Domenica

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Letteratura

  • –Michele Ciliberto

Pasquale Terracciano ha curato per le Edizioni della Normale una nuova traduzione della «De immensa Dei misericordia concio» di Erasmo da Rotterdam, la prima in italiano moderno, dopo quelle fatte nel Cinquecento. Il testo – che Erasmo pubblicò nel 1524 mentre dava alle stampe anche il suo fondamentale testo sul libero arbitrio, criticato in modo aspro di lì a poco da Lutero – ebbe in effetti un notevole successo e venne subito tradotto in tedesco, inglese e francese ed anche in Italia ebbe una notevole circolazione. Lo dimostrano le tre traduzioni che vennero fatte nel giro di pochi anni: 1542, 1551 (ripresa nella raccolta di scritti di Erasmo pubblicata da Einaudi nel 2004 a cura di Cecilia Asso), 1554, fino a diventare «un capitolo cruciale della circolazione clandestina di Erasmo al di qua delle Alpi», come ha mostrato Seidel Menchi. Dio, afferma Erasmo, per bontà ha fatto il mondo, per bontà lo ha redento, attraverso la incarnazione e il sacrificio di Cristo, e restaurare la condizione dell’uomo «è stata opera più mirabile che crearlo». Né ha alcun senso contrapporre il Dio del Vecchio Testamento, che sarebbe stato solamente giusto e non anche buono, al Dio del Nuovo Testamento che «sarebbe solo buono, e non egualmente giusto», come fanno i manichei: «è uno stesso Dio per entrambe le leggi, la stessa verità, la stessa misericordia per Gesù Cristo nostro Signore».

In queste pagine, con uno stile assai piano e scorrevole, e procedendo secondo il genere letterario della predica, Erasmo affronta problemi cruciali: chiarisce in cosa consista l’empietà; distingue tra infinita misericordia di Dio e sapienza dei filosofi; si chiede se esista effettivamente l’Inferno, citando, pur senza nominarlo in modo esplicito, Origene; prende posizione contro chi confida nelle buone opere per salvarsi, ignorando la misericordia di Dio; ribadisce la differenza essenziale fra comportamenti umani e amore divino, assumendo spregiudicatamente come pietra di paragone l’adulterio. Qui accanto abbiamo pensato di dargli direttamente la parola.

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Erasmo da Rotterdam, La misericordia di Dio , a cura di P. Terracciano, Edizioni della Normale, Pisa, pagg. 124, € 10