarichi di Paolo Giuglierini (Archeologico di Napoli), Carmelo Malacrino (Archeologico di Reggio Calabria) ed Eva Degl'Innocenti (Archeologico di Taranto) e quelli degli “stranieri” Gabriel Zuchtriegel e (Parco archeologico di Paestum) e Peter Assmann (Palazzo Ducale di Mantova). Ma vediamo i profili dei direttori “superstar” arrivati con la “rivoluzione Franceschini” che ora rischia di naufragare per lo stop del Tar Lazio.

    1/20 Gabriel Zuchtriegel al Parco archeologico di Paestum

    Gabriel Zuchtriegel, 34 anni, archeologo. Tedesco, nato a Weingarten, nel Baden-Württemberg, si è laureato in Archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l'Università di Bonn. Ha condotto numerosi scavi archeologici in Italia e all'estero e ha collaborato con importanti istituzioni nazionali e straniere nel settore dell'archeologia, maturando anche esperienza nella gestione museale. Professore a contratto di Archeologia e storia dell'arte greca e romana nell'Università degli Studi della Basilicata, è autore di svariate pubblicazioni.

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