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Cinema, Venezia lancia «I love GAI» per lanciare giovani talenti

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al via la 73esima edizione della mostra

Cinema, Venezia lancia «I love GAI» per lanciare giovani talenti

Non ci sono unicamente grandi autori e volti noti in cartellone alla Mostra di Venezia: come dimostra il concorso I LOVE GAI (l'acronimo sta per Giovani Autori Italiani), al Lido c'è anche spazio per nuovi registi e giovani talenti in cerca di consacrazione. La competizione, nata da un'iniziativa Siae in collaborazione con Light Box, vede protagonisti diciannove nomi emergenti (rigorosamente under 40) del panorama italiano: Giovanni Aloi, Valerio Attanasio, Angelo Cretella, Leopoldo Caggiano, Brando De Sica, Davide Gentile, Adriano Giotti, Daniele Greco, Eva Jospin, Dario Samuele Leone, Mauro Maugeri, Davide Minnella, Virginia Mori, Emanuele Palamara, Vito Palmieri, Luigi Pane, Luca Maria Piccolo, Naike Anna Silipo, Adriano Valerio.

In programma tra l'1 e il 2 settembre, sono in concorso diciassette cortometraggi (alcuni sono infatti diretti a quattro mani) scelti per l'originalità e la capacità tecnica dal comitato di selezione, composto da Nicola Giuliano, uno dei fondatori di Indigo Film, che ha prodotto tra gli altri «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino; Andrea Purgatori, sceneggiatore e giornalista noto per le inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo italiano; Mara Sartore, già direttrice per 14 anni del festival cult di cortometraggi Circuito Off, attualmente direttrice di Lightbox.

In giuria, invece, ci saranno Karel Och da sei anni direttore artistico del Karlovy Vary International Film Festival (uno dei festival più conosciuti d'Europa per qualità e longevità), Beatrice Bulgari, fondatrice della casa di produzione In Between Art Film, e Riccardo Chiattelli, Direttore contenuti e comunicazione di laeffe TV del Gruppo Feltrinelli.

Dopo l'evento di lancio nel 2015, questa seconda edizione prevede, oltre alle proiezioni dei corti finalisti al Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, la premiazione del vincitore e una festa conclusiva con dj-set di Tommy Vee negli spazi dell'Hotel Excelsior.

Da segnalare, infine, che quello di I LOVE GAI non è un evento spot, ma un progetto a medio termine capace di dare visibilità ai giovani registi, favorendone il contatto con i produttori e il pubblico, oltre che un modo per sostenere gli autori emergenti aiutandoli nel percorso di crescita della loro carriera artistica.

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